La CNN compra Mashable?

Si è diffusa in queste ore la voce che la celebre emittente televisiva stia per comprare il più potente aggregatore di notizie sul web

Per ora è solo un'indiscrezione non confermata, lanciata dal celebre blogger Felix Salmon sul sito della Reuters: la celeberrima emittente televisiva CNN sarebbe in procinto di comprare il sito Mashable pagandolo oltre 200 milioni di dollari.

Se la notizia venisse confermata, si tratterebbe del secondo evento in pochi giorni di clamorosa fusione tra grandi e vecchi media, dopo che venerdì scorso si è appreso che Chris Hughes, il biondino 29enne che nel 2004 era al fianco di Marc Zuckerberg nel creare Facebook e nel 2008 aveva ideato l'innovativo sito web per la candidatura alla Casa Bianca di Barack Obama, ha acquistato la prestigiosa ma un po' obsoleta rivista The New Republic, mensile (un tempo settimanale) di attualità politica nato nel lontano 1914.

Nel caso CNN-Mashable la dinamica sarebbe inversa, ossia sarebbe la "vecchia" testata ad assorbire la "nuova"; ma questo è tutto sommatom un dettaglio, la costante rimane la strategia di rivitalizzare un media vecchio e ormai zoppicante tramite l'innesto della linfa vitale proveniente dai nuovi media telematici. la CNN, che quando venne creata nel 1980 da Ted Turner fu il primo canale televisivo all-news della storia e rivoluzionò in pochi anni il giornalismo televisivo americano (e di conseguenza, nel decennio successivo, quello di tutto il mondo), vive infatti ormai da diversi anni una grave crisi, essendo stata sorpassata da emittenti concorrenti che ne hanno imitato e rilanciato il format. Che il suo rilancio da parte del gruppo Time-Warner, che la controlla dal 1995, si voglia giocare sulla fusione con i nuovi media si era già capito l'anno scorso, quando l'emittente di Atlanta aveva comprato (ad un prezzo tra i venti e i venticinque milioni) Zite, una applicazione per iPad che (analogamente al prodotto concorrente FlipBoard) consente a ciascun utente di crearsi un social magazine, una sorta di rivista digitale personalizzata, attingendo notizie ed articoli da un elenco di siti web stilato in base alle proprie preferenze. 

Mashable è invece un sito di social news, cioé una sorta di superblog che raccoglie, raggruppa e segnala indicizzandole notizie, articoli e filmati pescati da una miriade di altri siti, sfruttanto prevalentemente i social media e quindi tenendo in maggiore evidenza gli articoli più condivisi (o più graditi usando il pulsante "mi piace"), i viedo più visti, le notizie più cliccate e così via. Il sito, oggi uno dei più visitati al mondo, venne creato nel 2005 dallo scozzese Pete Cashmore, allora appena ventenne (!), e già da una paio d'anni ha intessuto una partnership con CNN (sul cui sito Cashmore scrive come opinionista): la fusione sarebbe quindi un esito naturale.

Altri Servizi

Wall Street, attesa un'altra giornata record

Dopo la pausa per il Presidents' Day, oggi riaprono i mercati. Atteso il Pmi manifatturiero flash
AP

Trump sceglie McMaster come nuovo consigliere per la sicurezza nazionale

Segue Michael Flynn, dimessosi su richiesta del presidente Usa dopo 24 giorni dall'incarico. Il suo successore è considerato uno stratega di punta dell'esercito

Il presidente americano Donald Trump ha scelto uno stratega militare per diventare il suo nuovo consigliere per la sicurezza nazionale al posto di Michael Flynn, costretto a dimettersi dall'incarico dopo 24 giorni per avere fuorviato il vice Mike Pence sulla natura delle conversazioni avute con l'ambasciatore russo in Usa.

Tiffany: l'italiano Trapani entra nel cda

L'ex Ceo di Bulgari aiuterà nella ricerca del nuovo amministratore delegato della catena americana di gioiellerie

La catena di gioiellerie Tiffany ha siglato un accordo con l'investitore attivista Jana Partners in base al quale aggiungerà tre direttori indipendenti nel suo consiglio di amministrazione, che sarà composto da 13 persone e non più 10. Tra di loro, non più tardi dei sei marzo prossimo ci sarà anche l'italiano Francesco Trapani, ex Ceo di Bulgari.

