Jennifer Lopez: la moda, il mio più grande flop in carriera

Al New York Times la diva parla del fiasco della sua linea d'abbigliamento

Jennifer Lopez si è seduta con la giornalista del New York Times, Nicole La Porte, e oltre a parlare dei suoi successi, ha commentato anche il più grande flop della sua carriera: la moda. Il nuovo giudice del talent show "American Idol", ammette di avere molto sofferto del fiasco delle collezioni di abbigliamento firmate J.Lo: "è stato molto triste. Mi sentivo come se non avessi mai avuto la chance di poterlo fare nel modo giusto e allo stesso tempo ero intrappolata in una situazione da cui non potevo uscire, e il mio nome era stampato su abiti in cui non credevo”, commenta la star.

Qualcosa era ovviamente andato storto: la linea di abbigliamento sportivo, che ha debuttato nel 2001, è stata criticata per essere troppo cara e per la pessima qualità dei materiali. La diva ha detto di "non avere capito bene come girassero gli affari a quel tempo " e di non aver avuto abbastanza controllo creativo . Ancora più importante, ammette di non aver capito come "trasportare i suoi look da carpet carpet, alla realtà del business che stava mettendo in piedi”.

L’esperienza non è andata sprecata: recentemente Jenny From The Block si è ributtata nel mondo del moda, realizzando una collezione per la catena americana di negozi Kohl's. ,.Lo stilista Tommy Hilfiger, che sta lavorando al fianco di J.Lo per la linea, ha detto al Times: "la differenza questa volta è che Jennifer ha a che fare con una società pronta a sviluppare veramente quello che lei desidera, dagli asciugamani agli stivali di camoscio – lei vive la moda”.

Altri Servizi

McDonald's e Olimpiadi chiudono partnership storica 3 anni in anticipo

La catena di fast food e il Comitato Olimpico Internazionale erano legati dal 1976
AP

McDonald's non sponsorizzerà più le Olimpiadi. Tre anni prima della scadenza naturale del contratto, il colosso americano del fast-food e il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) hanno "di comune accordo" messo fine con effetto immediato alla loro storica partnership commerciale, che andava avanti dal 1976. Lo hanno annunciato con un comunicato congiunto sul sito del Cio. “Come parte del nostro piano di crescita globale, stiamo riconsiderando tutti gli aspetti del nostro business e abbiamo preso questa decisione per concentrarci su priorità differenti d'accordo con il Cio", ha detto il direttore marketing globale di McDonald's, Silvia Lagnado. "Nello scenario di business globale, che evolve velocemente, prendiamo atto della volontà McDonald's di concentrarsi su priorità differenti. Per queste ragioni, abbiamo deciso di comune accordo di andare ognuno per la sua strada", ha dichiarato Timo Lumme, il managing director dei servizi televisivi e di marketing del Cio. La catena di fast food farà un'eccezione: sponsorizzerà i giochi olimpici di Pyeongchang 2018, in Corea del Sud. Il Cio ha aggiunto che non ha "piani immediati" per trovare un sostituto a uno dei suoi sponsor principali. McDonald's è l'ultimo marchio Usa ad avere abbandonato la sponsorizzazione delle Olimpiadi negli ultimi due anni. Lo hanno già fatto Budweiser, Citi, Hilton e AT&T.

Facebook verso servizio di notizie a pagamento?

Potrebbe arrivare entro la fine dell'anno e prevedere un paywall che blocca Instant article dopo certo numero di articoli letti. I ricavi potrebbero andare tutti ai produttori di contenuti

Facebook potrebbe a breve lanciare un servizio di notizie a pagamento per i suoi utenti. Si tratterebbe di un importante cambiamento all'interno delle politiche del colosso della Silicon Valley, che finora ha fornito agli iscritti milioni di informazioni, spesso di ottima qualità, in altri casi aiutando la diffusione di fake news.

