L'inflazione fa scattare il sell-off dei Treasury. Powell messo alla prova

I rendimenti del decennale ai massimi di 4 anni. Dopo un sell-off nel pre-mercato, gli indici a Wall Street accelerano: il rialzo dei prezzi giudicato non sostenibile. Focus sul neo governatore della banca centrale Usa
AP

Nel giorno di San Valentino, Wall Street ha ricevuto una brutta notizia che ha confermato preoccupazioni già esistenti. Negli Stati Uniti l'inflazione sta crescendo più del previsto. E questo fa temere che la Federal Reserve possa alzare i tassi nel 2018 a un passo più rapido del previsto. L'azionario e l'obbligazionario, però, hanno reagito in modo diverso: il primo ha accelerato dopo uno sbandamento iniziale mentre il secondo è stato travolto dal sell-off.

Tutto ruota intorno all'indice dei prezzi al consumo di gennaio, lo stesso mese in cui stando all'ultimo rapporto sull'occupazione Usa i salari orari sono cresciuti su base annuale del 2,9%, il balzo maggiore dal 2009. Quel dato, diffuso il 2 febbraio scorso, mandò in tilt i mercati finanziari. Dodici giorni dopo è arrivata la conferma di pressioni inflative in aumento, cosa che ha subito fatto accelerare al rialzo i rendimenti dei Treasury (quello decennale ha superato il 2,9% per la prima volta dal 15 gennaio 2014).

L'indice dei prezzi al consumo è salito per il sesto mese di fila e a un passo superiore alle stime. Secondo quanto reso noto dal dipartimento del Lavoro americano, il dato è cresciuto dello 0,5% su base mensile dopo il rialzo dello 0,1% di dicembre. Le stime erano per un aumento dello 0,4%. Il dato "core", ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è aumentato dello 0,3%, più dello 0,2% atteso dagli analisti.

Su base annuale il dato generale è in aumento del 2,1% e oltre il +1,9% del consensus mentre il dato "core" ha registrato un rialzo dell'1,8% rispetto a un anno prima, sotto il valore considerato ottimale dalla Federal Reserve, pari al 2%, e sotto le attese per un +1,7%. Il mese scorso i prezzi dell'energia sono cresciuti del 3% rispetto al mese precedente, mentre quelli di generi alimentari sono saliti dello 0,2%. Da segnalare che i salari medi settimanali sono scesi dello 0,8%.

Visto che il dato odierno è stato deludente, perché allora l'azionario sale? Secondo gli osservatori, vari fattori stagionali rendono difficile stabilire quanto sostenibile sia il rialzo dei prezzi. Per esempio, i capi di abbigliamento hanno visto i prezzi salire dell'1,7% su dicembre, il balzo maggiore dal 1990. La peggiore stagione dell'influenza dal 2009 inoltre ha forse provocato un aumento dello 0,6% del costo dei servizi medici.

Oltre al dato sull'inflazione, anche quello delle vendite al dettaglio ha deluso essendo sceso inaspettatamente. Ciò ha portato vari analisti ha ridurre le stime sul Pil Usa del primo trimestre: per Morgan Stanley ci sarà un'espansione del 2,9% e non più del 3,3%; per Barclays sarà del 2,3% e non del 2,5%; per Bank of America Merrill Lynch sarà del 2% e non del 2,3%. Questi dati sono forse interpretati come segni del fatto che l'economia Usa non si sta surriscaldando come temuto.

Per il momento, stando ai future sui Fed Funds, c'è oltre il 50% di probabilità di tre strette da parte della Fed nel 2018. Ma in 24 ore sono salite dal 17% al 23% le chance di quattro strette.

Ieri Jerome Powell, il neo governatore della Fed, ha detto che "siamo nel processo di una normalizzazione graduale sia dei tassi sia del bilancio". Il successore di Janet Yellen ha fatto capire che l'obiettivo resta quello di permettere alla ripresa di continuare e alla banca centrale Usa di raggiungere i suoi due obiettivi definiti nel suo mandato: piena occupazione e stabilità dei prezzi, che secondo lui significa che "le aziende e le famiglie possono prendere decisioni importanti senza preoccuparsi di un'inflazione alta o volatile". Il costo del denaro in Usa è attualmente pari all'1,25-1,5% e potrebbe essere alzato per la prima volta nel 2018 nella riunione del 20 e 21 marzo prossimi. La Fed, sotto la guida di Yellen, ha iniziato l'ottobre scorso a ridurre il suo bilancio, gonfiato negli anni della crisi da tre round di programmi di acquisto di Treasury e bond ipotecari. Lo scorso dicembre, l'ultima volta che ha diffuso questo tipo di stima, la Fed aveva detto che nell'anno in corso ci sarebbero state tre strette monetarie. Le nuove previsioni arriveranno alla prossima riunione di primavera.

