Le case delle serie TV, nella realtà

Indagine di Vanity Fair sulle vere location delle più celebri fiction televisive

Se vi siete sempre chiesti dove si trova realmente la casa di Carrie Bradshaw o quella dei Robinson, non avete che da navigare nel divertente slideshow che sul sito americano di Vanity Fair è stato realizzato con il corredo degli expertise di un esperto immobiliarista. 

Scoprirete che l'appartamentino della protagonista di Sex and the City esiste realmente, ed è realmente al secondo piano di una casetta a schiera con la facciata in brownstone , al numero 66 di Perry Street nel West Village. Volendo potete anche trovarlo con Google maps, e magari darci una sbirciatina con la modalità streetview:


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E lì nei pressi, in un edificio non troppo diverso al numero 10 di Leroy Street, esiste davvero anche la casa de I Robinson, il telefilm con protagonista Bill Cosby (il titolo originale era proprio The Cosby Show) che negli anni Ottanta di Reagan rese popolare nel mondo l'idea che anche gli afroamericani potessero essere benestanti. Eccola qui:


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A proposito di afroamericani benestanti: come dimenticare la sitcom capostipite di questo genere, ossia I Jefferson, che a partire dalla metà degli anni Settanta inscenò in chiave comica le vicende di una coppia di neri che, fatta fortuna con il business delle lavanderie, riusciva a traslocare dal Quuens e ascendere ai lussi di un grattacielo di Manhattan (movin' on up / to the East Side / to a deluxe apartment in the sky recitava l'indimenticabile sigla)? Ebbene, anche quell'"appartamento di lusso in mezzo al cielo" esiste veramente, proprio dove dovrebbe essere: si trova al 185 Est della 85esima strada. Qui:


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Potete proseguire da soli: lo slideshow di Vanity fair è a questo link

Altri Servizi

Ufficiale il matrimonio (da 52,4 miliardi) tra Walt Disney e 21st Century Fox

Subito prima dell'acquisizione Fox scorporerà alcuni asset (Fox Broadcasting e le emittenti Fox News, Fox Business, FS1, FS2 e Big Ten Network). L'amministratore delegato e presidente di Disney Bob Iger resterà in carica fino al 2021.
AP

Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi è arrivata l'ufficialità. Walt Disney ha raggiunto un accordo per rilevare 21st Century Fox, una volta che questa avrà scorporato alcuni asset (Fox Broadcasting e le emittenti Fox News, Fox Business, FS1, FS2 e Big Ten Network). Come si legge in una nota, Disney pagherà 52,4 miliardi di dollari in azioni, ovvero 0,2745 azioni per ogni titolo di Fox.

Disney scommette sullo streaming comprando asset Fox

C'è anche Sky. La transazione vale 66,1 miliardi di dollari, debito incluso. Iger resta fino al 2021. Rupert Murdoch esce da Hollywood per concentrarsi su live news e sport. La parola passa ai regolatori

Rupert Murdoch si dissocia da Hollywood attraverso un'operazione destinata a rivoluzionare i settori dell'intrattenimento e dei media, vecchi e nuovi, a livello globale. In quello che per il magnate dell'informazione non è un "ritracciamento" ma semmai un "momento decisivo", la sua 21st Century Fox ha raggiunto un accordo per cedere a Walt Disney asset cinematografici e televisivi. Oltre a risparmi per due miliardi di dollari, il gruppo da Bob Iger punta a competere contro Netflix (da cui aveva già annunciato un divorzio) e Amazon ma anche Google e Facebook attraverso un contrattacco senza precedenti da parte di un'azienda media tradizionale. E lo farà anche con servizi in streaming propri. La transazione vale 52,4 miliardi di dollari ma se si aggiunge anche il debito si arriva a 66,1 miliardi.

Incertezza sulla riforma fiscale, investitori preoccupati

Marco Rubio, senatore repubblicano della Florida, chiede maggiori sgravi fiscali per l'infanzia.
Shutterstock

Si fa nuovamente in salita la strada verso l'approvazione della riforma fiscale, che soltanto ieri sembrava cosa ormai fatta. E gli investitori a Wall Street tornano a preoccuparsi: e infatti il Russell 2000 ha ampliato i cali arrivando a perdere l'1%; l'indice che raggruppa le società a piccola e media capitalizzazione è visto come maggiormente correlato alle prospettive della riforma perché queste aziende tendono a pagare aliquote più alte rispetto alle multinazionali.

Accusato di violenza sessuale, si suicida un deputato del parlamento del Kentucky

Dan Johnson, repubblicano, era stato al centro di un'inchiesta giornalistica che aveva raccontato la sua "rete di bugie"; il caso di violenza sessuale su una diciassettenne riaperto dopo il reportage

È morto Dan Johnson, 57 anni, deputato repubblicano del parlamento dello Stato del Kentucky, negli Stati Uniti; il politico, secondo i media statunitensi, si sarebbe suicidato, dopo essere stato accusato di vari crimini dal Kentucky Center for Investigative Reporting del Louisville Public Media, tra cui il più grave è quello di violenza sessuale ai danni di una diciassettenne, che avrebbe aggredito nel sotterraneo della chiesa dove serviva come pastore.

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Exxon Mobil cede al pressing degli investitori, che da tempo chiedono più trasparenza sugli effetti del cambiamento climatico e delle rispettive regolamentazioni sulle attività del colosso petrolifero americano.

In America internet è meno libera

Stop alle regole sulla Net Neutrality volute da Barack Obama nel 2015 per garantire internet aperta e uguale per tutti. Netflix e i colossi della Silicon Valley contro: sarà una lunga battaglia

La Federal Communications Commission (Fcc), l'agenzia che regola il settore delle comunicazioni negli Stati Uniti, ha votato per l'eliminazione delle regole volute nel 2015 dall'amministrazione Obama a favore della neutralità della rete, il principio secondo cui non si può creare un internet a due velocità per favorire chi è disposto a pagare di più. In commissione, il voto ha seguito la divisione tra partiti: i tre repubblicani hanno votato a favore dell'eliminazione, i due democratici contro.

Oracle: il cloud fa da traino ai conti ma agli analisti non basta

Utili trimestrali +10% a 2,2 miliardi di dollari. Ricavi +6% a 9,6 miliardi. Vendite cloud +44%. Il gruppo software sfida Amazon con un database "self-driving"

NY Times: cambio generazionale al vertice, editore passa il testimone al figlio 37enne

Arthur Ochs Sulzberger Jr cede il suo ruolo a Arthur Gregg Sulzberger

La riforma fiscale torna a preoccupare Wall Street

Progressi verso l'approvazione di una riforma fiscale; la Federal Reserve ha alzato i tassi, come previsto, di 25 punti base all'1,25-1,5%
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Walt Disney: atteso l'annuncio dell'acquisto di asset di Fox

Transazione valutata 60 miliardi di dollari, tutta in azioni
AP