La Nba vuole una squadra della sua lega minore a Città del Messico

La lega professionistica vuole continuare a espandersi e guarda al maggior mercato dell'America Latina. La nuova squadra della G League potrebbe giocare già dalla prossima stagione
Ap

La Nba vuole una squadra della sua G League a Città del Messico, forse già dalla prossima stagione. Lo ha affermato il Commissioner della lega di basket professionistico del Nordamerica, Adam Silver.

"Il Messico è un mercato fiorente con un interesse crescente dei fan e una partecipazione giovanile in aumento" ha detto Silver. "Siamo attivamente impegnati nei colloqui per stabilire una franchigia della G League a Città del Messico". La nuova squadra della G League, ovvero la Development League, la lega professionistica di sviluppo della Nba, sarebbe di proprietà messicana; a questo proposito, Silver ha incontrato diversi imprenditori interessati alla proprietà della squadra durante il suo soggiorno a Città del Messico, in occasione di due partite della stagione regolare della Nba giocate nella capitale messicana.

La creazione di una squadra messicana per la G League sarebbe solo l'ultimo di una serie di passi intrapresi dalla Nba per affermarsi in Messico, il maggior mercato dell'America Latina. Anche se, al momento, la lega non sta lavorando a un'espansione del numero di franchigie o allo spostamento di una delle 30 squadre in un'altra città, Silver ha descritto Città del Messico, in più di un'occasione, come una naturale pretendente per diventare sede di una squadra della Nba.

Come ormai tutte le maggiori leghe professionistiche statunitensi, la Nba sta cercando di allargare i propri confini, attirando fan e capitali da tutto il mondo. La Nfl e l'Mlb, ovvero le leghe professionistiche di football americano e baseball, hanno già tenuto delle partite di campionato all'estero e da tempo pensano alla possibilità di avere delle squadre al di fuori di Stati Uniti e Canada. Naturalmente, il Messico sembra essere la scelta naturale per l'espansione: una squadra in Europa, per esempio, creerebbe problemi di calendario e costi.

La G League è programmata per avere 27 squadre di proprietà o direttamente affiliate a 27 franchigie della Nba, il prossimo anno, per poi espandersi a 30, in modo che ogni team della Nba abbia una diretta affiliata nella lega minore. La franchigia di Città del Messico dovrebbe essere inaugurata prima che la G League raggiunga l'obiettivo di una squadra minore per ogni franchigia della Nba, ma sarebbe controllata e gestita separatamente.

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