I Lakers a fondo, LeBron James fuori dai playoff Nba?

Il più forte giocatore della lega, dal 2006, ha sempre giocato la fase finale del campionato. Ma la sconfitta contro i Phoenix Suns, squadra peggiore della stagione, potrebbe essere un punto di non ritorno per i gialloverdi
Ap

LeBron James potrebbe non giocare i playoff, quest'anno. Il più forte giocatore della Nba non basta, al momento, ai Los Angeles Lakers - dove è arrivato la scorsa estate - vicini a saltare la fase finale del campionato di basket nordamericano per il sesto anno consecutivo, un amaro record per la seconda franchigia più vincente della lega.

Dopo la sconfitta contro i Milwaukee Bucks - la squadra con il miglior record quest'anno - maturata con un 15-2 finale, è arrivato un altro k.o., molto più doloroso, contro i Phoenix Suns, la peggior franchigia della stagione, per 118-109. Decisiva è stata la marcatura del centro Deandre Ayton su James. "È stata una partita divertente. Dormirò bene stanotte" ha commentato.

Chissà come ha dormito LeBron, che dal 2006 non ha mai saltato i playoff: ora i Lakers sono a quattro partite e mezza di distanza dall'ottavo posto nella Western Conference che vale la qualificazione alla fase finale, con 30 vittorie e 33 sconfitte, quando mancano 19 partite; l'ottavo posto, al momento, è occupato dai San Antonio Spurs, con 35 successi e 29 sconfitte.

Le prossime tre partite saranno contro i Los Angeles Clippers, i Denver Nuggets e i Boston Celtics, seguite da cinque trasferte a Est. Secondo il sito FiveThirtyEight.com, i Lakers hanno ormai solo l'8% di possibilità di qualificarsi per i playoff. "Avevamo bisogno di questa partita per ovvie ragioni" ha commentato James, che ha chiuso a referto con 27 punti, 16 assist e 9 rimbalzi. "Non siamo stati capaci di cogliere le opportunità avute".

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