L'Iran risponde agli Usa. Parlamento approva un programma missilistico

Oltre mezzo miliardo di dollari per misure difensive e militari

Il Parlamento iraniano ha votato un pacchetto da mezzo miliardo di dollari di misure difensive e militari all’interno delle quali è previsto lo stanziamento di 260 milioni destinati allo sviluppo di un programma missilistico nazionale e alla Guardia Rivoluzionaria. Si tratta di una risposta alle sanzioni imposte da Washington a Teheran all’inizio del mese, proprio per via del programma balistico iraniano.

Come riporta Reuters che cita l’agenzia di stampa statale Irna (Iran’s state-run news agency) la misura è stata votata da 240 parlamentari con l'obbiettivo dichiarato di “combattere le sanzioni di Washington" ma anche per "incrementare le operazioni all'estero delle guardie rivoluzionarie del Paese".

Ci sono poi le parole del presidente del Parlamento iraniano, Ali Larijani, che con pugno duro ha dichiarato: "Gli americani devono sapere che questa vuole essere una nostra prima mossa per far fronte ad azioni terroristiche e avventurose dagli Stati Uniti nella regione”. Va poi detto che l’Iran nega che questo programma violi l’accordo sul nucleare di Tehran siglato con le potenze mondiali nel 2015.

Nello specifico, il piano richiede al governo e alle forze armate dell’Iran di elaborare una strategia per contrastare quelle che sono state definite "le violazioni statunitensi dei diritti umani in tutto il mondo" e per sostenere gli enti e i cittadini iraniani colpiti dalle sanzioni statunitensi.

 

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