La visione di Musk, in dieci anni l'uomo sarà su Marte

Il guru di SpaceX e Tesla presenta il suo progetto per creare colonie umane sul pianeta rosso. Ci vorranno 10 miliardi di dollari e i primi viaggi saranno molto rischiosi. Il costo di un biglietto sarà di 200.000 dollari e il viaggio durerà 115 giorni

Per anni in molti hanno provato a spiegare perché Marte potrebbe essere una parte del futuro della razza umana, facendoci diventare una specie multiplanetaria. Adesso, dopo brusche frenate e progetti abbandonati da parte della stessa Nasa, Elon Musk prova a ridare fiducia a un sogno: creare colonie umane sul pianeta rosso. Ieri l'amministratore delegato di SpaceX ha spiegato che entro dieci anni, se saranno investite le risorse adeguate, ci sarà la prima missione che porterà un centinaio di uomini su Marte, questo dopo diversi viaggi senza persone, per testare i razzi e le navi spaziali prodotte dal suo gruppo.

Una presentazione visionaria, quella tenuta ieri da Guadalajara in Messico, che i media americani hanno paragonato a quelle di Apple: stesse luci, stesso pathos. "Guardate come paragona i diversi tripi di carburante, lo stesso modo in cui Steve Jobs presentava lo spazio disponibile negli iPhone", scrive The Verge.

"Quattordici anni fa, quando ho fondato SpaceX, la mia idea era quella di portare prima o poi l'uomo su Marte", ha detto Musk, che è anche fondatore di Tesla, il principale produttore di auto elettriche al mondo. L'obiettivo, continua, Musk, è quello di creare "città che si possono autosostenere" sulla superficie del pianeta, che proprio in questi anni continua a essere esplorato da una serie di rover della Nasa.

Musk ha anche mostrato un video, in cui si vede come sarà la navicella spaziale, in che modo uscirà dalla nostra atmosfere per viaggiare nello spazio e arrivare sul pianeta rosso. Il filmato si conclude con una vista di Marte dallo spazio che lentamente attraverso il processo di terraformazione, vede comparire oceani, nubi, l'atmosfera e le piante, come fosse la Terra.

Quanto tempo ci vorrà per vedere questo sogno avverarsi, ma soprattutto quali saranno i costi? Secondo Musk se tutto dovesse andare per il verso giusto i primi umani potrebbero toccare il suolo del pianeta nel prossimi dieci anni. L'investimento invece dovrebbe essere di 10 miliardi di dollari. Ci sono pericoli: certo, le prime missioni saranno rischiose, ma anche molto costose: un biglietto varrà circa 200.000 dollari, per poi abbassarsi a 100.000. E poi ci sono i tempi: oggi si parla di sei mesi almeno per raggiungere Marte quando si trova nel punto più vicino alla terra. Per Musk inizialmente le sue navi spaziali ci impiegheranno 115 giorni, che potrebbero scendere a trenta in futuro. Musk, parlando dalla 67esimo International Astronautical Congress, ha poi aggiunto che ogni 26 mesi partiranno più di 1000 navi spaziali, ricordando che quelle di SpaceX potranno essere riusate 12-15 volte.

Resta infine da capire dopo è possibile recuperare il denaro. Il guru di SpaceX crede che si debba passare attraverso una collaborazione tra pubblico e privato, aggiungendo di esser pronto a mettere le proprie ricchezze per riuscire a rendere la specie umana multiplanetaria. Molti analisti sostengono che sia impossibile sul breve periodo, ma per altri osservatori sarebbe un errore sottovalutare uno che nel 2000 andò in Russia cercando di tornare a casa con un razzo. Non ci riuscì per questioni di budget, ma nel 2002 fondò SpaceX e sei anni dopo, nel 2008, la su azienda fu il primo ente privato a condurre una missione spaziale.

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