Intel prende il posto di McDonald's come sponsor delle Olimpiadi

Lo hanno annunciato il produttore americano di microprocessori e il Cio in una nota congiunta

Il nuovo sponsor globale delle Olimpiadi fino al 2024 sarà Intel, che così prende il posto lasciato vuoto la settimana scorsa da McDonald's. Lo hanno annunciato in una nota congiunta il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) e il produttore americano di microprocessori, che sponsorizzerà i prossimi quattro Giochi spingendosi oltre il 2020, la scadenza originaria del contratto che era stato siglato dal colosso del fast-food e che invece è stato chiuso "di comune accordo".

Con Intel, il Cio si garantisce una partneship che può aiutare l'organizzazione sportiva a stare al passo con l'era digitale oltre a rafforzarsi in Usa, il mercato televisivo più grande e redditizio per il Cio. Tra il 2012 e il 2016, i ricavi generati da diritti televisivi e altri accordi commerciali hanno garantio al Comitato 5,6 miliardi di dollari di cui il 18% circa da contratti di sponsorizzazione e marketing.

Thomas Bach, presidente del Cio, ha detto che "grazie alla nuova partnership innovativa globale con Intel, i fan allo stadio, gli atleti e il pubblico nel mondo vivranno presto la magia dei Giochi Olimpici in modi completamente nuovi".

Brian Krzanich, Ceo di Intel, si è detto felice di "integrare le tecnologie innovative di Intel per promuovere l'esperienza dei Giochi Olimpici per i fan". Secondo lui, "con la collaborazione con la famiglia delle Olimpiadi, accelereremo l'adozione di tecnologie per il futuro dello sport nei palcoscenici atletici più grandi al mondo".

Altri Servizi

Trump e gli affari immobiliari con i criminali russi

La mafia russa e il riciclaggio di denaro attraverso investimenti nelle proprietà del presidente
Apple

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha più volte negato di aver avuto legami con la Russia, ma a guardar bene nel passato del magnate immobiliare di New York ci sono tracce che conducono a Mosca: sono più di una, e in alcuni casi hanno a che fare con la criminalità russa, anche se non ci sono prove per dire se lui ne fosse o meno a conoscenza. La storia è intricata ed è stata ricostruita in un lungo articolo dal magazine New Republic.

Il primato di Trump: il consenso per un presidente Usa mai così basso nei primi 6 mesi

Il tasso di approvazione per il 45esimo presidente sceso fino al 35 per cento. Obama, Clinton e Ford non hanno mai raggiunto un livello così basso durante la loro permanenza alla Casa Bianca

A sei mesi dal suo insediamento, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ottenuto un primato davvero poco invidiabile: nessun inquilino della Casa Bianca aveva mai ricevuto un tasso di approvazione basso come il suo, a questo punto del mandato presidenziale. Axios ha messo in risalto anche altri due aspetti che dovrebbero far preoccupare il 45esimo presidente:

Sessions e l'ambasciatore russo parlarono di campagna elettorale e dei rapporti Usa-Russia

Lo scrive il Washington Post, citando intercettazioni d'intelligence basate sul resoconto di Kislyak ai suoi superiori. Trump: "Un'altra illegale fuga di notizie", questa volta sul segretario alla Giustizia, che avrebbe quindi mentito
Ap

L'ambasciatore russo a Washington ha detto ai suoi superiori a Mosca di aver discusso di temi riguardanti la campagna elettorale statunitense, compresi quelli di interesse russo, con Jeff Sessions, allora senatore repubblicano e membro dello staff di Donald Trump, oggi segretario alla Giustizia, nei loro colloqui durante la corsa presidenziale. Il nuovo scoop che fa gridare Trump, ancora una volta, contro le "fughe di notizie illegali", è del Washington Post, che cita fonti dell'ex e dell'attuale amministrazione statunitense.

Russiagate, Trump studia come screditare l'inchiesta

I legali studiano anche l'autorità presidenziale di "perdonare" chi è stato condannato. Lo sostiene il Washington Post. Per il senatore Warner, è "inquietante"

Gli avvocati di Donald Trump starebbero valutando scappatoie legali per depotenziare l'inchiesta sul Russiagate, o per arrivare a 'graziare' de facto le persone coinvolte nella vicenda che sta mettendo in seria difficoltà il presidente statunitense. Una prospettiva "estremamente inquietante", ha commentato il senatore Mark Warner, l'esponente democratico di più alto profilo che siede nel Comitato intelligence del Senato Usa, che indaga sulla possibile collusione tra l'entourage del leader della Casa Bianca e la Russia.

