Il senatore Franken si dimette, dopo le accuse di molestie. È il secondo parlamentare Usa a lasciare

Otto donne contro di lui; l'ex comico: "Alcune accuse sono non vere; per altre, ricordo i fatti diversamente. Ma sono un sostenitore delle donne". Due giorni prima di lui, l'annuncio del deputato Conyers

Al Franken, il senatore democratico statunitense accusato da otto donne di molestie sessuali, si dimetterà nelle prossime settimane. L'annuncio è stato dato in Aula, dopo che 33 colleghi del suo partito, ieri, avevano pubblicamente chiesto le sue dimissioni.

"Oggi, annuncio che nelle prossime settimane mi dimetterò. Sono orgoglioso di quello che ho fatto in Senato. Ho usato il mio potere per sostenere le donne e ho guadagnato la reputazione di persona che rispetta le donne con cui lavora ogni giorno". "Alcune delle accuse contro di me - ha detto - sono semplicemente non vere. Per altre, ricordo i fatti in modo abbastanza diverso". Dopo le accuse, "ero scioccato. Sconvolto. Ma rispondendo alle loro affermazioni ho voluto anche essere rispettoso, perché tutte le donne meritano di essere ascoltate e le loro esperienze di essere prese seriamente".

"Questa decisione non riguarda me. Riguarda la gente del Minnesota", lo Stato che lo ha votato. "Posso anche dimettermi, ma non rinuncerò a farmi sentire. La gente del Minnesota, però, merita un senatore che possa concentrare tutte le sue energie sulle sfide di ogni giorno".

A un certo punto del suo discorso, Franken ha attaccato i repubblicani: "È ironico che, mentre io mi dimetto, c'è un uomo che si vanta su una registrazione della sua storia di aggressioni sessuali che siede nello Studio Ovale (si riferisce all'audio in cui si sente il presidente Donald Trump dire di "prendere le donne per la vagina", ndr) e un uomo (il candidato al Senato Roy Moore, ndr) che ha preso di mira ragazze minorenni che invece corre per il Senato con il pieno sostegno del suo partito".

La prima ad accusare Franken è stata Leeann Tweeden, modella, commentatrice sportiva e conduttrice radiofonica, che in una lunga lettera pubblicata sul sito di Kabc, la radio californiana per cui lavora attualmente, ha raccontato di essere stata "baciata e palpeggiata senza il mio consenso, e non c'è nulla di divertente". Prima di diventare senatore, nel 2009, Franken è stato un famoso comico, sceneggiatore e conduttore radiofonico.

Franken è il secondo parlamentare statunitense a dimettersi dopo essere stato accusato di molestie sessuali. Prima di lui, due giorni fa, era stato il deputato democratico John Conyers a rassegnare le dimissioni, dopo 52 anni trascorsi alla Camera in rappresentanza del Michigan.

Il repubblicano Roy Moore, invece, non ha alcuna intenzione di rinunciare alla candidatura in Senato: il 12 dicembre cercherà di conquistare il seggio dell'Alabama lasciato libero da Jeff Sessions, diventato segretario alla Giustizia. Il presidente Donald Trump ha annunciato pubblicamente il proprio sostegno a Moore.

Altri Servizi

Strage in Florida, Trump attacca l'Fbi su Twitter

Il presidente americano accusa il Bureau investigativo: "Troppo tempo perso a dimostrare la collusione russa con la campagna Trump". Poi risponde anche al generale McMaster

Il presidente americano Donald Trump ha attaccato l’Fbi definendo "molto triste" il fatto che abbia ignorato gli avvertimenti che avrebbero poi portato alla strage di studenti nel liceo della Florida, dove hanno perso la vita 17 persone. Il tycoon ha usato, come è ormai prassi, il suo account Twitter per scagliarsi contro il bureau investigativo: "Sta trascorrendo troppo tempo nel tentativo di dimostrare la collusione russa con la campagna di Trump. Non c'è nessuna collusione. Ricominci daccapo e ci renda tutti orgogliosi".

SpaceX rimanda il lancio di Falcon9

Partirà mercoledì dalla base di Vanderberg e darà il via all'esperimento con cui Musk spera di portare la connessione a banda larga in tutto il mondo
AP

SpaceX ha deciso di rimandare il lancio del suo prossimo razzo Falcon 9, inizialmente previsto per oggi, a mercoledì 21 febbraio così da consentire un ultimo controllo del nuovo cono del muso del razzo.

