La rivoluzione di Amazon continuerà, dai video alle farmacie

Nel 2017 il gruppo ha provocato vittime come la catena dei supermercati Kroger (-20,46% a Wall Street), Blue Apron e colossi della componentistica auto come Advance Auto Parts (-41%)

Amazon è stato il campione tra i titoli tecnologici a Wall Street nel 2017. Il colosso americano del commercio elettronico ha messo a segno una performance migliore di Facebook, Apple, Netflix e allo stesso tempo ha mandato in tilt gruppi che non appartengono al comparto tech.

Nel 2017 l'azienda fondata e guidata da Jeff Bezos, l'uomo più ricco al mondo, ha causato varie vittime preannunciando un 2018 in cui caratterizzerà sempre di più le vite dei suoi utenti. Magari entrando anche nelle loro abitazioni. Non solo. Amazon è sulla strada giusta per dare lavoro a oltre 500mila persone diventando il secondo datore di lavoro in Usa dietro a Walmart, e questo grazie al secondo quartier generale previsto nella nazione americana. Il gruppo è inoltre destinato a continuare a sfidare Netflix e Walt Disney (che scommette sullo streaming comprando asset da 21st Century Fox) sul fronte dei video: secondo gli analisti, Amazon ha speso nel 2017 4,5 miliardi di dollari in contenuti e nell'anno nuovo spenderà ancora di più. Ecco gli altri settori da monitorare.

Supermercati
A giugno Amazon annunciò l'acquisto di Whole Foods per oltre 13 miliardi di dollari. Quella della catena di supermercati di alta gamma fu la sua acquisizione più grande di sempre. L'accordo ha portato a un taglio dei prezzi di molti prodotti sugli scaffali di Whole Foods. Ciò ha fatto perdere quota a titoli di gruppi rivali come Kroger (-20,46% nel 2017) e Walmart (che nell'anno è riuscito a guadagnare il 43%).

Farmacie
Dopo avere mandato in tilt il settore retail tradizionale e quello dei supermercati, Amazon potrebbe rivoluzionare anche quello farmaceutico. Il di Seattle pare abbia avuto discussioni con alcuni produttori di farmaci generici valutando un suo potenziale ingresso nel settore di riferimento. Una simile mossa potrebbe rivoluzionare uno spazio dominato attualmente dai distributori McKesson (+11% nel 2017), AmerisourceBergen (+17,4%) e Cardinal Health (+3%). Secondo Cnbc, Amazon avrebbe trattato con l'americana Mylan e Sandoz, divisione della svizzera Novartis. I piani dell'azienda con sede nello Stato di Washington non sono tuttavia ancora chiari. All'epoca di queste indiscrezioni l'italiano Stefano Pessina, Ceo di Walgreens Boots Alliance (-12,25%), disse che una mossa simile da parte di Amazon si scontrerebbe con ostacoli regolatori. "Credo che non metterà piede in un'industria così complicata come la nostra", aveva detto alla Forbes Healthcare Summit. "Penso che alla fine userà la sua tecnologia in modo diverso", aveva aggiunto.

Il fermento è certamente iniziato. CVS Health (-8%) a inizio dicembre ha detto di volere pagare 69 miliardi di dollari per comprare Aetna (+45%), gruppo di assicurazioni mediche con cui la catena di farmacie punta a rivoluzionare il settore sanitario e a difendersi di Amazon.

Spedizioni
Con l'intento di dipendere sempre meno da FedEx (+34%) e Ups (+4%), Amazon ha puntato sull'ottimizzazione delle spedizioni. Come? Prendendo in leasing una flotta di aerei cargo per distribuire scorte di prodotti tra i vari magazzini in Usa; il gruppo sta anche costruendo un suo hub in Kentacky per una flotta propria di jet. Dopo avere svelato a luglio i suoi aerei a marchio Prime Air, a ottobre Amazon ha iniziato a testarli come aveva già fatto con i droni battendo Alphabet. Grazie alla Casa Bianca le consegne con droni si fanno più vicine.

Pasti pronti
Il colosso americano del commercio elettronico punta a trasformare i suoi consumatori in chef. L'azienda di Jeff Bezos in estate ha registrato lo slogan "We do the prep. You be the chef" (Noi facciamo la preparazione. Tu fai lo chef). Quelle otto parole sono bastate per spingere il titolo della minuscola Blue Apron su nuovi minimi storici a Wall Street: Amazon intende evidentemente distribuire scatole contenenti ingredienti e ricette per cucinare a casa propria un piatto succulento. Stando a documenti datati 6 luglio e depositati al Patent and Trademark Office americano, Amazon parlava di "kit per cibo confezionato...pronto per essere cucinato e assemblato come pasto". Si tratta del modello di business dell'azienda sbarcata al Nyse a fine giugno a 10 dollari per azione. Per Blue Apron è stato un colpo duro visto che il titolo ha chiuso il 2017 intorno ai 4 dollari.

Componentistica auto
Se ancora le auto non si comprano su Amazon, la componentistica auto sì grazie a una serie di accordi siglati con grandi distributori. In questo settore, le vittime causate da Amazon sono state AutoZone (-9,9%) e Advance Auto Parts (-41%).

Dentisti
Amazon potrebbe rivoluzionare non solo quello farmaceutico ma anche il settore che chiama in causa i dentisti. Una mossa in questa direzione potrebbe essere lungimirante visto che la regina dell'S&P 500 è stata nel 2017 un'azienda specializzata in prodotti per la cura dentale. Si tratta di Align Technology con un +132%. Il colosso americano del commercio elettronico, ha spiegato un'analista di Morgan Stanley, sta comprando prodotti direttamente dal produttore di beni per l'igiene orale Dentsply Sirona (+14%). Così facendo potrebbe vendere dispositivi e prodotti medici direttamente ai dentisti. Ne hanno subito risentito i distributori Henry Schein (-8%) e Patterson Companies (-12%). L'analista in questione, Steve Beuchaw, sostiene che Amazon "si stia facendo strada" e per questo ha bocciato i titoli dei due distributori che stanno soffrendo a Wall Street.

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