Jennifer Lopez: la moda, il mio più grande flop in carriera

Al New York Times la diva parla del fiasco della sua linea d'abbigliamento

Jennifer Lopez si è seduta con la giornalista del New York Times, Nicole La Porte, e oltre a parlare dei suoi successi, ha commentato anche il più grande flop della sua carriera: la moda. Il nuovo giudice del talent show "American Idol", ammette di avere molto sofferto del fiasco delle collezioni di abbigliamento firmate J.Lo: "è stato molto triste. Mi sentivo come se non avessi mai avuto la chance di poterlo fare nel modo giusto e allo stesso tempo ero intrappolata in una situazione da cui non potevo uscire, e il mio nome era stampato su abiti in cui non credevo”, commenta la star.

Qualcosa era ovviamente andato storto: la linea di abbigliamento sportivo, che ha debuttato nel 2001, è stata criticata per essere troppo cara e per la pessima qualità dei materiali. La diva ha detto di "non avere capito bene come girassero gli affari a quel tempo " e di non aver avuto abbastanza controllo creativo . Ancora più importante, ammette di non aver capito come "trasportare i suoi look da carpet carpet, alla realtà del business che stava mettendo in piedi”.

L’esperienza non è andata sprecata: recentemente Jenny From The Block si è ributtata nel mondo del moda, realizzando una collezione per la catena americana di negozi Kohl's. ,.Lo stilista Tommy Hilfiger, che sta lavorando al fianco di J.Lo per la linea, ha detto al Times: "la differenza questa volta è che Jennifer ha a che fare con una società pronta a sviluppare veramente quello che lei desidera, dagli asciugamani agli stivali di camoscio – lei vive la moda”.

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La Corea del Nord smantella sito di test nucleari, Trump apre a denuclearizzazione graduale

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La Corea del Nord ha annunciato di aver smantellato "completamente" il proprio sito di test nucleari, a Punggye-ri, nel Nord-Est del Paese, con una serie di esplosioni pianificate che lo hanno reso inutilizzabile. "L'Istituto per le armi nucleari della Corea del Nord ha tenuto una cerimonia per smantellare completamente il sito di test nucleari nel Nord il 24 maggio... per garantire la trasparenza della discontinuità dei test nucleari", si legge in una dichiarazione in inglese pubblicata dall'agenzia di stampa statale KCNA.

Trump cancella l'incontro con Kim: "Persa un'opportunità per la pace"

Il presidente Usa disponibile, ma anche minaccioso nei confronti della Corea del Nord: "Forze Usa pronte più che mai"

Troppa ostilità da parte di Pyongyang negli ultimi giorni, nessuna base per arrivare a un risultato positivo. Per questo, il presidente statunitense, Donald Trump, ha deciso di cancellare l'incontro con il leader nordcoreano, Kim Jong Un, in programma a Singapore il 12 giugno. "Sono stato costretto", ha scritto Trump su Twitter, allegando la lettera con cui ha avvertito tutti della sua decisione. "Il mondo intero, e la Corea del Nord in particolare, ha perso una grande opportunità per una pace duratura, per la prosperità e il benessere. Questa opportunità mancata è un momento veramente triste nella Storia" ha scritto Trump nella lettera a Kim.

Nordcorea, Trump cancella l'incontro con Kim il 12 giugno

Il presidente Usa ha inviato una lettera al leader nordcoreano: "Il mondo ha perso una grande opportunità". Decisione presa per "l'enorme rabbia e l'aperta ostilità" mostrata recentemente da Pyongyang

Il presidente statunitense, Donald Trump, ha deciso di cancellare l'incontro con il leader nordcoreano, Kim Jong Un, in programma a Singapore il 12 giugno. Il presidente ha inviato una lettera a Kim per spiegargli i motivi della decisione. "Non vedevo l'ora di essere lì con lei. Purtroppo, in base all'enorme rabbia e all'ostilità aperta mostrata nelle sue più recenti dichiarazioni, sento che sia inappropriato, in questo momento, avere questo incontro programmato da tempo. Per questo" ha aggiunto Trump nella lettera, "l'incontro di Singapore, per il bene di entrambe le parti, ma a scapito del mondo, non si terrà".

Trump valuta nuovi dazi sulle auto importate

Potrebbero arrivare fino al 25%. L'amministrazione Usa userebbe 'scuse' legate alla tutela della sicurezza nazionale, che per il segretario al Commercio è sicurezza militare
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Tiffany: i conti brillano, annuncia piano di buyback da 1 miliardo di dollari

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Tiffany brilla nel pre-mercato, dove il titolo della catena di gioiellerie vola del 14,5% a 117,10 dollari. Il gruppo ha pubblicato conti che hanno battuto le stime sotto ogni punto di vista e ha annunciato un nuovo piano di riacquisto di titoli propri per 1 miliardo di dollari.

Elliott conferma quota "significativa" nella tedesca ThyssenKrupp

Continua l'attivismo in Europa dell'hedge fund di Paul Singer, che con l'azienda industriale vuole un "dialogo costruttivo"

L'investitore attivista Elliott Advisors continua a puntare sull'Europa. Il braccio britannico dell'hedge fund americano Elliott Management ha confermato che fondi da esso gestiti sono "soci significativi" nel gruppo industriale tedesco ThyssenKrupp e che "ad oggi" i titoli ordinari in possesso sono tali da "non superare" il limite oltre il quale, stando alla normativa tedesca, è obbligatorio svelare la partecipazione.

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L'ondata di molestie sessuali che ha travolto Hollywood, Capitol Hill e il mondo dei media è arrivata anche nel colosso mondiale del fast-food McDonald's.

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Donald Trump ha chiesto al Dipartimento di Giustizia americano di aprire un'indagine per verificare se l’Fbi, o lo stesso Dipartimento, si siano infiltrati nella sua campagna nel 2016. Il presidente americano lo ha scritto su Twitter dopo altri cinguetii domenicali in cui ha attaccato nuovamente la stampa e Hillary Clinton.

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