Incidenti 737 Max: per Boing ogni vittima vale meno di 150mila dollari

Il gruppo destina la metà dei 100 milioni di dollari promessi a famiglie e comunitià di chi ha perso la vita in due incidenti. A gestire i risarcimenti, reclutato lo stesso avvocato degli attacchi terroristici dell'11 settembre
iStock

Il 3 luglio scorso Boeing aveva sorpreso annunciando la creazione di un fondo da 100 milioni di dollari per le famiglie e per le comunità delle vittime dei due incidenti aerei che hanno messo a repentaglio la reputazione del gruppo e che da marzo hanno costretto gli esemplari del suo 737 Max a restare a terra.

Oggi il colosso americano dell'aerospazio ha fatto sapere che di quei 100 milioni di dollari, sarà la metà ad andare alle famiglie di chi ha perso la vita negli incidenti avvenuti prima al largo dell'Indonesia e poi in Etiopia. Fatti due conti, ciò significa che il costo di ognuna delle 346 vite perse vale meno di 150mila dollari.

Boeing ha anche comunicato che a cogestire il fondo sarà Kenneth Feinberg, l'avvocato che si è occupato dei risarcimenti alle vittime degli attacchi terroristici che l'11 settembre del 2001 colpirono le Torri Gemelle a New York. Feinberg è colui che per conto di General Motors ha negoziato con le vittime associate ai difetti all'accensione che nel febbraio 2014, con un ritardo di 10 anni, provocarono un maxi richiamo di 2,6 milioni di vetture del gruppo.

Il Ceo di Boeing, Dennis Muilenburg, ha spiegato che "la tragica perdita di vite in ambo gli incidenti continua a pesare tanto su tutti noi in Boeing. Con la nostra partnership con Feinberg e [l'altra mediatrice Camille] Biros, speriamo che le famiglie colpite ricevano l'assistenza necessaria il più in fretta e nel modo più efficiente possibile".

Al Nyse il titolo Boeing da inizio anno ha guadagnato quasi il 14% ma rispetto al picco di marzo ha ceduto il 17% circa.

Altri Servizi

BlackRock diventerà socio di maggioranza nel proprietario di Sport Illustrated

Si tratta di Authentic Brands, che controlla anche i diritti legati a Marilyn Monroe e Muhammad Ali

Il più grane asset manager al mondo scommette sul private equity. BlackRock sta per prendere la quota di controllo di Authentic Brands, gruppo con sede a New York che ha le licenze di 50 marchi tra l'intrattenimento e il lifestyle che generano ogni anno 9,3 miliardi di dollari. 

Tsai (Alibaba) compra Brooklyn Nets e Barclays Arena per 3,5 mld $

Finisce l'era del russo Mikhail Prokhorov, artefice dello spostamento dal New Jersey a New York
Ap

I Brooklyn Nets hanno un nuovo proprietario. Il vicepresidente esecutivo di Alibaba Group, Joe Tsai, ha esercitato l'opzione di acquisto per le quote della società non ancora in suo possesso (il 51%), mettendo fine all'era di Mikhail Prokhorov, il magnate russo che aveva spostato la franchigia Nba - il massimo campionato professionistico di pallacanestro di Stati Uniti e Canada - dal New Jersey a New York.

Wall Street, pesano le tensioni internazionali

Dalla guerra commerciale tra Usa e Cina alle proteste a Hong Kong
AP

Usa verso proroga di 3 mesi per permettere a Huawei di acquistare da fornitori Usa

La Casa Bianca ha subito le pressioni delle società tecnologiche Usa, preoccupate dalla possibilità di perdere diversi miliardi di dollari
AP

Afghanistan, Trump stringe i tempi per un accordo con i talebani

Il presidente, contrario alla presenza di soldati Usa nel Paese, vuole trovare una soluzione prima delle presidenziali del prossimo anno
AP

GE rimbalza: Ceo compra 2 mln $ di azioni dopo accusa di frode in stile Enron

Ieri il tonfo maggiore da 11 anni dopo la diffusione di un rapporto redatto da colui che aveva avvertito sullo schema Ponzi creato da Bernie Madoff

La Fda rilancia la lotta per mettere immagini choc sui pacchetti di sigarette

L'agenzia federale perse la battaglia legale contro le multinazionali nel 2012

Wall Street, focus sul commercio e sui segnali di recessione

Dati in programma: avvio di nuovi cantieri e fiducia dei consumatori
AP

Huawei ha aiutato i governi di Uganda e Zambia a spiare oppositori politici (Wsj)

Il colosso cinese, che domina i mercati africani, ha respinto ogni accusa
AP