Italia protagonista al Salone del food più grande del Canada

Dal 2 al 4 maggio l’edizione 2018 del SIAL Canada

Ritorna a Montreal il SIAL Canada, il salone del food più grande ed importante del Canada, considerato non solo la porta principale per entrare nel mercato canadese ma anche un ingresso privilegiato per gli Stati Uniti e per i mercati internazionali.

L’Italia è presente con 35 aziende in 400 metri quadrati di superfice tra gli oltre 850 espositori nazionali e internazionali provenienti da 50 Paesi che ospitano oltre 15.000 acquirenti dal Canada, dagli Stati Uniti e da altri 60 nazioni.

La partecipazione delle aziende italiane al Sial Canada è coordinata dalla Universal Marketing, agente esclusivo per l’Italia della Sial Group.

L'ICE-Agenzia Canada, nell’ambito del Piano Export Sud II e in collaborazione con l'ufficio Agroalimentari della sede di Roma, ha organizzato una collettiva di 19 aziende provenienti dalle regioni del meridione d'Italia.

"Nell'anno dedicato al cibo italiano nel mondo e a pochi mesi dall'entrata in vigore dell'accordo CETA che premia l'export tricolore in Canada con un +14% nei primi 5 mesi di applicazione a fronte del +1% registrato dall'import agroalimentare complessivo, con questa partecipazione al SIAL" - ha detto in una nota il Direttore ICE Canada Matteo Picariello - "ci poniamo l'obiettivo di contribuire, in modo organizzato e sistemico, all'internazionalizzazione di aziende dalle grandi potenzialità che necessitano di un contributo in chiave di promozione e visibilità".

Picariello ha aggiunto che "l'Italia è il primo fornitore agroalimentare europeo del Canada e il trend positivo è in costante crescita. Proprio per approfittare di queste opportunità, ICE-Agenzia metterà in vetrina al SIAL 2018 delle eccellenze produttive del nostro meridione che presentano una gamma di prodotti rappresentativi della migliore qualità e tradizione italiana: vino, pasta, olio, caffè, pizza, formaggi e gli immancabili dolci".

Donato Cinelli, presidente della Universal Marketing, ha affermato che "oggi più che mai il Canada rappresenta una grande opportunità per le aziende italiane". Secondo lui, l’appuntamento del Sial Canada, in questa edizione 2018 a Montreal, vedrà aziende italiane ancora più determinate ad affermarsi nel mercato nord americano. L’Italia – ha concluso Cinelli– "è la grande protagonista del mercato food and wine nel Nord America e lo dimostra il fatto che, nei nostri 15 anni di organizzazione, le richieste a partecipare alle nostre collettive da parte delle aziende italiane siano state sempre in continuo aumento".

Altri Servizi

Wall Street, pesano i ribassi dei titoli tech

Si prospetta altra giornata in calo. Borse asiatiche giù
iStock

Petrolio: Arabia Saudita vs Usa

Alla riunione dell'Opec del 6 dicembre, Riad punta a tagliare la produzione per sostenere i prezzi. Washington contraria. Tensioni tra i due alleati, uniti nell'indebolire l'Iran

Uniti sul piano geopolitico nel contrastare l'Iran, Stati Uniti e Arabia Saudita sono sempre più divisi sul fronte petrolifero. Riad vuole ridurre la produzione di greggio per sostenere i prezzi, scesi di oltre il 20% dai massimi di quattro anni di inizio ottobre. Washington è invece contraria a un taglio dell'output e insiste nel volere prezzi più bassi. La diversa strategia sta creando tensioni da un lato tra Arabia Saudita e Russia, impegnati dal gennaio 2017 a riequilibrare il mercato petrolifero, e dall'altro tra Arabia Saudita e Usa, due alleati la cui relazione è già messa alla prova dal caso Jamal Khashoggi, il giornalista saudita ucciso il 2 ottobre scorso non appena mise piede nel consolato del suo Paese a Istanbul (Turchia); un'inchiesta condotta dal Paese del Golfo ha esonerato da ogni responsabilità il principe erede al trono  Mohammed bin Salman (Mbs), che invece per la Cia ha ordinato l'assassinio del reporter da un anno in auto-esilio in Usa (almeno stando a quanto riferito dal Washington Post).

