Il robot-termite che lavora senza ordini dall'alto

I ricercatori si sono ispirati a comportamento degli insetti reali. In futuro potranno essere usate per costruire edifici in luoghi estremi, magari anche su altri pianeti

Usare l'organizzazione orizzontale delle comunità di termiti per risolvere problemi. Gli ingegneri della Harvard University hanno progettato dei robot ispirati agli insetti per mostrare come sia possibile costruire strutture complesse senza che un capo detti le regole da seguire. L'esperimento è stato presentato all'incontro dell'American Association for the Advancement of Science di Chicago.

Gli animali creati dagli ingegneri hanno costruito un muro con mattoni di plastica seguendo un progetto ben preciso: sono infatti stati programmati per muoversi e lavorare in diverse condizioni con la capacità di individuare la presenza di altri robot al lavoro e la posizione degli altri mattoni.

"Le termiti hanno ispirato la nostra ricerca", ha detto Justin Werfel, il responsabile dello studio pubblicato dal giornale Science. "Abbiamo osservato come lavorano questi insetti e ci siamo detti: 'Fantastico, adesso dobbiamo creare un robot che possa lavorare come loro ma costruire oggetti utili per l'uomo". Secondo i ricercatori, infatti, le termiti si muoverebbero attraverso un'intelligenza collettiva diffusa in grado di guidarle senza che qualcuno dall'alto dia loro ordini.

Per ora la ricerca è ancora in fase di sviluppo ma le termiti bioniche potrebbero essere impiegate in moltissimi casi: ad esempio per costruire strutture in luoghi estremi o pericolosi per l'uomo, come rifugi per persone colpite da terremoti e - in un futuro ancora lontano - creare cellule abitative su altri pianeti.

Altri Servizi

Wall Street, attenzione rivolta al dato sull'inflazione

Occhi puntati anche sulle dispute commerciali
iStock

Pfizer parla con Trump, rinvia il rincaro dei farmaci

Passo indietro, in attesa del piano del presidente Usa

Pfizer ha deciso di rinviare il rincaro di decine di farmaci, dopo le critiche ricevute dal presidente statunitense, Donald Trump. Il colosso farmaceutico ha annunciato "il ritorno ai prezzi precedenti al primo luglio per dare al presidente l'opportunità di lavorare al suo piano" per ridurre i prezzi dei farmaci; la decisione è stata presa dopo un colloquio tra l'amministratore delegato, Ian Read, e il presidente.

Wall Street, attenzione rivolta alle trimestrali delle banche

Seguita anche la visita del presidente Trump in Europa
iStock

Trump a May: su Brexit fate come volete, basta che poi facciamo affari

Solito show del presidente Usa nella conferenza stampa con la premier del Regno Unito. Smentisce le critiche e definisce la sua intervista al Sun una 'Fake News'
AP

"Qualsiasi approccio sceglierete per la Brexit mi andrà bene, sta a voi, fate solo in modo di essere sicuri di poter fare accordi commerciali con gli Stati Uniti, che è quello che conta". La conferenza stampa con la premier del Regno Unito, Theresa May, è il solito show del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che smentisce la sua intervista al tabloid Sun, definita 'Fake News' (ma l'audio conferma quanto riportato dal giornalista, ndr) e sottolinea che "gli Stati Uniti vogliono fare affari con il Regno Unito, e il Regno Unito vuole fare affari con noi".

Messico, la prossima crisi arriverà da Sud

Il presidente eletto Lopez Obrador potrebbe entrare in contrasto con Donald Trump sull'immigrazione. Il rischio è che ne esca perdente
iStock

Dopo la vittoria di Andres Manuel Lopez Obrador alle elezioni presidenziali messicane, i mercati si sono concentrati sulle prospettive economiche di un Paese che rischia la crisi finanziaria. Eppure, il primo e più grande problema della futura amministrazione, in carica dal primo dicembre, potrebbe essere l'immigrazione dall'America Centrale, come scritto da Shannon O'Neil, senior fellow per gli Studi sull'America Latina del Council on Foreign Relations.

Dalle ingerenze russe nelle elezioni Usa alla Siria: i temi sul tavolo del vertice Trump-Putin

L'incontro di lunedì 16 luglio, a Helsinki, avrà al centro delle discussioni anche l'Ucraina e la corsa agli armamenti
Ap

Quattro questioni saranno probabilmente al centro del summit di Helsinki di lunedì 16 luglio tra Donald Trump e Vladimir Putin: le ingerenze russe nelle elezioni presidenziali statunitensi del 2016, l'Ucraina, la Siria e le armi nucleari. Le delegazioni statunitense e russa hanno fatto, finora, pochi progressi su ciascun argomento. Secondo Stephen Sestanovich del Council on Foreign Relations, però, ci sono buoni motivi per pensare che una o entrambe le parti approcceranno queste questioni in modo nuovo.

Russiagate, Mueller incrimina 12 agenti dell'intelligence russa

Le accuse sono state mosse a tre giorni dall'incontro tra il presidente statunitense, Donald Trump, e l'omologo russo, Vladimir Putin
AP

Il gran giurì convocato dal procuratore speciale Robert Mueller, che indaga sulle ingerenze russe nelle elezioni presidenziali del novembre 2016, ha accusato formalmente 12 agenti dell'intelligence russa per i furti informatici ai danni del partito democratico, nel corso di quella campagna elettorale.

AP

Il progetto della premier britannica Theresa May di mantenere una stretta relazione economica con l'Unione Europea dopo la Brexit "ucciderà probabilmente" la possibilità di chiudere un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un'intervista al tabloid britannico Sun che sta facendo discutere da ore. Poi, il passo indietro non appena arrivato a Chequers, la residenza di campagna del primo ministro del Regno Unito, che si trova a Ellesborough.

Trump: "Credo nella Nato, gli alleati pagheranno di più". Ma Macron e Conte lo smentiscono

Il presidente Usa: "La Nato è molto più forte ora. Gli alleati aumenteranno la spesa per la difesa, e anche velocemente". Il presidente francese: "Il comunicato è chiaro: riafferma l'impegno del 2% entro il 2024"
AP

"Io credo nella Nato. La Nato è molto più forte ora di due giorni fa". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante la conferenza stampa alla Nato, a Bruxelles, piena di contenuti, in parte già smentiti dagli altri leader. "Alla fine, abbiamo avuto un fantastico meeting. Gli Stati Uniti non erano trattati in modo giusto, ora sì" ha detto Trump, affermando che gli alleati hanno accettato di aumentare le spese per la difesa, come da lui chiesto, "e anche velocemente".

Vertice Nato, Trump chiede agli alleati un nuovo obiettivo: il 4% del Pil alla difesa

Gli alleati faticano ad avvicinarsi al 2%, come promesso nel 2014 (entro 10 anni)
Ap

Vertice Nato,Trump chiede nuovo obiettivo: 4% Pil alla difesa Lo ha riferito il presidente bulgaro New York, 11 lug - Il presidente statunitense, Donald Trump, ha formalmente chiesto agli alleati della Nato di alzare al 4% la percentuale del Pil da dedicare alle spese per la difesa, nonostante la maggior parte degli alleati sia ancora lontana dall'obiettivo del 2%, fissato nel 2014 per il 2024. A renderlo noto è stato il presidente bulgaro, Rumen Radev.