La danza della neve funziona, nativi americani fanno cadere i primi fiocchi in Colorado

Il rito di un capo tribu' di salva la stagione invernale

Quando il meteo non aiuta ci pensano i nativi americani. Per salvare la stagione sciistica partita in salita, infatti, la popolarissima località sciiestica di Vail, in Colorado, ha chiesto a Eddie Box Jr., capo della tribu' indiana Ute, di improvvisare una danza della neve per far cadere i primi fiocchi.

“Saremmo lieti di celebrare la cultura e la storia degli indiani d'America, e magari di invogliare le prime precipitazioni", recitava l'invito ufficiale recapitato al leader indiano il 7 gennaio che gli offriva anche vitto e alloggio.

La piccola città del Centennial State, infatti, dipende dei ricavi della stagione sciistica, che finora ha registrato un calo del 15% dei turisti rispetto all'anno scorso.

Box ha accettato la sfida con entusiasmo e mercoledì mattina di buon ora, con indosso gli abiti tradizionali della sua gente, davanti ad un pubblico di circa 200 persone, ha dato il via al rito propiziatorio nella stazione sciistica di Vista Bahn Express, la stessa dove suo padre aveva danzato nel 1963. E, neanche a dirlo, giovedì meno di 24 ore dopo aver terminato il rito, con canti e balli, accompagnati da strumenti a fiato e tamburi, Vail ha visto cadere 60 centimetri di neve, compatta e bianchissima.

La località sciistica e gli indiani Ute sono legati da un rapporto di amicizia che va avanti da molti anni. Nel 1999, una delegazione della tribu' era anche stata ospite dei campionati mondiali di sci, tenutisi sulle sue piste.

“Non è solo la neve – ha commentato Box, dopo il suo rito propiziatorio - Quando l'acqua inizia a scendere dalle montagne, i fiori ed ogni piccola cosa inizia a crescere, ne traggono beneficio tutti gli essere umani”.

Visto che le preghiere, in questo caso, hanno funzionato, altri impianti sciistici hanno seguito l'esempio del resort del Colorado. Park City Mountain in Utah ha invitato 30 rappresentati della stessa tribu' per effettuare un'altra danza della neve. Stessa cosa in Sierra Nevada, la catena montuosa che si estende tra la California ed il Nevada, dove dopo un danza propiziatoria di un gruppo di nativi americani, qualche giorno fa, le previsioni meteo dicono che, finalmente, la neve sta per arrivare -in tempo per salvare ciò che rimane della stagione invernale.

“E' un rito che non può essere svolto ogni anno,perché non rispetterebbe l'idea di chiedere solo quando c'è veramente bisogno”, ha spiegato Majel Boxer, professore di cultura degli indiani d'America, al Fort Lewis College di Durango, in Colorado, mettendo in risalto l'eccezionalità dell'accaduto.

In realtà la stagione invernale, quest'anno è stata particolarmente mite un po' in tutto il Paese. Secondo le previsioni dello scorso 27 dicembre, solo il 24,3% degli Stati Uniti era ricoperto di neve, rispetto all'oltre 50% registrato nello stesso periodo nel 2010.