L'incredibile storia del cetriolo di Natale

È una tradizione americana che nasce nella comunità tedesca. Il cetriolo (finto) viene nascosto tra gli addobbi dell'albero e chi lo trova avrà un premio e fortuna per l'anno nuovo

Che gli americani siano completamente fissati per i sottaceti, in particolare per i cetrioli sottaceto, non è certo argomento di conversazione. È un assunto inconfutabile. E che gli stessi americani negli ultimi anni abbiano portato avanti una rinascita della tecnica, rendendola una passione artigianale, con piccole produzioni diffuse quasi ovunque, è un altra verità assoluta. A tal proposito c'è un bellissimo episodio di Portlandia in cui i due protagonisti passano la puntata a cercare di "cetriolizzare" qualsiasi cosa vedano. Meno nota invece è una tradizione natalizia che nasce proprio dai cetrioli sottaceto: il Christmas pickle.

Un piccolo pickle in formato pallina ornamentale viene nascosto sull'Albero. A questo punto parte la caccia al tesoro: chi troverà per primo il cetriolo ha diritto a un premio (quasi sempre un regalo), ma soprattutto si assicura la buona sorte per l'anno successivo. La caccia al tesoro avviene la mattina di Natale. parlando delle forme, ce ne possono essere diverse: cetriolini lucidi o opachi, con brillantini oro, di plastica o di vetro, con o senza il cappello di babbo natale. 

Ovviamente, come spesso accade per le tradizioni americane, c'è un problema di fonti. Un recente sondaggio sostiene che il 91% dei tedeschi non hanno mai sentito parlare del Christmas pickle e non lo riconducono per alcun motivo al loro paese. Il New York Times racconta la storia di Sascha Müller, produttore di ornamenti natalizi in vetro. Müller ricorda di aver sentito parlare per la prima volta della tradizione in un viaggio negli Stati Uniti, a Frankenmuth in Michigan, negli anni '90.

Müller - continua il New York Times - si è portato la storia a casa con sé e subito ha iniziato a produrre i cetriolini di vetro. Adesso ne escono 50.000 all'anno dalla sua fabbrica. Poi c'è Dieter Dressler, artigiano del vetro di Weimar, che oltre a produrre cetriolini sostiene che la tradizione potrebbe essere nata nella Germania contadina e povera, dove non si aveva nulla da appendere all'albero se non cetrioli. 

E adesso pare che dagli Stati Uniti la tradizione stia conquistando anche la Germinia, i cui abitanti sorridono per la strana storia del Weihnachtsgurke o Christmas pickle, che mai hanno sentito ma che suona tanto famigliare. Una magia americana.

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