La costa orientale Usa si prepara al "ciclone bomba", a NYC attesi fino a 15 cm di neve e -16 gradi

Dalla Florida fino al Maine, l'uragano invernale porterà ghiaccio e venti distruttivi

La costa orientale degli Stati Uniti, già alle prese da 10 giorni con un gelo polare, si prepara alla neve e a un "ciclone bomba". A cominciare dalla parte settentrionale della Florida per risalire fino al Main, l'equivalente invernale di un uragano sta per abbattersi con ghiaccio, neve e venti dannosi. Potrebbe essere il più forte in decenni a colpire in questo periodo dell'anno il New England, regione che comprende gli Stati di Maine, Vermont, New Hampshire, Massachusetts, Connecticut e Rhode Island.

Dal punto di vista meteorologico, si sta verificando quella che in Usa viene chiamata "bombogenesis"; capita quando un ciclone si intesifica a causa di un improvviso e rapido calo della pressione al centro della tempesta stessa. Parlare di "ciclone bomba" potrebbe essere fuorviante visto che il nome fa riferimento al forte calo della pressione (di almeno 24 millibar in 24 ore) e non necessariamente agli affetti della tempesta.

National Weather Service, il servizio meteorologico nazionale, ha avvertito in vista di possibili allagamenti lungo la costa orientale degli Usa. In parti del Massachusetts e del Maine è stato lanciato l'allarme bufera di neve. Alcune previsioni parlano di temperature pari a -16 gradi Celsius per sabato a New York City. Nella metropoli Usa sono attesi dagli 8 ai 15 centimetri di neve con venti fino a 80 Km all'ora. Tutto dipenderà dalla rotta del ciclone bomba.

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