Altri Servizi

Wall Street incerta, attenzione rivolta ai colloqui sul commercio con la Cina

Prosegue il secondo round di colloqui ad alto livello tra Washington e Pechino
iStock

Gli Usa aprono l' ambasciata a Gerusalemme, per Israele un momento storico

Mentre israeliani e statunitensi celebrano la nuova sede, nella Striscia di Gaza si muore: almeno 52 persone sono state uccise dalle forze dello Stato ebraico. Casa Bianca: colpa di Hamas
Ap

Sessantanove anni dopo che Israele l'ha dichiarata capitale e 23 anni dopo che il Congresso statunitense ha approvato una legge per riconoscerla come tale, gli Stati Uniti hanno formalmente aperto la loro ambasciata a Gerusalemme. Mentre Usa e Israele celebravano, i soldati israeliani sparavano sulle migliaia di palestinesi che hanno protestato lungo il confine tra la Striscia di Gaza e lo stato ebraico. Almeno 52 palestinesi sono stati uccisi e - stando al ministero della Salute palestinese - oltre 1.200 sono rimasti feriti. La Casa Bianca non ha condannato l'accaduto attribuendo la colpa esclusivamente ad Hamas, l'organizzazione politica che controlla Gaza e che secondo Washington "sfrutta in modo cinico la situazione".

Bassa affluenza alle elezioni in Iraq, Usa e Iran attendono i risultati

Washington e Teheran si contendono l'influenza nel Paese
iStock

Gli iracheni hanno disertato in massa le urne facendo avanzare, secondo le prime indicazioni, le liste anti-sistema nelle prime elezioni politiche dopo la vittoria delle truppe governative sull'Isis, guardate molto da vicino da Stati Uniti e Iran. Secondo la commissione elettorale, il 44,52% degli iscritti ha votato per eleggere i 329 parlamentari. Si tratta della partecipazione più bassa registrata nel Paese dall'instaurazione delle elezioni multipartitiche nel 2005, dopo la caduta di Saddam Hussein.

Wall Street ritrova forza

Il rendimento del Treasury a 10 anni resta però sopra il 3%
iStock

Ford riprende la produzione di pickup F-Series, lo stop peserà su utili Q2

Il gruppo ha confermato le guidance per l'intero esercizio

Ford sta per riprendere prima del previsto la produzione di uno dei suoi veicoli più popolari e redditizi parte della famiglia di pick-up truck F-Series. Lo stop c'era stato dopo un incendio che il 2 maggio aveva colpito un suo fornitore, Meridian Magnesium Products of America con sede in Michigan, causando una carenza di componentistica.

La Cina tende la mano a Trump

Pechino smentisce l'offerta per ridurre di 200 miliardi di dollari l'avanzo commerciale annuo che vanta sugli Stati Uniti. Ha però eliminato dazi sul sorgo Usa

La Cina non ha offerto a Donald Trump una riduzione di 200 miliardi di dollari dell'avanzo commerciale annuo che vanta sugli Stati Uniti ma ha comunque teso la mano agli Stati Uniti.

Oltre la Russia. Anche alcuni paesi del Golfo offrirono aiuto a Trump

Il New York Times parla di incontri tra Trump Jr. e altri membri del comitato elettorale del presidente con funzionari dei governi del Medio Oriente e una società israeliana

Tre mesi prima delle elezioni presidenziali del 2016, un piccolo gruppo si è riunito alla Trump Tower, a Manhattan, per incontrare Donald Trump Jr., il figlio maggiore del presidente. Uno di essi era uno specialista israeliano nella manipolazione dei social media. Un altro era un emissario di due ricchi principi arabi. Il terzo era un donatore repubblicano, con un passato controverso in Medio Oriente dove si è occupato di sicurezza privata.

Dopo lo scandalo di Philadelphia, Starbucks studia nuove regole per gli "ospiti che non consumano"

Nessuno potrà più essere cacciato negli 8.000 negozi americani del gruppo
Starbucks

Starbucks ha annunciato che sta studiando una serie di regole ufficiali che consentiranno a tutti gli ospiti di entrare e usare i bar, inclusi i servizi igienici, indipendentemente dal fatto che effettuino o meno un acquisto.

Wall Street, attenzione a disoccupazione e Fed

Oggi il dato sui sussidi. Il Fondo monetario internazionale tiene il suo consueto briefing bisettimanale con la stampa alle 9:30 (le 15:30 in Italia)
iStock

Ottimismo a Wall Street, si attenuano le tensioni commerciali tra Usa e Cina

Il presidente Trump disposto a lavorare insieme all'omologo Xi per salvare ZTE
iStock