Irma si avvicina alla Florida e torna a categoria 4. Trump su Twitter: "Andate via"

L’uragano si avvicina all’arcipelago delle Keys e dovrebbe raggiungere le sue coste attorno alle 7 del mattino ora locale, le 13 in Italia

L’uragano Irma si rafforza e torna alla categoria 4 mentre prosegue la rotta verso la Florida che secondo le previsioni dovrebbe colpire intorno alle 7 del mattino ora locale, le 13 in Italia. A dare l’annuncio è stato il National Hurricane Center (Centro nazionale per gli Uragani) che ha ribadito come Irma abbia ripreso vigore nella sua rotta verso gli Stati Uniti dopo che ieri era stato declassato a categoria 3.

Al momento è a circa 50 miglia, circa 80km, dalla zona Sud-Sudest di Key West viaggiando ad una velocità di 13 chilometri orari, in leggero aumento rispetto ai 9,6 chilometri orari di questa mattina, sospinto da venti che toccano le 130 miglia orarie, poco meno di 210km/h. Sempre secondo quanto riportato dall’Nhc l’occhio del ciclone dovrebbe attraversare la parte meridionale delle arcipelago delle Florida Keys per poi muoversi "vicino o lungo" la costa occidentale del Sunshine State spostandosi luned" verso la Georgia.

Ricordiamo che Irma ha lasciato i Caraibi, dove ha avuto un impatto meno devastante del previsto soprattutto a Cuba. Secondo quanto riporta il New York Times sono decine i feriti è 25 i morti lasciati dall’uragano nell’area caraibica che ha colpito. Per quanto riguarda la situazione in Florida, sono già 300.000 le persone senza energia elettrica secondo quanto riporta Abc mentre quasi 7milioni dovrebbero essere le persone evacuate, oltre 10.000 i voli cancellati dalle compagnie aeree 7.000 dei quali solo in Florida.

In tutto ciò ci sono anche altri stati che si stanno preparando ad affrontare l’emergenza. In Georgia sono state evacuate 540.000 persone mentre in Alabama, Carolina del Nord e Carolina del Sud è stato dichiarato lo stato di emergenza.

Miami invece appare già come una città fantasma. L" le restrizioni sono scattate a partire dalle 19 locali e nell'area di Miami Beach a partire dalle 20 con il coprifuoco che resta in vigore fino alle 8 del mattino e che, come confermato dalle autorità, potrà essere esteso fino alle 11 se le condizioni lo richiederanno con l’ipotesi di replicarlo anche nei prossimi giorni fino a che l’allerta non sarà passata.

Seguendo le parole del governatore dello stato, Rick Scott, anche Donald Trump ha lanciato il suo appello ai cittadini della Florida: "Questo è un uragano di enorme potere distruttivo e chiedo a tutti coloro che si trovano sul percorso dell'uragano di attenersi a tutte le istruzioni degli ufficiali governativi", ha scritto il presidente su Twitter. "La Guardia Costiera americana, Fema (Ente federale per la gestione delle emergenze, ndr) e tutte le persone coraggiose federali e statali sono pronte. Irma sta arrivando. Dio benedica tutti", ha poi aggiunto l'inquilino della Casa Bianca in un altro tweet.

Ieri il governatore Rick Scott era stato altrettanto diretto sottolineando che si tratta "di un uragano incredibilmente grande, di un killer". Scott ha poi aggiunto che non bisogna perdere tempo: "Se avete ricevuto l'ordine di evacuazione, andate via adesso. Non stasera, ma adesso. Una volta che sarà arrivato l'uragano, ricordate che le autorità non vi potranno mettere in salvo. Non si sopravvive a questa tempesta, è una situazione potenzialmente mortale”. Subito dopo il governatore ha aggiunto che in tutto lo stato sono stati già creati 385 rifugi e che altri sarebbero stati aperti nelle ore successive.

È soprattutto il livello delle acque a fare paura. Nel suo intervento di ieri il governatore Scott ha infatti avvertito che sulla costa sud-occidentale le acque dovrebbero salire fino ad un livello massimo di 4,52 metri sul livello del mare. Un'altezza tale da "devastare e coprire le case" della zona. A Tampa, città costiera protetta da barriere naturali e che sorge all'interno dell'omonima baia (Baia di Tampa ndr), le acque potranno salire invece fino ad un massimo di 2,4 metri. Numeri che fanno paura perché come ha sottolineato lo stesso governatore è "il livello delle acque che rischia di mettere a rischio la vita delle persone".

 

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