In vendita .democrat, anti-Obama compra decine di domini internet

La liberalizzazione pone dei rischi: effetto contrario al desiderato? In estate, lo stesso problema potrebbe ripresentarsi con .gop e .republican

La liberalizzazione dei domini cambierà il volto delle ricerche su internet, ma anche la lotta tra avversari politici. Sono centinaia, infatti, quelli ormai disponibili oltre ai 22 domini di primo livello generici (come .com, .gov, .edu) e a quelli nazionali (come .it). Mercoledì, è stato messo in vendita il dominio .democrat e c'è chi, negli Stati Uniti, ha già pensato di registrare decine di domini come obamacare.democrat, medicaid.democrat e medicare.democrat. E a farlo non è stato un sostenitore del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ma un suo strenuo avversario, Larry Kawa, un medico ortodontista di Boca Raton, in Florida. Kawa ha poi acquistato domini più generici, come usa.democrat, vote2016.democrat, america.democrat e liar.democrat (liar significa bugiardo). "L'ho fatto perché il diritto di acquistare i siti è emblematico della libertà di parola e ho approfittato di questa opportunità" ha dichiarato al sito d'informazione Quartz. "Visto che la sinistra ha preso il controllo dei massi media principali, mi sembra interessante che un individuo possa esprimersi su internet". Kawa ha detto di non aver contato quanti domini ha acquistato, ma che qualunque sia il numero, non è certamente sufficiente. "Ne ho comprati altri oggi e continuerò a farlo. E' solo l'inizio" ha dichiarato. 
I domini personalizzati sono stati voluti dall’Icann (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), l’ente internazionale che si occupa anche di assegnare gli indirizzi IP, per rispondere alle nuove esigenze di una Rete sempre più globalizzata e diversificata, con necessità sempre più specifiche. Il dominio .democrat, come tanti altri, è stato acquistato da Rightside, che poi lo ha messo in vendita. La liberalizzazione dei domini, però, pone anche un problema di abuso dei nomi di aziende o istituzioni, che dovranno probabilmente spendere molto denaro per acquistare centinaia di domini di cui non hanno bisogno, pur di impedire che se ne faccia un uso sbagliato. Per questo, l'Icann ha introdotto un periodo iniziale di 60 giorni per ogni dominio in cui solo i detentori del marchio possono registrarlo, prima che sia venduto pubblicamente. Questo caso, però, è diverso, perché né "democrat", né "liar", né "vote2016" sono marchi, quindi Kawa ha il diritto di registrarli; al tempo stesso, non è ragionevole aspettarsi che il partito democratico registri ogni parola insultante per precauzione. Il risultato, in futuro, potrebbe essere contrario alle aspettative: invece di finire in mano ai sostenitori, i domini potrebbero essere controllati da avversari e troll, i 'disturbatori' della Rete. In estate, il problema potrebbe ripresentarsi con la registrazione dei domini .gop e .republican.

Altri Servizi

Wall Street, verso un'altra settimana volatile

Il presidente Trump 'rinuncia' a far ripartire gli Stati Uniti entro Pasqua
AP

Usa: -701.000 posti di lavoro a marzo, la disoccupazione sale al 4,4%

Primi effetti del coronavirus, ma i dati si riferiscono solo fino al 12 marzo, all'inizio dell'applicazione delle misure restrittive per contenere la diffusione della pandemia

Wall Street, attesa per il rapporto sull'occupazione

Petrolio in rialzo dopo il diffuso ottimismo sul taglio della produzione
AP

Usa, effetto coronavirus: 10 milioni di disoccupati in due settimane

La scorsa settimana, 6,6 milioni di nuove richieste di sussidi di disoccupazione, il doppio della settimana precedente
Ap

Wall Street, attenzione alle richieste di disoccupazione

In programma anche il deficit della bilancia commerciale
AP

Coronavirus, Pence: "Situazione Usa comparabile a quella dell'Italia"

Il vicepresidente Usa: "Il futuro è nelle nostre mani". I casi negli Stati Uniti sono 189.633, i morti 4.081

Wall Street riparte dopo il primo trimestre peggiore della sua storia

Oggi atteso il dato sull'occupazione nel settore privato
AP

Trump allenta gli standard ambientali per le auto

Le nuove norme, che cancellano le misure volute da Obama, saranno subito portate in tribunale da Stati e gruppi ambientalisti

Cuomo: "Coronavirus sottovalutato". Nello Stato di New York, 75.795 casi e 1.550 morti

I positivi aumentati del 14% in un giorno, i morti del 27,2%
iStock

Wall Street, resta l'agitazione per coronavirus e petrolio

Dati in programma: indice dei prezzi e fiducia dei consumatori
AP