Il 're dei bond' Bill Gross bocciato dal suo capo: nel 2018 si è sbagliato

Per il Ceo di Janus Henderson resta però "uno dei migliori investitori della nostra epoca"

Bill Gross si è conquistato negli anni il soprannome di 're dei bond'. Eppure colui che nel settembre 2014 sorprese tutti lasciando la sua Pimco per passare alla rivale più piccola Janus Henderson non sembra più meritarsi un simile soprannome. Almeno per Richard Weil, il Ceo dell'azienda per cui Gross lavora.

Parlando ai microfoni di Cnbc, quest'ultimo ha detto che il guru del mercato obbligazionario quest'anno "non ha fatto altro che sbagliarsi" e che lo stesso Gross ha ammesso "di avere fatto qualche brutta scommessa".

Il Janus Henderson Global Unconstrained Bond Fund gestito da Gross ha perso il 7% da inizio anno e - stando a Bloomberg - il mese scorso ha sofferto riscatti per 200 milioni di dollari, portando il valore totale degli asset in gestione a 1,25 miliardi dai 2,24 miliardi di febbraio.

Stando al Ceo di Janus, Gross "crede ancora che l'inflazione non finirà fuori controllo. Dunque, non ha perso fiducia nella sua visione di fondo. Ma si è sbagliato e si è sbagliato di brutto nel breve termine. E di questo sia lui sia noi dobbiamo rispondere". Per Weil, "nessuno più di Gross è deluso della sua performance d'investimento" ma il 're dei bond' "è ancora uno dei migliori investitori della nostra epoca. Quindi lui deve solo superare questo momento".

Il 29 maggio il fondo di Gross perse oltre il 3%, un record, colpa della crisi politica italiana.

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