La crociata di NY contro gli Happy Meal di McDonald's

Dopo il tentativo di bandire le bibite extra large, New York ora vuole vietare i giocattoli venduti da McDonald's insieme ai menù per bambini
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McDonald's torna nel mirino dei legislatori di New York impegnati a promuove abitudini alimentari più salutari. Dopo il fallimentare tentativo dell'ex sindaco Michael Bloomberg di vietare le maxi bibite gassate, gli sforzi sono diretti ora all'eliminazione dei giocattoli regalati insieme all'acquisto degli "Happy Meal", menù per bambini in vendita in ogni ristorante dellla catena di fast food, considerati responsabili di spingere i più piccoli a consumare troppo spesso junk food, cibo spazzatura.

A condurre la battaglia questa volta è Ben Kallos, consigliere di New York, che ha proposto l'Health Happy Meal, un programma composto da una rigida serie di misure che, oltre a vietare i pupazzetti, impone un regime di 500 calorie e 600 milligrammi di sodio nei pasti destinati ai bambini. Un provvedimento che se dovesse diventare legge imporrebbe anche una multa per i ristoranti sorpresi a vendere giocattoli insieme alle pietanze.

“E' già abbastanza difficile per i genitori dare ai loro figli cibo sano senza anche gli sforzi dell'industria del fast food che spende ogni anno milioni di dollari, la metà dei quali per i giocattoli, in trovate pubblicitarie per attirare i più piccoli", ha dichiarato Kallos annunciando ufficialmente il suo provvedimento.

Un'iniziativa, questa, che segue altri tentativi di rendere il "cibo spazzatura" meno appetibile per i più piccoli ma che finora non hanno avuto successo. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità le strategie di marketing delle catene come McDonald's hanno avuto "drammaticamente successo" tanto che, spiega Kallos, un quarto dei pasti quotidianamente consumati dai bambini americani proviene dai fast food".

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