America 24

Clint Eastwood, l'emblema repubblicano contro il big government

Era un bambino durante il New Deal ed è diventato una star durante la Great Society, due momenti fondamentali per il rinnovamento della società americana. Già troppo grande per far parte della controcultura degli anni '60, che Eastwood ha osservato con distacco e divertimento, è invece diventato un'icona culturale dei '70 e '80. Il personaggio dell'ispettore Callaghan (Dirty Harry) riflette, nei cinque film della serie, il sentimento libertario americano, contro una società inefficiente e pervasa dalla corruzione. Eastwood a lungo è stato considerato l'emblema dell'individualismo, tanto che il suo "Go ahead, make my day" ('Avanti, dà un senso alla mia giornata') è stato trasformato in uno slogan politico da Ronald Reagan, forse non a caso attore e presidente degli Stati Uniti. Il suo scetticismo nei confronti del big government, un governo troppo presente e ingombrante, lo ha mostrato al Paese nel suo famoso monologo con la sedia all'ultima Convention nazionale repubblicana, contro il presidente Barack Obama. Ma i suoi film - a modo loro - hanno anche affermato il valore della comunità.

In The Outlaw Josey Wales (tradotto ancora liberamente con 'Il texano dagli occhi di ghiaccio') è un uomo vittima, durante la Guerra Civile, dei nordisti, contro cui si batterà stringendo un patto con una comunità di rinnegati, tra cui anche alcuni nativi americani. In Unforgiven ('Gli spietati'), la fedeltà per un suo amico e la solidarietà verso un gruppo di donne risulterà più importante delle ricompense da bounty killer, cacciatore di taglie.
Infine, in Gran Torino, si trasforma da razzista ad amico di una famiglia asiatica, sua vicina di casa, per cui finirà per sacrificare la propria vita. In questi e in altri film, Eastwood si mostra come un uomo duro, capace però di slanci verso il prossimo.

23 Febbraio 2013, 15:02
Ultimo aggiornamento: 8 anni fa

Patrizio Cairoli



Clint Eastwood, Daniel Day-Lewis, Meryl Streep, Jodie Foster, Denzel Washington e Tom Hanks, con i loro personaggi, hanno descritto la società statunitense