La Fed non rialza i tassi, Powell: "Serve pazienza"

Per il presidente della banca centrale degli Usa non c'è "nulla nelle prospettive economiche che richieda una risposta immediata"
AP

La Fed non rialza i tassi d’interesse e anzi ribadisce la necessità di un approccio basato sulla "pazienza". A spiegare la decisione della Banca centrale degli Stati Uniti ci pensa il suo presidente, Jerome Powell, durante un intervento alla Stanford University, nel quale ha spiegato che non c'è nulla nelle prospettive economiche che richieda una risposta immediata da parte della Fed.

L’approccio paziente, secondo Powell, è dovuto all'inflazione debole. Per tale motivo, "la banca deve attendere e vedere gli sviluppi per decidere sui tassi", aggiunge il numero uno della Fed che spiega: "Al momento, molti degli indicatori della forza del mercato del lavoro sono favorevoli come non lo sono stati da decenni. L'inflazione sarà un po' più bassa del nostro obiettivo per un certo periodo a causa del calo dei prezzi dell'energia, ma questi effetti si dimostreranno transitori".

Eppure, come spiega ancora Powell, "nonostante questo quadro positivo, abbiamo osservato dei venti contrari negli ultimi mesi con nulla nell'outlook economico che richieda una risposta immediata e sopratutto a fronte di deboli pressioni dell'inflazione, la Fed ha deciso di adottare un approccio basato sulla pazienza, sull'attendere e vedere prima di considerare un cambio della politica" monetaria.

Il banchiere ha colto l'occasione per rassicurare gli investitori sulla posizione della Fed la cui volontà è quella di voler evitare uno choc "non necessario" per il mercato. "Ci muoveremo in modo trasparente e prevedibile cos" da minimizzare turbolenze sul mercato rispetto al doppio obiettivo del nostro mandato", ha detto Powell, laddove per doppio obiettivo si intende la piena occupazione e la stabilità dei prezzi.

L’intervento di Powell arriva a poche ore dall’uscita dei dati sull’occupazione americana che a febbraio ha subito una brusca frenata. Le aziende a stelle e strisce hanno praticamente fermato le assunzioni mentre i salari hanno continuato a salire e il tasso di disoccupazione è sceso più del previsto, tornando sui minimi dello scorso ottobre. Nel mese scorso sono stati creati solo 20.000 posti di lavoro a dispetto delle previsioni degli analisti che attendevano un aumento di 180.000 unità. È l'incremento più contenuto da 17 mesi a questa parte, cosa che non fa che giustificare l'approccio "paziente" della Federal Reserve.

Altri Servizi

Wall Street, si guarda ai rapporti Usa-Cina

Google ha deciso di vietare a Huawei l'aggiornamento di Android
AP

Tesla: il ritorno all'utile? Per analisti, è come scalare il Kilimangiaro

Wedbush, a dicembre tra il più ottimista, taglia l'obiettivo di prezzo sotto la media di Wall Street. Il titolo sotto i 200 dollari, prima volta da oltre due anni. Situazione da "codice rosso"
AP

Il ritorno all'utile di Tesla nella seconda parte dell'anno è come una "scalata del Kilimangiaro". Lo pensa uno degli analisti di Wall Street originariamente tra i più ottimisti sulle sorti del produttore di auto elettriche e ora riscopertosi decisamente pessimista. Dan Ives, di Wedbush, ha tagliato per la quarta volta l'obiettivo di prezzo portandolo al di sotto della media pari a circa 300 dollari. L'esperto ha ridotto a 230 da 275 dollari il target price, che solo un mese fa era a 365 dollari con raccomandazione ridotta a neutrale. A dicembre Ives aveva avviato la copertura del titolo con giudizio "outperform" e obiettivo di prezzo a 440 dollari.

Wall Street rimbalza, Trump vuole l'aiuto della Fed nella guerra commerciale con la Cina

Il presidente Usa: con taglio tassi, per Pechino sarebbe "game over". George (Fed Kansas City): con riduzione costo del denaro, rischio bolle. Avanti con negoziati aspettando il G20 di fine giugno
AP

La seduta a Wall Street è finita in netto rialzo, anche se non sufficiente per recuperare il tonfo del giorno precedente.

Lyft è stato accusato di avere fuorviato gli investitori con il suo prospetto informativo legato all'Ipo, avvenuta lo scorso 29 marzo. Rispetto al prezzo di collocamento pari a 72 dollari, il titolo ha perso quasi il 26% a 53,45 dollari vedendo la sua capitalizzazione scendere a 15,4 da 20 miliardi.

