John Kerry lancia una nuova coalizione sul cambiamento climatico con l’aiuto di Leonardo DiCaprio e altre star

Anche Bill Clinton e Sting nel gruppo fondatore

L’ex segretario di Stato Usa, John Kerry, ha creato una nuova coalizione formata da leader globali, esponenti militari e star di Hollywood con lo scopo di promuovere iniziative pubbliche per contrastare il cambiamento climatico.

Con il nome World War Zero (Guerra Mondiale Numero Zero), la coalizione vuole segnalare la minaccia alla sicurezza nazionale posta dal cambiamento climatico e il tipo di mobilitazione di massa necessaria a ridurre le emissioni di carbone entro il 2050. L’obiettivo del gruppo - che annovera tra i suoi membri, gli ex presidenti americani democratici, Bill Clinton e Jimmy Carter, ma anche alcuni repubblicani moderati come l’ex governatore della California, Arnold Schwarzenegger, e l’ex governatore dell’Ohio, John Kasich - e’ di avere oltre 10 milioni di ‘conversazioni climatiche’ negli Stati Uniti. Star del calibro di Leonardo DiCaprio, Sting e Ashton Kutcher fanno parte dei 60 membri fondatori della coalizione che avrà a disposizione un budget iniziale di 500.000 dollari e dovrebbe iniziare ad operare a partire da gennaio.

I membri presenzieranno ad iniziative di World War Zero negli stati chiave della campagna elettorale per le presidenziali 2020 e nelle aree piu’ isolate ed economicamente arretrate del Paese, ma anche nelle basi militari Usa, dove il tema del cambiamento climatico viene affrontato di rado.

“Proveremo a raggiungere milioni di persone, americani e persone in altre aree del mondo, per mobilizzare un esercito di gente che pretende azione immediata e adeguata a fronteggiare il cambiamento climatico”, ha detto Kerry durante un’intervista al New York Times.

Il lancio della coalizione coincide con l’inizio dei negoziati sul clima di Madrid che, a partire da luned", vedranno i leader globali impegnati a cercare di rafforzare l’accordo sul clima siglato a Parigi nel 2015 e da cui gli Stati Uniti dovrebbero ritirarsi , come annunciato dal presidente, Donald Trump.

La scorsa settimana, le Nazioni Unite hanno segnalato in un rapporto come i Paesi piu’ ricchi al mondo, responsabili per il 75% dell’inquinamento responsabile per il surriscaldamento globale, non stiano facendo abbastanza per prevenire l’innalzamento della temperatura nel mondo. Le emissioni di carbone nei due Paesi piu’ inquinanti al mondo, gli Stati Uniti e la Cina, sono in aumento.

Sebbene Kerry abbia notato che i singoli membri del gruppo potrebbero cercare di promuovere determinate proposte e favorirne una piuttosto che un’altra, l’ex segretario di Stato Usa ha sottolineato come World War Zero non si batte per una singola soluzione.

“Non saremo divisi”, ha detto Kerry.

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