Nel Giorno dei presidenti, previste manifestazioni contro Trump

Originariamente, con il Presidents' Day si commemorava la nascita di George Washington; poi Nixon la trasformò nella festa di tutti i presidenti

È il terzo lunedì di febbraio, il giorno in cui gli Stati Uniti festeggiano il Presidents' Day, ovvero il Giorno dei presidenti. Donald Trump, il 45esimo presidente, ha naturalmente usato il suo mezzo preferito, Twitter, per augurare agli americani di passare una bella giornata, ribadendo poi il suo slogan elettorale: "Felice Giorno dei Presidenti. Make America Great Again!".

Accordo Yahoo-Verizon su nuovi termini acquisto asset, sconto 350 milioni, chiusura nel II trimestre

Prezzo scende dai 4,83 miliardi inizialmente previsti. Le società condivideranno alcune passività legali e di regolamentazione che emergeranno a causa delle violazioni dei dati subite da Yahoo.

Dopo le indiscrezioni circolate sui media americani è arrivata la conferma: Verizon Communications e Yahoo hanno trovato un accordo per rivedere i termini dell'intesa che porterà il colosso delle telecomunicazioni a comprare gli asset "core", quelli legati a internet, della società guidata da Marissa Mayer.

McMaster, l'iconoclasta scelto da Trump per la sicurezza nazionale

Generale a tre stelle, è stato una voce critica delle decisioni delle autorità, a scapito della sua carriera. Sarà il consigliere del presidente, al posto del dimissionario Flynn

"Un uomo di incredibile talento ed esperienza". Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha descritto Herbert Raymond McMaster, lo stratega militare scelto come consigliere per la sicurezza nazionale, dopo le dimissioni di Michael Flynn.

Pence ribadisce il sostegno degli Usa all'Ue. Ma basterà?

Il vicepresidente ha voluto di nuovo rassicurare Bruxelles, ma Trump ha dimostrato di non avere a cuore le sorti dell'Unione europea

L'impegno degli Stati Uniti nei confronti dell'Unione europea "è saldo e duraturo". Lo ha dichiarato il vicepresidente Mike Pence, che anche a Bruxelles ha assicurato che Washington non cambierà direzione con Donald Trump alla Casa Bianca, come già fatto a Monaco di Baviera alla Conferenza sulla sicurezza.

La gaffe di Trump sull'attentato (mai avvenuto) in Svezia diventa virale sul web

Il presidente cerca di difendersi e twitta: la mia affermazione su quanto accadeva in Svezia si riferiva a una trasmissione diffusa da Fox News sugli immigrati

Prima la gaffe, poi il tentativo di metterci una pezza: il risultato è una marea di tweet, tra il divertente, l'esilarante, lo sconfortato e l'arrabbiato. Si riassume così lo scivolone diplomatico di Donald Trump, che durante un comizio in Florida, arringando la folla e stigmatizzando l'immigrazione clandestina, ha citato un fantomatico attentato che sarebbe avvenuto in Svezia. Il problema è che l'attacco non si è mai verificato.

Il Calendario Pirelli 2017: Peter Lindbergh e l'emozione della bellezza

Durante la settimana della moda di New York, una serata per celebrare "The Cal" con il fotografo tedesco e Steve McCurry, Jessica Chastain, Fran Lebowitz e Derek Blasberg

Non c'è concetto che sia insieme più chiaro eppure più indefinibile della bellezza: non quella data da un'emozione e nemmeno quella interiore, ma la bellezza oggettiva. Che cos'è? Ha a che fare con l'armonia dei tratti del volto? Con l'equilibrio? Con la simmetria? Nessuno è davvero capace di dirlo, eppure resta un fatto: quando c'è, mette tutti d'accordo. Dall'antica Grecia a oggi, passando per ogni altra epoca, possono essere cambiati gli archetipi, le caratteristiche che ci fanno dire di un corpo "è bello", eppure c'è una cosa che non cambia mai: l'inevitabilità della bellezza. La chiarezza con cui, di epoca in epoca, di un viso o un corpo che è bello riusciamo a dire solo che è bello.

Trump accoglie Netanyahu: focus su una soluzione dei due Stati

Ha promesso di essere il presidente americano più vicino a Tel Aviv ma punta a ottenere la pace tra Israele e Palestina. Il forte legame tra i due alleati verrà ribadito così come gli attacchi all'Iran
AP

E' arrivato il giorno di Benjamin Netanyahu, in visita alla Casa Bianca di Donald Trump. Il premier israeliano è il quarto leader straniero ad essere accolto dal nuovo presidente americano dopo Theresa May, Shinzo Abe e Justin Trudeau, premier rispettivamente britannico, giapponese e canadese.