La "vacanza perfetta" a New York. Nella casa d'infanzia di Trump

A disposione su Airbnb per 725 dollari a notte

La casa d'infanzia di Donald Trump è su Airbnb: d'ora in poi chi verrà a New York potrà soggiornare nella villa dove il presidente degli Stati Uniti ha vissuto per i primi quattro anni della sua vita. Il prezzo? 725 dollari a notte.

"La perfetta sistemazione per una vacanza newyorchese", recita l'annuncio. Gli ospiti, come specificato sul sito di affitti temporanei, troveranno anche un cartonato a grandezza naturale del magnate dell'immobiliare, "perfetto per farvi compagnia mentre guardate Fox News a tarda notte", riferimento all'emittente preferita dall'inquilino della Casa Bianca.

La casa dove Trump imparò a parlare e mosse i suoi primi passi, una villa da 2,4 milioni di dollari in stile finto-Tudor, si trova a Jamaica Estate, un quartiere del Queens (uno dei cinque distretti in cui è ripartita New York City).

Secondo Time, è stata venduta lo scorso marzo a un compratore ignoto; probabilmente la stessa persona che al momento ci abita e che, spiega nell'annuncio, occupa una delle stanze all'interno, ovviamente non a disposizione degli ospiti. Chi deciderà di affittare, però, potrà scegliere tra altre cinque camere, per un totale di venti posti letto.

"Non è cambiato molto da quando i Trump vivevano qui: la cucina è originale e l'opulento arredamento rispecchia lo stile e la ricchezza in cui i Trump avrebbero poi vissuto", dice l'annuncio su Airbnb. "Si tratta di un'opportunità unica per soggiornare nella casa di un presidente in carica".

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Russiagate: Facebook consegnerà al Congresso Usa le pubblicità sospette

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Sanità, Trump ai Rep: dissidenti ricordati come salva-Obamacare

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"Rand Paul, o chiunque altro voti contro la proposta di legge sulla sanità, sarà per sempre conosciuto (nelle future campagne politiche) come 'il repubblicano che ha salvato l'Obamacare'". Con questo tweet, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lanciato un monito ai repubblicani che siedono in Congresso, visti i potenziali 'no' al nuovo tentativo di far approvare una legge che cancelli e sostituisca l'Obamacare, la riforma sanitaria del predecessore.

Fortune: Mary Barra (Gm) è la donna più potente al mondo per il terzo anno

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E' quanto si legge in una lunga nota del presidente della Sec Jay Clayton, che pure non ha fornito molti dettagli sulla vicenda né sul perché l'agenzia abbia attesto tanto a dare notizia dell'attacco.
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La Securities and Exchange Commission, la Consob americana, l'anno scorso è stata vittima di un attacco hacker, che ha colpito il sistema elettronico dove sono archiviati i documenti consegnati all'autorità di Borsa dalle società quotate americane. E' quanto si legge in una lunga nota del presidente della Sec Jay Clayton, che pure non ha fornito molti dettagli sulla vicenda né sul perché l'agenzia abbia attesto tanto a dare notizia dell'attacco.

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Trump all'Onu: "Prima gli Usa. Pronti a distruggere la Corea del Nord"

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È quello che i suoi elettori gli avevano chiesto di affermare, davanti a tutte le nazioni del mondo: "America first", l'America viene prima" degli altri. Donald Trump, nel suo primo intervento davanti all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, lo ha detto chiaramente: "Come presidente degli Stati Uniti, metterò sempre prima l'America". Ma ha detto, soprattutto, che è pronto "a distruggere totalmente la Corea del Nord" e che l'Iran è uno Stato "canaglia" che finanzia il terrorismo, in un discorso durato 41 minuti e preparato dal consigliere Stephen Miller, un 'falco'. Discorso con cui ha attaccato anche Siria e Venezuela, il socialismo e il libero commercio (se gli Stati Uniti non ne traggono vantaggio), con il suo consueto stile diretto e privo di diplomazia.

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FedEx ha chiuso il suo primo trimestre fiscale con utili inferiori alle stime degli analisti, colpa di "sfide operative significative" dovute al cyber-attacco subito dalla controllata olandese TNT Express a fine giugno e all'urgano Harvey che il 25 agosto scorso mise in ginocchio il Texas.