La leadership rosa di Deloitte in Usa verso la fine

Cathy Engelbert è stata la prima donna alla guida di una delle Big Four della revisione contabile in America. Il cda del gruppo ha nominato il numero uno delle attività contabili come prossimo Ceo.

La leadership americana di Deloitte non sarà più rosa. Cathy Engelbert, la prima donna alla guida di una delle Big Four della revisione contabile in Usa, il prossimo giugno terminerà il suo primo e unico mandato (iniziato nel 2015). Poi sarà sostituita con ogni probabilità da Joseph Ucuzoglu, dal 2015 a capo delle pratiche contabili del gruppo. Anche Engelbert aveva ricoperto quell'incarico in un gruppo in cui entrò nel 1986.

Il giro di poltrone è stato rivelato dal Wall Street Journal, che cita una email interna inviata ai partner di Deloitte. Nella email viene annunciato che il cda del gruppo ha nominato non solo Ucuzoglu come Ceo Usa ma anche Janet Foutty, a capo delle attività di consulenza dal 2016, come presidente per gli Usa. Tutte e due le nomine devono essere ratificate dai partner di Deloitte all'inizio del 2019.

Il consiglio di amministrazione di Deloitte, ha scritto nella email l'attuale presidente Usa Mike Fucci, crede che i due candidati "siano i più qualificati e meglio preparati" per guidare il gruppo. Deloitte ha spiegato che avere un Ceo per un solo mandato "è stata la norma negli ultimi due decenni".

L'uscente Ceo ha dichiarato che è stato per lei un "privilegio" lavorare nei panni di amministratore delegato e si è detta pronta a garantire un passaggio di consegne senza intoppi. Engelbert godeva di un vasto sostegno tra i partner, stupiti che lo scorso giugno il Wsj avesse iniziato a scrivere che il cda non appoggiava la sua conferma portando a galla discussioni che generalmente restano private. Di certo lei avrebbe gradito un secondo mandato. Stando al giornale, lo scorso novembre, durante una webcast interna rispose a una domanda dicendo che sarebbe stata "onorata" di continuare a essere Ceo.

La scorsa estate l'azienda aveva negato che la maretta emersa con le indiscrezioni del Wsj fosse legata alla strategia di Engelbert volta a spingere la società oltre le attività di revisione contabile, attualmente pari a meno di un terzo del fatturato Usa contro il 48,5% generato dalle attività di consulenza. Deloitte nel 2017 ha generato vendite nel mondo per quasi 40 miliardi di dollari e circa la metà è giunta dall'azienda che Engelbert gestisce.

Altre due delle Big Four avevano seguito i passi di Deloitte nominando numeri uno donna. KPMG scelse Lynne Doughtie nel 2015 ed Ernst & Young lo scorso dicembre volle Kelly Grier come sua presidente e managing partner.

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