Wall Street, l'attenzione resta sulla guerra commerciale Usa-Cina

Tensioni al vertice Apec, ora si aspetta il G20 di fine mese
AP

Commercio, Trump: "La Cina vuole un accordo, penso che lo troveremo"

Il presidente Usa: "Ma serve commercio reciproco: la Cina è così oggi grazie a noi"

"La Cina vuole un accordo commerciale" con gli Stati Uniti e "penso che lo troveremo". Con queste parole, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso il proprio ottimismo sui rapporti tra le due principali potenze mondiali, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca.

Buffett scommette su Jpm, annuncia quota da 4 miliardi di dollari

L'uomo a capo di Berkshire Hathaway è ottimista sul settore bancario Usa. Punta anche su Oracle. Esce da Walmart
AP

Warren Buffett scommette su JP Morgan e il settore bancario americano in generale. Berkshire Hathaway, la conglomerata controllata dal celebre investitore, ha annunciato una partecipazione nella banca di Jamie Dimon con cui all'inizio del 2018 aveva unito le forze insieme ad Amazon per lanciare una joint venture volta a ridurre i costi sanitari per i rispettivi dipendenti.

Usa e Cina: è scontro per influenzare l'Asia. L'Apec finisce senza comunicato

Con un duello di dichiarazioni, Pence e Xi hanno messo in evidenza le tensioni non solo commerciali tra le due potenze mondiali

Per la prima volta nei 29 anni di storia dell'Asia Pacific Economic Cooperation (Apec), il summit che si è svolto nel fine settimana in Papua Nuova Guinea si è chiuso di domenica senza un comunicato. Colpa degli scontri tra Cina e Stati Uniti, protagonisti non solo di una guerra commerciale portata avanti a colpi di dazi ma anche di una sfida per esercitare la maggiore influenza economica e politica tra le nazioni che si affacciano sul Pacifico.

Facebook respinge le accuse del Nyt sul tentativo di nascondere gli scandali: "Semplicemente false"

Zuckerberg e Sandberg rispondono al quotidiano, secondo cui i due manager avrebbero cercato di non far emergere le prove contro la società, spargendo poi informazioni false su rivali e critici
Facebook

Mark Zuckerberg e Sheryl Sandberg, amministratore delegato e direttrice operativa di Facebook, hanno respinto le accuse lanciate dal New York Times, che in un articolo ha sostenuto che i due manager avrebbero nascosto le prove sul Russiagate e sullo scandalo Cambridge Analytica per non danneggiare la società. Zuckerberg ha detto che l'articolo è "semplicemente falso" e ha difeso Sandberg, affermando che nessuno dei due era a conoscenza della collaborazione con Definers Public Affairs, una società di comunicazione politica di stampo conservatore, che sarebbe stata usata per screditare rivali come Google e Apple e critici di Facebook come il miliardario George Soros. Dopo la pubblicazione dell'articolo del New York Times, Facebook ha rescisso il contratto con Definers.

Afghanistan, anno record per bombe lanciate dagli Usa

Tra gennaio e settembre, lanciati 5.213 ordigni; superato il record di 5.101 del 2010. Con Tump, cambiate le regole d'ingaggio

Gli Stati Uniti non hanno mai lanciato così tante bombe sull'Afghanistan com nel 2018. È quanto emerge dai dati resi noti dallo U.S. Air Forces Central Command, ripresi da Forbes. Diciassette anni dopo la presa di Kabul da parte delle forze statunitensi e alleate, metà dell'Afghanistan è sotto il controllo dei talebani e la guerra è ancora lontana da una conclusione, con 14.000 soldati statunitensi ancora nel Paese.

La Fda limita la vendita di e-cigarette aromatizzate, vuole il divieto sulle sigarette al mentolo

Battaglia dell'ente regolatorio statunitense contro "l'incredibile" aumento dell'uso delle sigarette elettroniche tra gli adolescenti. La dipendenza dalle sigarette al mentolo più pericolosa di quella dalle sigarette tradizionali

La Food and Drug Administration (Fda) ha annunciato che limiterà la vendita delle sigarette elettroniche aromatizzate, vietando la gran parte degli aromi disponibili sul mercato, e che ha intenzione di vietare la vendita delle sigarette al mentolo.

Uber Technologies ha registrato una frenata dei ricavi nel terzo trimestre del 2018, periodo durante il quale la perdita è peggiorata. Per il gruppo che offre un servizio alternativo al taxi tradizionale non si tratta di segnali incoraggianti mentre si prepara a una Ipo, prevista nel 2019 e alla quale sta lavorando anche la rivale Lyft. Con la quotazione, Uber potrebbe essere valutata 120 miliardi di dollari, il doppio rispetto all'ultima valutazione calcolata con una raccolta fondi.