Kraft offre 143 mld di dollari a Unilever, che rifiuta proposta d'acquisto

Il formaggio da spalmare Philadelphia e i biscotti Plasmon finirebbero sotto lo stesso tetto dei prodotti per il corpo Dove e delle minestre Knorr. Ostacoli antitrust e politici in vista. Buffett e 3G Capital pronti ad alzare l'offerta

Due dei più grandi produttori al mondo di beni al consumo si preparano a una potenziale battaglia. L'anglo-olandese Unilever non ha accettato un'offerta di acquisto per 143 miliardi di dollari da parte dell'americana Kraft Heinz, il colosso nato nel 2015 e controllato da Warren Buffett e 3G Capital.

L'uomo a capo della conglomerata Berkshire Hathaway e il fondo brasiliano sperano di sfruttare il calo della sterlina dovuto alla Brexit, cosa che rende asset britannici più abbordabili agli occhi di acquirenti non britannici con a disposizione ricche risorse. Se mai verrà realizzata, sarebbe la seconda operazione di M&A della storia dopo l'acquisto da parte di Vodafone della tedesca Mannesmann per 183 miliardi di dollari; era il 2000. Un accordo porterebbe sotto lo stesso tetto i prodotti di Unilver come i saponi Dove e le minestre Knorr e quelli di Kraft come il formaggio da spalmare Philadelphia e i biscotti Plasmon.

La proposta di Kraft Heinz
Kraft ha messo sul piatto 50 dollari in contanti e azioni, un premio del 18% rispetto al valore del titolo Unilever del giorno precedente alla conferma dell'offerta fatta. Unilever ha risposto dicendo che quanto proposto "sottovaluta di gran lunga" il gruppo, che "ha rifiutato l'offerta perché non vede alcun senso, né finanziario né strategico", per i suoi soci. Anche per questo l'azienda anglo-olandese non crede che ci siano le basi per "discussioni ulteriori".

Kraft punta a trattare
Kraft la pensa diversamente: la sua offerta è "completa" e volta a unire due gruppi "con una missione di crescita di lungo termine". Il gruppo ha spiegato che "anche se Unilever non ha accettato la proposta, siamo impazienti di lavorare per raggiungere un accordo sui termini di una transazione". Kraft ha precisato però che non c'è alcuna certezza che una offerta formale sia fatta al consiglio di amministrazione di Unilever. In base alle legge del Regno Unito, Kraft Heinz ha tempo fino al 17 marzo per presentare una offerta; se non lo farà, non potrà avvicinarsi a Unilver per sei mesi.

Ostacoli antitrust e politici all'operazione
L'operazione avrebbe senso: Kraft genera i suoi profitti soprattutto in Usa mentre Unilver è più esposta ai mercati emergenti (dove genera il 58% dei ricavi). Gli ostacoli tuttavia sono molteplici, a cominciare da quelli antitrust. Ci sono poi quelli politici: per il momento i governi di Regno Unito e Olanda non si sono pronunciati ma le avance di Kraft arrivano in un anno in cui ci saranno le elezioni in Olanda, dove Unilver ha radici profonde. Anche la struttura organizzativa di Unilver complica il quadro: ha quartieri generali sia a Londra sia ad Amsterdam, le città dove l'azienda è per altro quotata.

Kraft può offrire di più
A Buffett e 3G Capital, impegnati in una riduzione enorme dei costi in Kraft, non resta che alzare l'offerta. Due fattori portano a credere che questo scenario sia possibile: l'oracolo di Omaha e il fondo brasiliano potrebbero iniettare nuovi capitali nel gruppo, che dal 2013 ha raddoppiato i margini operativi lordi proprio grazie alla riduzione dei costi.

Mentre Kraft vola al Nasdaq (+7,4%) e Unilever fa altrettando al Nyse (+12,4%), Mondelez International soffre sul listino tecnologico Usa (-1,5%): era vista come una potenziale preda di Kraft. Nello stesso comparto, vari gruppi americani hanno deluso i loro azionisti: nel giorno della notizia del tentato merger, General Mills (-3%) ha abbassato le stime per l'anno fiscale; Campbell Soup (-6,6%) ha chiuso un trimestre deludente e J.M. Smucker (-3,6%) si aspetta un futuro peggiore.

Altri Servizi

La riforma fiscale torna a preoccupare Wall Street

Progressi verso l'approvazione di una riforma fiscale; la Federal Reserve ha alzato i tassi, come previsto, di 25 punti base all'1,25-1,5%
AP

NY Times: cambio generazionale al vertice, editore passa il testimone al figlio 37enne

Arthur Ochs Sulzberger Jr cede il suo ruolo a Arthur Gregg Sulzberger

Cambio generazionale al vertice della New York Times Company. Dal primo gennaio 2018 il nuovo editore del gruppo sarà il 37enne Arthur Gregg Sulzberger, figlio dell'attuale numero uno Arthur Ochs Sulzberger Jr e già suo vice.

Walt Disney: atteso l'annuncio dell'acquisto di asset di Fox

Transazione valutata 60 miliardi di dollari, tutta in azioni
AP

E' iniziato il conto alla rovescia. Come si dice da giorni, è atteso per oggi - probabilmente prima dell'apertura dei mercati a Wall Street - l'annuncio dell'accordo sull'acquisto da parte di Walt Disney di asset cinematografici e televisivi di 21st Century Fox, il colosso parte della galassia Murdoch. Si tratta di un'operazione da 60 miliardi di dollari tutta in azioni.

