Una tempesta solare che ha colpito la Terra e Marte è stata rilevata dal rover Curiosity della missione Nasa Mars Science Laboratory, in viaggio verso il Pianeta rosso. La tempesta, la più violenta dal 2003, si è verificata domenica 22 gennaio. Il fenomento ha liberato talmente tante particelle solari che perfino il RAD del Curiosity, strumento progettato per misurare il livello delle radiazioni su Marte, è riuscito a rilevarle. In questo modo, è stato possibile valutare a quante radiazioni potrebbero essere sottoposti gli astronauti in viaggio verso il Pianeta Rosso.
“Il RAD ha registrato solo poche ore di dati”, ha dichiarato Don Hassler, ricercatore capo del Southwest Research Institute di San Antonio, Texas. “Quest’esplosione di particelle solari è interessante soprattutto per via dell’attuale allineamento tra la Terra, Marte e il rover”, ha spiegato. “Sarà molto interessante confrontare i dati RAD, raccolti dal rover, con i dati raccolti dalle altre navicelle”.
La missione del Curiosity della Nasa è scoprire se su Marte possa esistere o sia mai esistita la vita. Lanciato nel novembre del 2011, è dotato di dieci strumenti progettati per studiare i vari aspetti del pianeta. Secondo gli scienziati, la tempesta solare è solo l'inizio. L'attività del Sole si starebbe, infatti, avvicinando al suo massimo. In futuro sono previste esplosioni ancora più violente e frequenti.














