Jackie Kennedy e l'avventura con Gianni Agnelli dopo i tradimenti di Jfk

Credeva che Lyndon Johnson e la lobby del petrolio fossero dietro l'assassinio di JFK?

Per anni è stata poco più di una indiscrezione, ma ora la relazione tra Gianni Agnelli e Jackie Kennedy avrebbe trovato definitiva conferma. Nelle parole della stessa ex first lady. E' uno dei dettagli più curiosi emersi, a 17 anni dalla morte, da una serie di registrazioni che la figlia, Caroline Kennedy, ha deciso di rendere pubbliche. Saranno mandate in onda dall'emittente americana Abc e le prime anticipazioni sono state pubblicate nel fine settimana dal britannico, Daily Mail. Oggi sono inevitabilmente su tutti i giornali americani

La moglie di John Fitzgerald Kennedy, stufa delle continue infedeltà del marito, si concesse un mese di vacanza in Italia con la sorella. Era l'estate del 1962. Affittarono Villa Episcopio a Ravello, a picco sulla scogliera amalfitana. A bordo dell'Agneta, lo yacht di Agnelli (che avrebbe trascorso gran parte del mese nella villa) le sorelle Kennedy assaggiarono la dolce vita della costa, in bar e ristoranti, sull'isola di Capri, alle rovine di Paestum. Tutto questo non è una novità (rinviamo ad esempio al necrologio che il londinese Times dedicò ad Agnelli), ma la conferma di Jackie Kennedy non era mai arrivata.

Dalle registrazioni (un'intervista allo storico Arthus Schlesinger, finora mantenuta segreta in un caveau della Kennedy Library di Boston) scopriamo ad esempio il movente del tradimento: Jackie avrebbe trovato nella camera da letto della Casa Bianca un paio di mutandine che, secondo lei, appartenevano a una stagista di 19 anni. Oltre al fling con Agnelli ne rivela un altro, con la star di "Il viale del Tramonto" William Holden, premio Oscar per Stalag 17.

Vita sentimentale a parte, le registrazioni gettano una nuova luce sull'assassinio di Kennedy, a Dallas, in Texas, il 22 novembre del 1963. Nelle settimane che lo hanno preceduto la coppia aveva apparentemente superato il periodo turbolento e i Kennedy pensavano ad avere altri bambini.

Jackie credeva che dietro l’omicidio ci fosse l’allora vice presidente Lyndon Johnson, che poi divenne in 36esimo presidente degli Stati Uniti. Johnson avrebbe orchestrato l’omicidio assieme alle lobby del petrolio del Texas. Lee Harvey Osward, che sparò al presidente, era solo la mano di un complotto molto più grande.

Temendo che le sue rivelazioni potessero innescare una spirale di vendette contro la sua famiglie, Jackie Kennedy aveva chiesto che le registrazioni fossero pubblicate solo 50 anni dopo la sua morte. Ma a rompere il silenzio è stata la figlia, Caroline, che ha deciso di rendere pubbliche le "dichiarazioni esplosive" della madre a soli 17 anni dalla sua morte. Caroline avrebbe raggiunto un accordo con Abc in cui, in cambio della rivelazione delle dichiarazioni di Jackie Kennedy, l'emittente cancellerebbe la serie televisiva "The Kennedys".

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