L'Italia torna a correre a Central Park: il 2 giugno la seconda Italy Run

Otto chilometri di corsa per celebrare la festa della repubblica. A George Hirsch, fondatore della maratona di NY, il conferimento di ufficiale dell'Ordine della stella d'Italia

L'Italia e gli Stati Uniti tornano a celebrare insieme, a New York, la Festa della Repubblica con la seconda edizione della "Italy Run", una corsa di cinque miglia (otto chilometri) organizzata a Central Park il prossimo 2 giugno. L'iniziativa è aperta a grandi e piccoli, italiani e non. E' realizzata in partnership con la New York Road Runners (Nyrr), la non profit a cui fa capo la celebre maratona annuale di New York City, e il consolato italiano a New York guidato da Francesco Genuardi.

Nel corso di una conferenza avvenuta ieri sera al Consolato italiano, Genuardi si è detto "impaziente di vedere Central Park tingersi dei colori della nostra bandiera e siamo felici di commemorare la Festa della Repubblica [che cade proprio il 2 giugno] celebrando lo sport". Ferrero è di nuovo lo sponsor ufficiale dell'evento, che tecnicamente si chiama "Italy Run by Nutella Cafe 5M", in riferimento al negozio della crema da spalmare vicino a Union Square.

A dimostrare la grande attesa per l'evento sportivo è il passo record con cui le persone si stanno iscrivendo. Entro fine mese gli organizzatori stimano che si raggiunga il sold out. Il Ceo e presidente di Nyrr, Michael Capiraso, ha detto in conferenza di essere "felice di aiutare a promuovere questo evento". Considerato tra le 50 persone più influenti nel mondo della corsa, il numero uno di Nyrr non ha solo sottolineato il forte legame tra gli italiani e la corsa (quello italiano è il secondo contingente alla maratona storica di novembre) ma ha anche ricordato le sue origini tricolori.

Il vero protagonista della serata è stato però George Hirsch, fondatore della maratona di New York. L'84enne ex presidente del board della Nyrr completò la sua prima maratona newyorchese in due ore e 49 minuti. A lui il console Genuardi ha consegnato il conferimento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di ufficiale dell'ordine della stella d'Italia. Hirsch "ha avuto un ruolo chiave nel rendere la Italy Run una realtà". Nel sottolineare la rarità con cui un tale titolo viene dato, Genuardi ha detto: "Sei trai pochi che entra a fare parte di un club ristretto. Sei una persona speciale, senza essere un politico hai agito come tale prendendoti cura delle persone e del loro interesse generale. Hai sempre avuto un tocco speciale in qualsiasi cosa fatta".

Parlando in italiano Hirsch, che in passato è stato editore della rivista "Runner’s World" e anche direttore editoriale di "Men’s Health", si è detto "onorato" e "commosso". Rivolgendosi ai presenti, ha dichiarato: "Come sapete sono americano, un vero newyorchese, ma con un cuore italiano. Più di 60 anni fa andai per la prima volta in Italia e da allora l'ho sempre amata". Ricordando di avere vissuto a Napoli quando era ufficiale della Marina americana, Hirsch ha detto di esserci tornato lo scorso novembre e di essere andato a caccia della casa in cui abitava e di averla trovata. Dal 1959 a oggi "ho fatto tante vacanze italiane".

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