La Mlb continua a perdere spettatori

Solo di biglietti, le squadre di baseball hanno perso 93,7 milioni di dollari nella regular season del campionato 2018
Ap

La Mlb continua a perdere spettatori. La regular season del campionato professionistico nordamericano di baseball ha registrato un -4% di presenze, un dato preoccupante per due motivi: si tratta del peggior calo percentuale in un decennio e, in termini assoluti, del minor numero di spettatori dal 2003.

Il risultato è che le squadre hanno perso, nel 2018, circa 93,7 milioni di dollari dalla vendita dei biglietti, senza contare i soldi persi in birre e hot dog. A vendere meno biglietti, però, sono state 17 franchigie su 30: la squadra ad aver perso più spettatori, e quindi soldi, è stata quella dei Miami Marlins (-24,5 milioni), che non vince il titolo dal 2003 e che ha concluso la stagione con la seconda peggior percentuale di vittorie, seguita dai Toronto Blue Jays (-22,9 milioni), che non vincono dal 1993 e hanno mancato la qualificazione ai playoff; i campioni degli Houston Astros, invece, sono la squadra che ha guadagnato di più (+23,2 milioni).

Con poche eccezioni, secondo i dati di Forbes, la vendita dei biglietti costituisce tra un terzo e un quinto dei ricavi totali di una squadra. Inoltre, si devono aggiungere tutti gli altri incassi non ottenuti: per esempio, si calcola che le squadre abbiano perso circa 47,2 milioni di dollari in vendite di cibo e bevande.

Il numero complessivo di spettatori, nel 2018, è stato di 69,6 milioni, ovvero 28.830 di media a partita, il peggior dato dai 67,6 milioni del 2003; dopo quella stagione c'era stata una rinascita, con il picco di 79,5 milioni del 2007, a cui era seguito un altro calo; dopo una leggera ripresa nel 2011 e 2012, sono stati registrati solo cali, escludendo il +0,03% del 2015.

Ap
Altri Servizi

Wall Street, investitori concentrati sui rapporti Usa-Cina

Giornata priva di spunti macroeconomici
AP

Per i Ceo d'America, garantire valore ai soci non è più la sola priorità

Più attenzione a consumatori, dipendenti, fornitori e comunità. Dimon: "Il sogno americano è vivo ma si sta logorando"
Wikimedia Commons

Kudlow: "Vogliamo un nuovo round di negoziati con la Cina. E non c'è nessuna recessione all'orizzonte"

Il consigliere economico della Casa Bianca rassicura sui colloqui con Pechino e sull'economia. Ma aveva pronunciato le stesse affermazioni nel 2007, poco prima della grande recessione
Gage Skidmore /Gage Skidmore

Toronto, la Silicon Valley canadese

Aumentano le società tech che investono nella quarta città nordamericana, attirati da costi inferiori e leggi sull'immigrazione migliori rispetto a quelle statunitensi
Ap

La diplomazia straniera si prepara a un'altra vittoria di Trump

Scottate dall'esito delle elezioni del 2016, le ambasciate si aspettano il secondo mandato del presidente: una previsione che sta già influenzando rapporti e negoziati con Washington
Ap

Usa verso proroga di 3 mesi per permettere a Huawei di acquistare da fornitori Usa

La Casa Bianca ha subito le pressioni delle società tecnologiche Usa, preoccupate dalla possibilità di perdere diversi miliardi di dollari
AP

Afghanistan, Trump stringe i tempi per un accordo con i talebani

Il presidente, contrario alla presenza di soldati Usa nel Paese, vuole trovare una soluzione prima delle presidenziali del prossimo anno
AP