Gli studenti americani scendono in piazza contro le armi

La strage nel liceo di Parkland in Florida ha rimesso al centro del dibattito la legge sulle armi

Gli studenti americani stanno pianificando nuovi scioperi e nuove proteste all’indomani della strage alla Marjory Stoneman Douglas High School di Parkland, in Florida, in cui hanno perso la vita 17 persone. A riportarlo sono diversi media americani che sottolineano come l’eccidio compiuto da Nikolas Cruz ha portato nuovamente al centro del dibattito la legge sul controllo delle armi.

Immigrazione, scontro tra California e amministrazione Trump

Le autorità locali non collaborano nella lotta contro gli irregolari, Washington lancia un'operazione nell'area di Los Angeles: 212 immigrati arrestati
Immigration and Customs Enforcement

Mentre in Senato stanno fallendo tutti i tentativi di arrivare a un accordo che tuteli i Dreamers, gli immigrati senza documenti arrivati da bambini e protetti dal Daca, il programma voluto da Barack Obama e cancellato da Donald Trump, i federali portano avanti le loro operazioni contro l'immigrazione irregolare in California, dove è ormai evidente lo scontro tra Washington e le autorità locali.

Immigrati, Trump minaccia il veto su un eventuale accordo in Congresso

Lo riporta Axios; il difficile dibattito aperto in Senato. Il presidente non indietreggia dal suo piano con quattro 'pilastri'

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, "metterà il veto su qualsiasi proposta di legge che non presenti le sue sensate riforme sull'immigrazione". Lo ha reso noto un funzionario dell'amministrazione statunitense, parlando con il sito Axios.

Uber fa concessioni per riottenere la licenza a Londra

La City rappresenta il mercato europeo più grande per il gruppo
BigStock

Uber fa promesse al fine di riottenere la licenza per operare a Londra, il suo più grande mercato europeo.

La Cina minaccia ritorsioni se gli Usa imporranno dazi sui metalli

Pechino dichiara che proteggerà i propri interessi se l’amministrazione Trump metterà sanzioni commerciali

La Cina ha minacciato ritorsioni dopo che l'amministrazione Trump ha ricevuto il via libera per imporre pesanti dazi e quote per limitare le importazioni di acciaio e alluminio, che secondo Washington minacciano l'industria domestica e la sicurezza nazionale. Si tratta dell’ultima escalation nelle tensioni commerciali tra le due principali potenze economiche del mondo.

Immobiliare, esperti e costruttori avvisano: "Crisi in arrivo"

Si costruiscono molte case di lusso e pochi alloggi a prezzi accessibili. Le famiglie con un reddito medio-basso spendono proporzionalmente di più per l'affitto

La costruzione di nuove case negli Stati Uniti procede a spron battuto, ma in questa crescita - secondo alcuni esperti del settore immobiliare sentiti da Cnbc - ci sono criticità che prima o poi porteranno a una "profonda crisi". Il problema principale è che si costruiscono molte case di lusso e pochi alloggi a prezzi accessibili, tendenzialmente i più richiesti.

Accordo nucleare con l'Iran, Trump di nuovo contro Obama

Il presidente americano accusa ancora il suo predecessore via Twitter e ritorna a parlare del Russiagate
AP

Nuovo weekend di cinguettii al vetriolo da parte del presidente americano Donald Trump. Dopo aver attaccato l’Fbi per la strage in Florida e aver corretto il generale McMaster, reo di non essersi espresso bene sul Russiagate il sabato sera, il tycoon ha deciso di tornare a puntare il dito contro l’accordo sul nucleare iraniano firmato da Barack Obama prima e di parlare ancora dell[interferenza russa nelle elezioni americane poi.

Google: il browser Chrome blocca le pubblicità "intrusive"

L'obiettivo - dice la controllata di Alphabet - è rendere la navigazione in rete più semplice. Ma i critici insorgono: selezione arbitraria dei contenuti, l'azienda vuole fare solo i suoi interessi

A partire dal 15 febbraio, il browser Chrome di Google - usato da oltre il 59% degli internauti - bloccherà automaticamente alcuni tipi di pubblicità online con l'obiettivo - dice la controllata di Alphabet - di rendere la navigazione in rete più semplice. Google ha descritto il cambiamento come uno sforzo collettivo del settore per liberare internet da spam e pop-up rendendo invece altre tipologie di pubblicità più attraenti per gli utenti.