La Giustizia Usa approva fusione T-Mobile e Sprint da 26 miliardi di dollari

Serve ancora il via libera della Federal Communications Commission (Fcc)

Il dipartimento di Giustizia statunitense ha approvato la fusione da oltre 26 miliardi di dollari tra T-Mobile e Sprint, la terza e quarta compagnia telefonica degli Stati Uniti. L'approvazione era ampiamente attesa. La fusione deve essere approvata anche dalla Federal Communications Commission (Fcc), il cui presidente Ajit Pai ha già espresso sostegno all'operazione.

T-Mobile e Sprint hanno oltre 80 milioni di clienti negli Stati Uniti, contro i circa 100 milioni di AT&T, il primo operatore del Paese. Per ottenere il via libera, le due società hanno ceduto parti delle loro attività all'operatore di Tv satellitare Dish Network, creando le basi per un quarto operatore di telefonia mobile. La fusione potrebbe ancora essere bloccata dalle cause legali intentate da 13 Stati, che credono che l'accordo possa danneggiare i consumatori.

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