Ufficiale il matrimonio (da 52,4 miliardi) tra Walt Disney e 21st Century Fox

Subito prima dell'acquisizione Fox scorporerà alcuni asset (Fox Broadcasting e le emittenti Fox News, Fox Business, FS1, FS2 e Big Ten Network). L'amministratore delegato e presidente di Disney Bob Iger resterà in carica fino al 2021.
AP

Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi è arrivata l'ufficialità. Walt Disney ha raggiunto un accordo per rilevare 21st Century Fox, una volta che questa avrà scorporato alcuni asset (Fox Broadcasting e le emittenti Fox News, Fox Business, FS1, FS2 e Big Ten Network). Come si legge in una nota, Disney pagherà 52,4 miliardi di dollari in azioni, ovvero 0,2745 azioni per ogni titolo di Fox.

Accusato di violenza sessuale, si suicida un deputato del parlamento del Kentucky

Dan Johnson, repubblicano, era stato al centro di un'inchiesta giornalistica che aveva raccontato la sua "rete di bugie"; il caso di violenza sessuale su una diciassettenne riaperto dopo il reportage

È morto Dan Johnson, 57 anni, deputato repubblicano del parlamento dello Stato del Kentucky, negli Stati Uniti; il politico, secondo i media statunitensi, si sarebbe suicidato, dopo essere stato accusato di vari crimini dal Kentucky Center for Investigative Reporting del Louisville Public Media, tra cui il più grave è quello di violenza sessuale ai danni di una diciassettenne, che avrebbe aggredito nel sotterraneo della chiesa dove serviva come pastore.

Trump firma documento per riportare uomo sulla Luna e promette Marte in futuro

Un nuovo programma di esplorazione spaziale. L'uomo non mette piede sulla Luna dal 1972 con Apollo 17. Ma continuano a esserci dubbi sui fondi

"Questa volta non pianteremo solo la nostra bandiera e lasceremo le nostre impronte [sulla Luna], ma stabiliremo delle basi da cui fare partire le missioni verso Marte e in futuro verso altri mondi". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, firmando un documento con il quale si impegna a rafforzare il programma spaziale americano e a riportare gli astronauti Usa sulla Luna e poi su Marte. Sarebbe la prima volta dal 1972, quando la missione Apollo 17 portò per l'ultima volta degli esseri umani sulla Luna. Oggi è il giorno dell'anniversario di Apollo 17, la cui navicella è atterrata sulla Luna l'11 dicembre di 45 anni fa.

Da oggi in America internet è meno libera

Stop alle regole sulla Net Neutrality volute da Barack Obama nel 2015 per garantire internet aperta e uguale per tutti. Netflix e i colossi della Silicon Valley contro: sarà una lunga battaglia

La Federal Communications Commission (Fcc), l'agenzia che regola il settore delle comunicazioni negli Stati Uniti, ha votato per l'eliminazione delle regole volute nel 2015 dall'amministrazione Obama a favore della neutralità della rete, il principio secondo cui non si può creare un internet a due velocità per favorire chi è disposto a pagare di più. In commissione, il voto ha seguito la divisione tra partiti: i tre repubblicani hanno votato a favore dell'eliminazione, i due democratici contro.

La Nba vuole una squadra della sua lega minore a Città del Messico

La lega professionistica vuole continuare a espandersi e guarda al maggior mercato dell'America Latina. La nuova squadra della G League potrebbe giocare già dalla prossima stagione
Ap

La Nba vuole una squadra della sua G League a Città del Messico, forse già dalla prossima stagione. Lo ha affermato il Commissioner della lega di basket professionistico del Nordamerica, Adam Silver.

Wall Street attende la Fed

La Federal Reserve alle 14 (le 20 in Italia) diffonde un comunicato con le sue scelte di politica monetaria. Atteso un rialzo dei tassi di 25 punti base all'1,25-1,5%
AP

Disney scommette sullo streaming comprando asset Fox

C'è anche Sky. La transazione vale 66,1 miliardi di dollari, debito incluso. Iger resta fino al 2021. Rupert Murdoch esce da Hollywood per concentrarsi su live news e sport. La parola passa ai regolatori

Rupert Murdoch si dissocia da Hollywood attraverso un'operazione destinata a rivoluzionare i settori dell'intrattenimento e dei media, vecchi e nuovi, a livello globale. In quello che per il magnate dell'informazione non è un "ritracciamento" ma semmai un "momento decisivo", la sua 21st Century Fox ha raggiunto un accordo per cedere a Walt Disney asset cinematografici e televisivi. Oltre a risparmi per due miliardi di dollari, il gruppo da Bob Iger punta a competere contro Netflix (da cui aveva già annunciato un divorzio) e Amazon ma anche Google e Facebook attraverso un contrattacco senza precedenti da parte di un'azienda media tradizionale. E lo farà anche con servizi in streaming propri. La transazione vale 52,4 miliardi di dollari ma se si aggiunge anche il debito si arriva a 66,1 miliardi.