Il mistero di Jackson Jr, ricoverato per disturbi di umore

Il figlio del reverendo Jackson era "scomparso" da un mese

Sul partito democratico americano aleggia lo spettro di un nuovo scandalo, a 117 giorni dalle delicate elezioni del prossimo 6 novembre. Dopo un mese di dubbi e polemiche è stato reso noto che il deputato democratico dell’Illinois Jesse Jackson Jr., figlio del reverendo Jesse Jackson, è stato ricoverato per “disturbi dell’umore”.

Lo ha specificato mercoledì sera il suo staff con un comunicato stampa per smentire le voci che si sono rincorse nell’ultimo mese sulla misteriosa scomparsa del politico di Chicago, che nel 2008 prese parte alla vittoriosa campagna elettorale dell’allora senatore e concittadino Barack Obama.

“Jesse Jackson Jr. sta ricevendo cure mediche intensive”, hanno dichiarato lo staff, che è uscito allo scoperto dopo un mese di polemiche in cui erano state rese note pochissime informazioni sullo stato di salute del politico. Secondo il comunicato Jackson, 47 anni, sarebbe ricoverato in una clinica di rehab in Arizona.

Lo scorso 25 giugno il suo staff aveva comunicato che Jackson aveva preso due settimane di “permesso per malattia” e che il deputato aveva un esaurimento. Il 5 luglio il suo ufficio aveva però specificato che le condizioni mediche di Jackson erano “più serie di quel che pensassimo inizialmente”, dando il via alle illazioni.

Il comunicato di ieri sera è arrivato infatti per smentire la notizia diffusa da Nbc News, secondo cui il deputato era ricoverato in una clinica di riabilitazione per disintossicarsi dall’alcol. “Non è vero che è in cura per abuso di alcol o sostanze stupefacenti”, hanno fatto sapere dallo staff.

A far scattare l’allarme sulle condizioni di salute del deputato era stata anche la reazione del padre, che nei giorni passati aveva preferito non rispondere alle domande dei giornalisti sul figlio. Il reverendo Jackson, secondo afroamericano candidato alla presidenza nel 1984 e 1988 dopo Shirley Chisholm, che provò a ottenere la nomination nel 1972, è infatti noto per avere sempre una parola per la stampa.

I “disturbi dell’umore” citati nel comunicato stampa riassumono una serie di problemi mentali che includono la depressione e i disordini bipolari. Il comunicato di mercoledì non ha tuttavia chiarito la natura dei problemi di Jackson, ma ha specificato che il deputato sta “reagendo positivamente alle cure”.

Jackson Jr. era già rimasto coinvolto nello scandalo di Rod Blagojevich, ex governatore dell’Illinois fra il 2003 e il 2009 condannato a quattordici anni di prigione per corruzione. Blagojevich aveva provato a vendere il seggio al Senato lasciato libero da Barack Obama dopo la sua elezione e secondo alcune registrazioni il deputato avrebbe offerto 1,5 milioni di dollari per essere nominato senatore.

Jackson ha sempre negato l’accusa, che è stata esaminata dalla commissione etica della Camera senza però essere formalizzata. In seguito il deputato era rimasto coinvolto in uno scandalo familiare, quando era venuta a galla una sua relazione extraconiugale con una cameriera di Chicago.

Jackson, che è in corsa per essere rieletto a novembre, è deputato dell'Illinois dal 1995 ed è stato copresidente della campagna elettorale di Obama nel 2008.

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