Inizia la difesa di Trump nel processo di impeachment al Senato

Difesa avra' 3 giorni a disposizione per presentare i propri argomenti
AP

Dopo i tre giorni concessi all’accusa per le argomentazioni iniziali nel processo di impeachment contro il presidente statunitense Donald Trump, oggi e’ il turno della difesa. Ad inaugurare i tre giorni a disposizione della difesa ci ha pensato il consigliere della Casa Bianca, Pat Cipollone.

Nella sua arringa iniziale, Cipollone ha letto parti del verbale della telefonata incriminata tra Trump e il suo omologo ucraino, Zelensky, in cui l’inquilino della Casa Bianca avrebbe chiesto al presidente ucraino di lanciare un’inchiesta contro il rivale democratico ed ex vice presidente, Joe Biden, ed il figlio, Hunter. Per Cipollone, i democratici avrebbero cercato di omettere alcune parti chiavi del caso.

Per Michael Purpura, uno degli avvocati della squadra di Trump, “non c’e’ stato alcuno scambio di favori durante la telefonata”. “Non vi e’ potuto essere uno scambio di favori perché gli ucraini non erano a conoscenza del fatto che i fondi per l’assistenza erano stati sospesi”, ha detto Purpura. “Non ci puo’ essere una minaccia se la persona non e’ cosciente di essere stato minacciato”, ha aggiunto.

Ieri, nelle loro conclusioni, i 'manager', ovvero i sette deputati democratici che stanno ricoprendo il ruolo degli 'accusatori' in aula, hanno affermato che Trump rappresenta un pericolo per il Paese e debba essere rimosso dal suo incarico.

Il presidente e’ stato accusato dalla Camera dei Rappresentati, a maggioranza democratica, di abuso di potere ed intralcio al Congresso.

Ieri, Trump, su Twitter, ha espresso la propria frustrazione per il fatto che i suoi avvocati "saranno costretti a iniziare sabato, definito in tv la Valle della Morte".

Dopo i tre giorni a disposizione della difesa, i senatori avranno a disposizione mercoled" e gioved" della prossima settimana per presentare le loro domande; venerd" 31 gennaio, ci saranno il dibattito e il voto sulla possibilità di presentare testimoni e nuovi documenti, e il voto su altre mozioni; se le mozioni saranno tutte bocciate, il Senato potrà poi procedere con il voto su Trump.

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