Il vicepremier cinese potrebbe rimandare la visita a Washington

Tutto dipende dall'incontro preparatorio che è previsto nel fine settimana a Washington

Il vicepremier cinese, Liu He, dovrebbe andare a Washington la prossima settimana per continuare le discussioni con gli Stati Uniti sui rapporti commerciali e i dazi. Ma il viaggio potrebbe essere rimandato. Il Financial Times ha scritto che nel corso del fine settimana il rappresentante del commercio cinese, Wang Shouwen, sarà nella capitale americana per preparare l'incontro: proprio questo incontro farà capire a Liu se è il momento di andare negli Stati Uniti per chiudere un accordo ed evitare una guerra commerciale o aspettare.

Per ora, fonti del Financial Times sostengono che è più probabile che Liu andrà a Washington, ma se le discussioni di Wang dovessero andare male, allora la sua visita potrebbe essere bloccata. Tra le richieste della Cina c'è quella di annullare il blocco nei confronti di ZTE, che non può più acquistare parti americane per i suoi telefonini.

C'è poi l'incontro di Trump e Kim Jong Un a Singapore il 12 giugno. Secondo diversi osservatori potrebbe essere la questione nordcoreana a rallentare lo scontro tra Cina e Stati Uniti, dando ancora un po' di tempo a entrambe le parti. Inoltre gli Stati Uniti devono stare molto attenti: se dovessero imporre dazi alla Cina (si parla di centinaia di miliardi all'anno) la Cina potrebbe non solo decidere tariffe sulle importazioni di beni americani, ma anche colpire le aziende americane che producono nel Paese. E questo sarebbe un grosso problema per i colossi americani.




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