Qualcuno sugli spalti del Verizon Center di Washington ieri sera sventolava un cartello: "Chi l'ha detto che non sappiamo guidare?". Era indirizzato a Jeremy Lin, californiano di origini cinesi, che in barba a tutti i cliché, ha trascinato i New York Knicks alla terza vittoria consecutiva, 107 a 93 sui Wizards. Lin, che fino alla settimana scorsa aveva a stento trovato posto in panchina, ha chiuso con un double-double, 23 punti, 11 assist e 5 rimbalzi.
I Wizards (5 vittorie e 21 sconfitte quest'anno) non sono certo il più temibile degli avversari ma per i disastrosi Knicks, per giunta privi dei due giocatori simbolo Carmelo Anthony e Amar'e Stoudamire, è un piccolo trionfo. Per Lin il confronto diretto era con il play John Wall, la prima scelta dell'Nba nel 2010, l'anno in cui lui non è riuscito a trovare squadre che lo volessero in rosa. Wall ha avuto una grande serata, 29 punti, ma Lin gli ha tenuto testa. E anzi, a spese di Wall, ha messo a segno la giocata della serata. Con un dribbling e una finta si è aperto un corridoio ed è andato a canestro con una spettacolare schiacciata a una mano. Il video, qui sotto, su YouTube è già viral.
La prossima sfida sarà più impegnativa, venerdì al Madison Square Garden arrivano i Los Angeles Lakers e Anthony e Stoudamire saranno ancora fuori. Lin, tuttavia, non solo gioca ma è in grado di far giocare i compagni. Tyson Chandler ha chiuso con 25 punti e 11 rimbalzi. Steve Novak e Iman Shumpert hanno contribuito con 19 e 17 punti e Landry Fields 16.
E così il sogno americano di Lin continua. Sta giocando da all star, anche se è cinese e viene da Harvard. Tié.














