Il viaggio di Andrea Marinelli all'inseguimento delle primarie

Tra couch surfing e crowd funding l'avventura americana di un figlio di America24

E' il caso di dire che la fortuna premia gli audaci. Andrea Marinelli è un giovane giornalista perugino che sta dimostrando che fare il freelance non è facile, ma è possibile. Scrive per Il Manifesto, Libero, Il Riformista e Studio, e se fosse stato per quello che guadagna con il lavoro non avrebbe mai potuto permettersi di seguire dal vivo le primarie repubblicane, stato per stato. Ma Andrea è partito ugualmente, in un viaggio tra voli low cost, autobus, autostop e couchsurfing. Adesso che i fondi personali si stanno esaurendo, ha lanciato una raccolta di offerte online per chiunque voglia sostenere la sua causa. E a volerlo sono in molti: in un solo giorno ha raccolto quasi 890 euro, molto più di quanto avrebbe guadagnato in un mese. C'è chi ha donato un euro, e chi addirittura cento.
Il viaggio è partito nell'aeroporto di Charlotte, in North Carolina, dove sfruttando l'accesso a internet della piccola sala d'aspetto ha aperto il suo blog, il Trading Post. Nell'arco di un mese ha conquistato migliaia di lettori, che hanno seguito i suoi racconti da Iowa, South Carolina, Florida, Nevada e Colorado, attraverso i comizi dei candidati e le storie degli elettori repubblicani. Andrea ha dormito sui divani della rete di couchsurfing, conosciuto personaggi improbabili e soprattutto intervistato il candidato Rick Santorum. Tutto è raccontato passo per passo sul suo blog e su Twitter, e accompagnato da fotografie di viaggio, tra il palcoscenico della politica e l'anima dei sostenitori repubblicani.
Se volete aiutare Andrea a raggiungere la convention democratica di settembre a Charlotte attraverso le prossime tappe delle primarie repubblicane cliccate qui.