La Giustizia Usa approva fusione T-Mobile e Sprint da 26 miliardi di dollari

Serve ancora il via libera della Federal Communications Commission (Fcc)

Il dipartimento di Giustizia statunitense ha approvato la fusione da oltre 26 miliardi di dollari tra T-Mobile e Sprint, la terza e quarta compagnia telefonica degli Stati Uniti. L'approvazione era ampiamente attesa. La fusione deve essere approvata anche dalla Federal Communications Commission (Fcc), il cui presidente Ajit Pai ha già espresso sostegno all'operazione.

T-Mobile e Sprint hanno oltre 80 milioni di clienti negli Stati Uniti, contro i circa 100 milioni di AT&T, il primo operatore del Paese. Per ottenere il via libera, le due società hanno ceduto parti delle loro attività all'operatore di Tv satellitare Dish Network, creando le basi per un quarto operatore di telefonia mobile. La fusione potrebbe ancora essere bloccata dalle cause legali intentate da 13 Stati, che credono che l'accordo possa danneggiare i consumatori.

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Siria, il presidente Trump: "Ora di tornare a casa, basta guerra senza fine"

Gli Usa danno il via libera all'attacco turco contro i curdi. "Ora ci pensi l'Europa" ha aggiunto il capo di Stato Usa

"Gli Stati Uniti dovevano restare in Siria per 30 giorni, questo molti anni fa. Siamo rimasti e siamo andati sempre più a fondo a una battaglia senza obiettivi all'orizzonte. Quando sono arrivato a Washington, l'Isis dilagava incontrollato nell'area. Abbiamo sconfitto rapidamente il 100% del califfato dell'Isis [...] I curdi hanno combattuto con noi, ma sono stati pagati con soldi e armi per farlo. Combattono i turchi da decenni. Mi sono tenuto a distanza da questa battaglia per quasi 3 anni, ma è ora per noi di uscire da queste ridicole guerre senza fine, molte delle quali tribali, e di riportare a casa i nostri soldati". Lo ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per spiegare la decisione di lasciare il Nord della Siria, dove la Turchia ha intenzione di attaccare i curdi.

Caso Ucraina, arrestati due soci di Giuliani per fondi elettorali illegali

Avrebbero violato le leggi contro l'influenza straniera nelle elezioni

Due persone vicine a Rudy Giuliani, l'avvocato personale del presidente Donald Trump, sono state arrestate ieri sera in Virginia, con l'accusa di aver violato le leggi sui finanziamenti delle campagne elettorali. Lo scrive il Washington Post.

Sparatoria in un bar di Kansas City, quattro morti e cinque feriti

Nei primi nove mesi dell'anno, 21 sparatorie negli Stati Uniti e 124 morti
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Quattro persone sono state uccise in un bar di Kansas City, negli Stati Uniti, dove la scorsa notte un uomo è entrato e ha cominciato a sparare, secondo quanto confermato dalla polizia alla Cnn. 

Nuove nomine per il GEI: Platero presidente e l'Ambasciatore Varricchio presidente onorario

Il gruppo provera' ad allargare la base di soci e aprira' un junior committee per i giovani italiani in Usa
A24

É Mario Platero il nuovo presidente del Gruppo Esponenti Italiani (GEI). L’ex corrispondente de IlSole24Ore a New York è stato eletto all’unanimità dall’assemblea del gruppo, fondato 45 anni fa a New York. Sempre con voto unanime, l'assemblea ha votato per nominare l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti presidente onorario del gruppo che raduna i rappresentanti delle maggiori aziende, organizzazioni e istituzioni italiane attive negli Usa. L’attuale Ambasciatore Armando Varricchio ha accettato la nomina e sarà il primo a ricoprire l’incarico. Infine, l’assemblea ha deciso di assegnare a Giovanni Pellerito, il Ceo di GP Communications North America, l’incarico di seguire l’attività di comunicazione.

Warren: "Se vinco le primarie, sfido Trump senza i grandi donatori"

La senatrice è salita in testa alla media dei sondaggi nazionali di Real Clear Politics: è lei la preferita dei democratici per sfidare Trump
AP

La senatrice statunitense Elizabeth Warren, che sta affrontando la campagna elettorale per le primarie senza l'aiuto dei grandi donatori, ha detto che se otterrà la nomination democratica continuerà a rinunciare alle somme dei grandi finanziatori; si tratta di un cambio di strategia, visto che in passato aveva detto di voler rinunciare alle grandi donazioni solo per le primarie. A febbraio, alla Msnbc, aveva detto: "Non credo al disarmo unilaterale", riferendosi alle grandi donazioni di cui potrà disporre il presidente Donald Trump per le presidenziali del prossimo anno.

Montgomery (Alabama) elegge il suo primo sindaco afroamericano

Si tratta del giudice Steven Reed, 45 anni

Montgomery, capitale dell'Alabama (Stati Uniti), ha eletto il suo primo sindaco afroamericano in 200 anni di storia. Il giudice Steven Reed, 45 anni, ha vinto il ballottaggio contro l'uomo d'affari David Woods con un ampio margine, avendo ottenuto circa il 67% dei voti.

Media: la Cina pronta a discutere un "accordo parziale" con gli Usa

Per Bloomberg e Ft, Pechino offre l'acquisto di più prodotti agricoli
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La Cina è pronta a discutere "un accordo parziale" con gli Stati Uniti. Secondo Bloomberg, che cita una fonte con conoscenze dirette dei negoziati, Pechino è pronta a un possibile accordo, a condizione che il presidente Donald Trump non imponga più dazi sui prodotti cinesi, nemmeno quelli già programmati per questo mese e per dicembre. Secondo la stessa fonte, Pechino ha intenzione di offrire alcune concessioni, come l'aumento dell'acquisto di prodotti agricoli statunitensi, che però non riguardano il fulcro della contesa tra le due maggiori potenze mondiali.