Irma tocca terra a Cuba e marcia verso la Florida

Lo stato della Florida ha ordinato l'evacuazione di 5,6 milioni di persone mentre il potente uragano Irma minaccia la zona sudorientale Paese. Allarme anche in South Carolina e in Georgia.

L'uragano Irma oscilla tra la categoria 4 e 5, quella più elevata e potenzialmente pericolosa. L'uragano, come ha fatto sapere il National Hurricane Center (Nhc), ha raggiunto Cuba alle 5 ora italiana di sabato, toccando terra sull'Arcipelago Camaguey, con raffiche di 260 chilometri orari e velocità di spostamento stimata in 20 chilometri orari.

L'occhio del ciclone si trova a circa 190 chilometri dalla città cubana di Caibarien e 485 chilometri a sudest di Miami, in Florida. Attualmente Irma, che ha già provocato 27 morti durante il suo passaggio nei Caraibi, marcia verso la Florida con raffiche di vento di 250 chilometri orari. Lo stato di allarme è stato dichiarato anche in South Carolina e in Georgia.

Stando al Centro nazionale per gli uragani, l'occhio del ciclone si è leggermente spostato a ovest, quindi potrebbe colpire Miami solo di striscio. Secondo il Nhc, Irma dovrebbe colpire le Florida Keys tra la notte di sabato e la mattina di domenica prima di muovere nell'entroterra. Comunque, lo stato della Florida ha ordinato l'evacuazione di 5,6 milioni di persone mentre il potente uragano Irma minaccia la zona sudorientale Paese.

La furia di Irma minaccia anche la "Casa Bianca d'inverno" di Donald Trump, che ha chiuso i battenti. Il resort di Mar-a-Lago, amato dal presidente americano che vi trascorre molti fine settimana, evitando il freddo di Washington, si trova in un'area dove a partire dalle 23 italiane di ieri l'evacuazione è diventata obbligatoria.

Grazie anche alla pietra importate dall'Italia per la costruzione delle pareti esterne, degli archi e di alcuni interni, l'immobile dovrebbe resistere ai forti venti della tempesta, ma non sono esclusi pesanti danni, soprattutto dai probabili allagamenti. In questo resort di lusso che si trova a Palm Beach e che vanta una quota di iscrizione da 200mila dollari, Trump ha accolto il premier giapponese Shinzo Abe e il presidente cinese Xi Jinping.

Mar-a-Lago è uno dei quattro resort che la famiglia del presidente miliardario controlla nel cosiddetto Sunshine State. Tutti si trovano lungo la rotta che Irma dovrebbe percorrere. Uno è a Palm Beach, come Mar-a-Lago, da cui dista una quindicina di minuti d'auto: si tratta del Trump International Golf Club, che a sua volta è stato chiuso, poi c'è il Trump National Golf Club a Jupiter, più a Nord, anche questo chiuso. Infine il Trump National Doral Miami, che non è vicino alla costa e che dista una ventina di minuti d'auto dall'aeroporto internazionale di Miami.

A Cuba è stato evacuato un milione di persone in via precauzionale. Nelle zone turistiche della costa nord di Cuba, più di 10.000 turisti stranieri e diverse migliaia di villeggianti cubani sono stati trasferiti in un luogo sicuro. La capitale L'Avana è in stato di allerta. Il vicino arcipelago delle Bahamas, colpito prima di Cuba dall'uragano Irma, non ha subito né perdite umane né danni importanti.

Finora, l'uragano ha causato danni per 1,2 miliardi di euro solo nei territori di St Martin e St Barts, nei Caraibi francesi, secondo la compagnia statale di riassicurazioni CCR. Come si legge in una nota, "uesta cifra copre i danni alle case, ai veicoli e alle attività delle imprese" assicurate contro i disastri naturali".

La furia devastatrice di Irma pone un serio problema alle compagnie di assicurazione, in particolare a quelle della Florida, che coprono una delle aree più sviluppate degli Stati Uniti. Nello Stato le proprietà immobiliari del valore di centinaia di miliardi di dollari sono normalmente assicurate e ora sono tutte a rischio di serissimi danni quando l'uragano.

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