La Cina sospende i dazi su 16 categorie di prodotti, ma non quelli sui semi di soia

Segnale di distensione in vista dei negoziati, ma i prodotti più importanti restano tassati

La Cina ha annunciato la sospensione per un anno, dal 17 settembre, i dazi su 16 categorie di prodotti importati dagli Stati Uniti in vista della ripresa delle trattative commerciali tra i due Paesi, in programma per l'inizio di ottobre. Lo ha reso noto il ministero delle Finanze cinese. Tra i prodotti esentati ci sono farmaci anti-cancro e prodotti chimici, mentre restano in vigore i dazi sui prodotti agricoli come i semi di soia, che hanno maggiormente danneggiato gli Stati Uniti. In tutto, sono oltre 5.000 le categorie di prodotti soggette ai dazi aggiuntivi cinesi, frutto della guerra commerciale in atto da oltre un anno. Pechino, secondo il South China Morning Post, avrebbe offerto agli Stati Uniti di aumentare gli acquisti di prodotti agricoli Usa in cambio di un rinvio dei nuovi dazi statunitensi e di un allentamento dei divieti su Huawei, inserita nella 'black list' delle società con cui le aziende americane non posso fare affari.

Il primo settembre, Washington ha imposto dazi del 15% su beni cinesi del valore di 112 miliardi di dollari; Pechino ha risposto rimettendo il 25% di imposte sulle auto statunitensi, aggiungendo dazi del 5-10% su altri 75 miliardi di dollari in beni statunitensi. Il primo ottobre, Trump alzerà i dazi esistenti dal 25 al 30 per cento su prodotti cinesi del valore di 250 miliardi di dollari; poi, il 15 dicembre, dovrebbero entrare in vigore dazi del 15% su beni del valore di 160 miliardi di dollari, a cui la Cina risponderebbe con nuovi dazi su 75 miliardi di dollari in beni statunitensi.

Nei giorni scorsi, la telefonata tra i negoziatori dei due Paesi è andata "molto bene" ed è stato deciso di riaprire i negoziati ad alto livello con un incontro a Washington, all'inizio di ottobre. Il presidente Donald Trump, comunque, non perde occasione per attaccare e minacciare Pechino: "La Cina sta avendo il peggior anno in decenni" grazie ai dazi statunitensi, ha scritto dopo l'annuncio dei nuovi colloqui, aggiungendo che i negoziati sono comunque "un bene per tutti". Su Twitter, poi, Trump ha più volte avvertito Pechino di non pensare di aspettare un nuovo presidente per "continuare a fregare gli Stati Uniti", perché "dato che vincerò io, otterranno condizioni più dure" da un accordo.

Altri Servizi

Wall Street attende le decisioni della Fed

Oggi inizia la riunione del Fomc, che domani comunicherà le sue decisioni sul taglio dei tassi
AP

Wall Street, indici vicini ai record

Allentamento tensioni Usa-Cina e stimoli Bce spingono i mercati
AP

Disney e Apple rivali sullo streaming, Iger lascia il board di Cupertino

A novembre, le due società lanceranno i rispettivi cataloghi, creando un possibile conflitto d'interesse per il Ceo dell'azienda di intrattenimento
Ap

L'amministratore delegato di Walt Disney Co., Robert Iger, si è dimesso dal Board of Directors di Apple. Lo ha reso noto la società di Cupertino, recidendo il legame tra le due aziende, che si preparano a lanciare i propri servizi di video-streming. Iger, che guida Disney dal 2005 e faceva parte del board di Apple dal 2012, aveva un rapporto stretto con il fondatore di Apple, Steve Jobs, nato nel 2006 con la vendita di Pixar Animation Studios, di cui Jobs era presidente, alla Disney.

Ex funzionari Usa: spionaggio israeliano contro Trump

Lo scrive Politico. Non ci sarebbero state conseguenze per l'alleato
Ap

Israele avrebbe piazzato dei dispositivi vicino alla Casa Bianca e in altri luoghi sensibili di Washington per spiare l'amministrazione Trump, secondo tre ex funzionari statunitensi a conoscenza della questione, che hanno parlato con Politico. Negli ultimi due anni, il governo statunitense è arrivato alla conclusione che Israele sarebbe il probabile autore del posizionamento di diversi dispositivi di sorveglianza delle comunicazioni telefoniche, ma al contrario di quanto avvenuto in altri casi di spionaggio scoperti su suolo statunitense, l'amministrazione Trump non ha attaccato quella israeliana e non ci sono state conseguenze per l'alleato, secondo una delle fonti. 

Mondiali di basket, peggior risultato di sempre per gli Usa. Ma Popovich difende la squadra

Il coach contro l'arroganza in patria, dopo il settimo posto ai campionati iridati: "Qualcuno pensa che dovremmo vergognarci, ma non è scritto nella pietra che gli Usa debbano vincere"
Ap

Gli Stati Uniti hanno chiuso i Mondiali di basket al settimo posto, battendo la Polonia 87-74. Guai, però, a parlare di spedizione cinese fallimentare - come fatto da tutti i media statunitensi, e non solo - secondo l'allenatore Gregg Popovich. "Qualcuno pensa che dovremmo vergognarci perché non abbiamo vinto la medaglia d'oro. Questo è un atteggiamento ridicolo, immaturo, arrogante, che mostra mancanza di rispetto per le altre squadre e per questi ragazzi, che hanno dato il massimo". Gli Stati Uniti hanno perso nei quarti di finale contro la Francia (89-79), perdendo poi (94-89) contro la Serbia - altra delusa del Mondiale in Cina - nella partita per l'accesso alla finale per il quinto posto.  "Ci sono molte grandi squadre al mondo. Non è scritto nella pietra che gli Stati Uniti debbano vincere" ha aggiunto Popovich, l'allenatore con più partite vinte nella storia della Nba, il massimo campionato professionistico nordamericano. 

Trump: "Hamza bin Laden ucciso in un'operazione Usa"

Il presidente conferma la morte del figlio ed erede del leader di al Qaida e il coinvolgimento statunitense
Ap

Hamza bin Laden, come il padre Osama, è stato ucciso dagli Stati Uniti. A confermare la notizia della sua morte e del coinvolgimento statunitense è stato il presidente Donald Trump. "Hamza Bin Laden, alto responsabile di al Qaida e figlio di Osama Bin Laden, è stato ucciso in un'operazione antiterrorismo compiuta dagli Stati Uniti nella regione dell'Afghanistan/Pakistan" ha dichiarato il presidente, in un comunicato.

Wall Street, pesano le tensioni in Medio Oriente

L'aumento del prezzo del petrolio, dopo gli attacchi contro gli impianti sauditi, fa temere il rallentamento dell'economia mondiale
AP

Wall Street, ottimismo sui negoziati Usa-Cina

Pechino ha sospeso i dazi su 16 categorie di prodotti
AP