Wall Street, chiusura in ribasso

Ieri, terzo record consecutivo per il Nasdaq, che ha archiviato la decima giornata consecutiva in aumento, la serie temporale più lunga dal febbraio 2015
AP

Honeywell: l'aerospazio sostiene i conti, alza le guidance

La conglomerata industriale si difende dal pressing dell'investitore attivista Loeb

La conglomerata industriale Honeywell International ha chiuso il secondo trimestre del 2017 con utili per 1,4 miliardi di dollari o 1,80 dollari per azione, in rialzo del 5,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; gli analisti si aspettavano profitti per azione di 1,78 dollari. I ricavi sono saliti dell'1% a 10,08 miliardi, anche in questo caso battendo le stime ferme a 9,88 miliardi.

Russiagate, Trump Jr. e Manafort testimonieranno a porte chiuse

Accordo con la commissione Giustizia del Senato per un'udienza non aperta al pubblico. Nei prossimi giorni, anche Kushner atteso in Congresso, sempre in merito alle indagini sulle possibili collusioni con la Russia
AP

Il figlio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump Jr., e l'ex manager della campagna elettorale, Paul Manafort, hanno raggiunto un accordo con la commissione Giustizia del Senato per testimoniare, la prossima settimana, a porte chiuse, prima di un'eventuale udienza pubblica. La testimonianza verterà sui presunti rapporti tra lo staff di Trump e le autorità russe, su cui sono in corso le indagini, e in particolar modo sull'ormai famoso incontro alla Trump Tower, nel giugno 2016, con alcuni cittadini russi con presunti legami con il Cremlino e l'intelligence russa.

Trump recluta un finanziere come direttore della comunicazione, il portavoce lascia

Il presidente Usa ha voluto Anthony Scaramucci, scelta fortemente criticata da Sean Spicer: un "onore" lavorare per il presidente e questo "Paese fantastico"

C'è tensione alla Casa Bianca, dove il presidente Donald Trump è sempre più frustrato su come il suo team ha gestito l'intensificarsi del Russiagate, l'inchiesta sull'interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali dello scorso novembre e sulla potenziale collusione tra la campagna Trump e funzionari russi. Nel giorno in cui è stata ufficializzata la nomina del nuovo direttore della comunicazione, un altro ex Goldman Sachs, il portavoce dell'amministrazione Trump ha lasciato. Dopo le indiscrezioni di stampa, è stato lo stesso Sean Spicer ha comunicare il suo addio su Twitter. 

Visa: conti oltre le stime grazie a "spinta economica" e Visa Europe

Il gruppo che gestisce una rete di pagamenti ha alzato l'outlook per l'intero esercizio fiscale

Grazie a un aumento dei volumi di pagamento, merio anche all'acquisizione di Visa Europe, Visa ha chiuso il suo terzo trimestre fiscale con utili in netto rialzo tanto che il gruppo che come MasterCard gestisce transazioni di carte di credito e bancomat ha alzato le stime per l'anno: i profitti sono arrivati a quota 2,06 miliardi di dollari, o 86 centesimi per azione, dai 412 milioni, o 17 centesimi per azione, dello stesso periodo dell'esercizio precedente; gli analisti si aspettavano un risultato pari a 81 centesimi per azione. I ricavi operativi sono balzati del 26% a 4,57 miliardi di dollari, sopra le previsioni per 4,36 miliardi attesi dal mercato.

Usa vietano ai propri cittadini di visitare la Corea del Nord

Lo avevano anticipato due tour operator cinesi specializzati in viaggi nel regime di Kim Jong-un. Il giovane studente americano imprigionato a Pyongyang e poi deceduto in Usa aveva ricorso a uno dei due. Ritorsione di Trump
AP

E' ufficiale: l'amministrazione Trump ha deciso di vietare ai cittadini americani di visitare la Corea del Nord a partire dal mese prossimo. L'idea è che sia troppo rischioso. Lo ha comunicato il dipartimento di Stato confermando quanto anticipato sui rispettivi siti internet da due tour operator cinesi specializzati nei viaggi a Pyongyang.