Marco Glaviano: il fotografo delle top model con la passione per il jazz

Fino al 15 giugno 2019, le sue opere esposte alla Space Gallery St Barth/Soho a New York. Il suo lavoro più bello? Ritratti di jazzisti in un libro ancora da pubblicare
Space Gallery St Barth/Soho

"Il mio lavoro più bello è questo". Marco Glaviano non indica una ventenne Paulina Porizkova, nuda, nascosta da grandi foglie verdi e umide. Non indica lo sguardo profondo di Claudia Schiffer o un bacio mandato dalle labbra di una giovanissima Cindy Crawford con gli occhi chiusi e un ciuffo ribelle di capelli sul viso. Sta per inaugurare la sua nuova mostra a New York. Ma non è alle opere esposte fino al 15 giugno prossimo alla Space Gallery St Barth/Soho a cui il famoso fotografo fa riferimento, ma a un libro mai pubblicato, sul quale ha iniziato a lavorare nel 1965. "Ne ho pubblicati 15 ma questo non ancora". Il contenuto? Ritratti di jazzisti. "La mia grande passione".

Boeing, completato l'aggiornamento del software: i 737 max sono pronti a volare

La ho annunciato la società in una nota in cui ha dichiarato di aver effettuato test su 207 voli, per oltre 360 ore
Ap

Il colosso americano Boeing ha annunciato di aver completato l’aggiornamento dei software per gli aerei 737 Max, sottolineando di averlo testato su 207 voli, per un totale di oltre 360 ore. Si tratta di un’importante novità che potrebbe riportare "in quota" i velivoli di Boeing bloccati a terra dopo l'incidente avvenuto vicino ad Addis Abeba, in Etiopia, il 10 marzo scorso nel quale hanno perso la vita 157 persone. Da quel giorno infatti sia le compagnie aeree che le agenzie per la sicurezza del volo hanno deciso, preventivamente, di bloccare a terra tutti i velivoli della compagnia americana.

L’Italia dell’High Tech protagonista alla Collision Conference a Toronto

Matteo Picariello, direttore Ice Canada: portiamo 19 aziende, prima presenza in assoluto

Da oggi al 23 maggio l’Italia dell’High Tech è protagonista con 19 aziende a uno degli eventi di innovazione e tecnologia più importanti al mondo e che per la prima volta nella sua storia fa tappa in Canada. Al Enercare Centre di Toronto il nostro Paese si mette in mostra alla edizione 2019 di Collision, spin off del Web Summit di Lisbona e versione nordamericana della principale conferenza mondiale dedicata ad innovazione e tecnologia, web, ICT ed elettronica, che si svolge, a cadenza annuale, in varie città nordamericane. Las Vegas e New Orleans hanno ospitato le ultime cinque edizioni. A Collision 2019 sono attesi oltre 25.000 partecipanti da 120 paesi. Sono circa 6 mila le aziende presenti fra cui Ibm, Intel, Amazon, General Electric, Facebook, Verizon, Salesforce, Coca Cola e Allianz. L'iniziativa tricolore si colloca nell'ambito del Progetto Speciale Alta Tecnologia, Piano Straordinario Made in Italy 2017.

Trump pro vita, ma contro le leggi in Alabama e Missouri

Il presidente su Twitter: "Sono fortemente pro vita, con tre eccezioni: stupro, incesto e per proteggere la vita della madre. La stessa posizione di Ronald Reagan". L'offensiva dei repubblicani punta alla Corte Suprema e a cancellare il diritto all'aborto
ap

Il presidente statunitense, Donald Trump, si è dichiarato "pro vita", in una serie di tweet pubblicati nella notte tra sabato e domenica, ma si è espresso contro le nuove leggi che vietano l'aborto in Alabama - dove è già stata promulgata - e Missouri - che sarà presto firmata dal governatore - che impediscono l'interruzione di gravidanza anche in caso di stupro e incesto. "Sono fortemente pro vita, con tre eccezioni: stupro, incesto e per proteggere la vita della madre. La stessa posizione di Ronald Reagan" ha scritto Trump.

Usa2020, Obama lancia un fondo per finanziare la nomination democratica

L’ex presidente sosterrà i candidati del partito dell’asinello attraverso il "Democratic Unity Fund"

Barack Obama scende - indirettamente - in campo per Usa2020. L’ex presidente americano ha infatti annunciato un'iniziativa a sostegno dei candidati democratici per la corsa alla Casa Bianca. Si tratta del "Democratic Unity Fund", ovvero il "fondo unitario democratico" che sosterrà quella che sarà la nomination del partito dell'Asinello alle prossime presidenziali.

Stormy Daniels rinuncia all'ultima causa contro l'ex legale di Trump

La pornostar aveva accusato Micheal Cohen di collusione con il legale che la rappresentava all’epoca dell’accordo da 130mila dollari per il silenzio sui rapporti con il tycooon
Ap

La pornostar Stormy Daniels ha raggiunto un accordo con l'ex legale di Donald Trump, Michael Cohen, ritirando l'ultima delle tre cause avviate dal suo ex legale Michael Avenatti, nell'ambito della presunta relazione avuta nel 2006 con l'attuale presidente degli Stati Uniti. Lo riporta la Cnn che cita i documenti del tribunale.