L'ordine allo staff di Trump: conservare il materiale utile alle indagini sulla Russia

Per il Nyt, è un'altra prova che l'inchiesta del procuratore speciale, Robert Mueller, si è ampliata

I membri dello staff che ha gestito per Donald Trump il periodo di transizione, quello tra la vittoria alle presidenziali, a novembre, e l'entrata in carica più di due mesi dopo, hanno ricevuto l'ordine di conservare documenti e qualsiasi altro materiale che possa essere utile alle indagini sulle interferenze russe nelle elezioni. Lo riferisce il New York Times, citando un documento ottenuto.

Russiagate: anche il numero due del dipartimento di Giustizia potrebbe astenersi

E' un'ipotesi che circola e che riguarda Rod Rosenstein, preso di mira da un tweet di Trump. Una tale mossa seguirebbe quella del suo capo Jeff Sessions
AP

Anche il numero due del dipartimento della Giustizia potrebbe dovere tirarsi fuori dal Russiagate. E' un'ipotesi presa in considerazione dal diretto interessato Rod Rosenstein, l'uomo che ha la parola finale sul procuratore speciale da lui scelto e che sta gestendo l'inchiesta sull'interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali Usa e sui possibili contatti tra la campagna Trump e funzionari russi.

Trump: "Cancelliamo" accordo Obama-Cuba ma è una mezza verità

Maggiori restrizioni su viaggi e business ma le relazioni diplomatiche restano aperte come le rispettive ambasciate

Donald Trump ha attaccato l'amministrazione precedente, quella democratica di Barack Obama, rea dal suo punto di vista di avere realizzato un disgelo con il regime cubano per la prima volta in mezzo secolo. Come suo solito il presidente Usa vuole dettare le sue condizioni rendendo più complicato per gli americani viaggiare sull'isola comunista e per le aziende fare business all'Avana. Ma anche se ha promesso di "cancellare completamente" le misure volute dal suo predecessore, alcune di loro restano in vigore.

Fmi: la ripresa dell'Eurozona si rafforza, Italia avanti con le riforme

Secondo l'istituto di Washington il contesto politico "favorevole" rappresenta un'opportunità per rendere ancora più salda l'integrazione tra i Paesi membri. Bce promossa. Scoraggiante la compliance del Patto di stabilità

"Anche se restano debolezze strutturali con radici profonde", la ripresa dell'Eurozona "si sta rafforzando" e ciò - insieme a un contesto politico "favorevole" - rappresenta un'opportunità per rendere ancora più salda l'integrazione tra i Paesi membri. Ma anche se gli sforzi fino ad ora fatti stanno dando frutti, "molto resta da fare sia a livello nazionale sia generale".

Caso Russia, Trump twitta e ammette: "Sono indagato"

Il presidente Usa accusa il vicesegretario alla Giustizia, Rod Rosenstein, di guidare la 'caccia alle streghe'
Ap

"Sono [stato messo] sotto indagine per aver licenziato il direttore dell'Fbi (James Comey, ndr) dall'uomo che mi ha detto di licenziare il direttore dll'Fbi (il vicesegretario alla Giustizia, Rod Rosenstein, ndr]! Caccia alle streghe". Questo l'ultimo tweet pubblicato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che sta già facendo particolarmente discutere i giornalisti statunitensi, visto che sembra confermare il fatto che sia indagato, come scritto per primo dal Washington Post; sembra inoltre che Rosenstein sia entrato nella lista delle persone da screditare, dopo essere stato l'uomo con cui Trump si era fatto scudo, affermando di aver licenziato Comey su raccomandazione del vicesegretario, salvo poi dichiarare in televisione che lo avrebbe comunque licenziato. Ora, invece, Trump lo considera la persona che guida la "caccia alle streghe".

Amazon compra Whole Foods Market per circa 13,7 mld $ in cash, debito incluso

Whole Foods continuerà a gestire i supermercati con il proprio marchio e l'amministratore delegato John Mackey resterà in carica.
Shutterstock

Wall Street, continuano a soffrire i titoli tech

Nuovo record per il Dow Jones, che archivia la quarta settimana di fila in rialzo
AP

Usa: la mente degli attentati a Parigi e Bruxelles può colpire di nuovo in Europa

Oussama Atar entra nella blacklist dei terroristi; secondo Washington, ha creato una rete per realizzare altri attacchi