E la pubblicità della cannabis comparve sul NY Times

Leafly, società che fornisce un servizio di informazioni sulla marijuana, compra uno spazio sul giornale

La marijuana fa la sua comparsa in bella vista sul New York Times. Ieri un’inserzione pubblicitaria di una società che fornisce informazioni sulla droga leggera è stata pubblicata dal prestigioso quotidiano americano. È la prima volta che succede ed è a suo modo un evento storico.

Si tratta di Leafly, una piccola azienda con sede a Seattle (nello Stato di Washington, dove la cannabis è legale anche a uso recreativo) che ha creato una app per cellulari che aiuta gli utenti a scegliere tra oltre 800 diversi tipi di cannabis e prodotti correlati (sopratutto per uso medico) oltre a fornire coordinate sui punti vendita (legali) più vicini.

La pubblicità arriva a margine di un editoriale, firmato dall’intera redazione del Times, che invitava il Congresso a legalizzare la cannabis sul tutto il territorio degli Stati Uniti. Il Times non è il primo giornale che si schiera apertamente a favore della marijuana libera, ma la mossa ha fatto parlare di sé.

Le leggi americane impediscono tuttora la pubblicizzazione di servizi che offrono direttamente la vendita di cannabis, ma la reclame di Leafly (che era già comparsa su un giornale di Seattle) faceva riferimento alla app per smartphones, che in effetti funziona come una sorta di “Yelp per la marijuana”, fornendo indicazioni e non l’opzione dell’acquisto del prodotto.

“Accettiamo pubblicità per prodotti e servizi che sono legali e se viene incontro ai nostri standard di accettabilità”, garantisce al Wall Street Journal il portavoce del Times, Linda Zebian. E il co-fondatore di Leafly, Cy Scott, si dichiara soddisfatto: “Abbiamo avuto un sacco di risposte positive dalla pubblicità di Seattle, e questa è una sorta di continuazione”.