La Cina tende la mano a Trump

Pechino smentisce l'offerta per ridurre di 200 miliardi di dollari l'avanzo commerciale annuo che vanta sugli Stati Uniti. Ha però eliminato dazi sul sorgo Usa

La Cina non ha offerto a Donald Trump una riduzione di 200 miliardi di dollari dell'avanzo commerciale annuo che vanta sugli Stati Uniti ma ha comunque teso la mano agli Stati Uniti.

Smentendo indiscrezioni di stampa circolate nella notte, il ministero cinese degli Esteri ha spiegato alla stampa che "il rumor [sulla riduzione del deficit] non è vero. Ve lo posso confermare". Quella riduzione, dicevano le indiscrezioni, sarebbe stata ottenuta, tra le altre cose, con un aumento delle importazioni in Cina di prodotti americani.

La seconda economia al mondo ha però deciso di eliminare una misura antidumping presa contro l'importazione di sorgo americano; ad aprile la Cina aveva imposto una tassa del 178%. Le aziende americane verranno rimborsate. Lo scorso anno la Cina aveva importato 1,1 miliardi di dollari di sorgo americano, coltivato soprattutto in Kansas e Texas. Il ministero ha citato le lamentele degli allevatori cinesi di maiali su un aumento dei costi a fronte di una calo dei prezzi della carne di maiale (la più consumata nella nazione). Stando all'agenzia di stampa cinese Xinhua, Trump ha detto a Liu che le due nazioni dovrebbero aumentare il commercio nei settori agricolo, energetico e manifatturiero.

La mossa della nazione asiatica è stata annunciata dopo la ripresa delle trattative, avviate ieri a Washington con il vicepremier cinese Liu He. Colui che è anche il principale consigliere economico del presidente cinese Xi Jinping ha incontrato Trump alla Casa Bianca. Il suo inquilino si è limitato a pubblicare su Twitter una foto con Liu scattata dallo Studio Ovale.

Nella serata americana, la Casa Bianca aveva diffuso una nota in cui aveva spiegato che ieri "i funzionari dell'amministrazione hanno iniziato una serie di incontri con una delegazione del governo cinese come parte di discussioni in corso sul commercio". Gli Stati Uniti hanno il "chiaro obiettivo di una relazione commerciale equa con la Cina". Le due parti "hanno deciso di continuare le discussioni" nella giornata odierna.

Il tutto è successo ore dopo che il leader Usa aveva espresso dubbi sul successo dei negoziati con la Cina.

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