Le case delle serie TV, nella realtà

Indagine di Vanity Fair sulle vere location delle più celebri fiction televisive

Se vi siete sempre chiesti dove si trova realmente la casa di Carrie Bradshaw o quella dei Robinson, non avete che da navigare nel divertente slideshow che sul sito americano di Vanity Fair è stato realizzato con il corredo degli expertise di un esperto immobiliarista. 

Scoprirete che l'appartamentino della protagonista di Sex and the City esiste realmente, ed è realmente al secondo piano di una casetta a schiera con la facciata in brownstone , al numero 66 di Perry Street nel West Village. Volendo potete anche trovarlo con Google maps, e magari darci una sbirciatina con la modalità streetview:


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E lì nei pressi, in un edificio non troppo diverso al numero 10 di Leroy Street, esiste davvero anche la casa de I Robinson, il telefilm con protagonista Bill Cosby (il titolo originale era proprio The Cosby Show) che negli anni Ottanta di Reagan rese popolare nel mondo l'idea che anche gli afroamericani potessero essere benestanti. Eccola qui:


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A proposito di afroamericani benestanti: come dimenticare la sitcom capostipite di questo genere, ossia I Jefferson, che a partire dalla metà degli anni Settanta inscenò in chiave comica le vicende di una coppia di neri che, fatta fortuna con il business delle lavanderie, riusciva a traslocare dal Quuens e ascendere ai lussi di un grattacielo di Manhattan (movin' on up / to the East Side / to a deluxe apartment in the sky recitava l'indimenticabile sigla)? Ebbene, anche quell'"appartamento di lusso in mezzo al cielo" esiste veramente, proprio dove dovrebbe essere: si trova al 185 Est della 85esima strada. Qui:


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Potete proseguire da soli: lo slideshow di Vanity fair è a questo link

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Wall Street preoccupata, dopo lo stop a Trump sulla riforma sanitaria

La scorsa settimana è stata la peggiore per gli indici statunitensi dall'inizio dell'anno
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Studiare in una università americana dopo la scuola superiore

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Trump, vietata un'altra sconfitta. Ma sulle tasse il rischio è alto

Dopo la bocciatura della riforma sanitaria, l'attenzione si sposta sul codice tributario. Anche in questo caso, i dissidenti potrebbero far naufragare i progetti del presidente
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Messo da parte il primo fallimento, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e i repubblicani in Congresso affronteranno da questa settimana il percorso legislativo che ha un obiettivo ancora più difficile da raggiungere della riforma sanitaria, bocciata venerd": la prima modifica al codice tributario in tre decenni.

Altro che la battaglia tra il presidente americano Donald Trump e il Congresso Usa, dove venerdì 24 marzo è stata ritirata la proposta di riforma sanitaria perché priva dei voti necessari per la sua approvazione alla Camera. Secondo un articolo del Wall Street Journal, è l'Italia a rappresentare la principale minaccia politica all'orizzonte per gli investitori.

La Bce conferma: è stata nel mirino degli hacker nordcoreani

L'Eurotower figura tra un centinaio di istituzioni prese di mira insieme alla filiale Usa di Deutsche Bank. Lo dice il NYT secondo cui i pirati informatici sono gli stessi che hanno rubato 81 milioni di dollari dalla Fed di NY e che hanno attaccato Sony

C'era anche la Banca centrale europea tra oltre 100 istituzioni finanziarie prese di mira da hacker nordcoreani. E' quanto sostiene il New York Times, che ha ottenuto e analizzato un elenco di indirizzi IP forniti da esperti di cybersicurezza e che a loro volta hanno passato al setaccio le tracce lasciate dai pirati informatici di Pyongyang quando lo scorso ottobre hanno cercato di intrufolarsi nelle reti di banche polacche. Queste sono state il principale target seguite da quelle americane, a detta del quotidiano newyorchese secondo cui nel mirino c'erano anche la Banca Mondiale di Washington, Bank of America, State Street, Bank of New York Mellon e la filiale statunitense della tedesca Deustche Bank. Anche le banche centrali di Russia, Venezuela, Cile, Messico e Repubblica Ceca erano nella lista degli hacker, mai emersa prima d'ora e che in Cina avevano solo un obiettivo: le filiali a Hong Kong e in Usa della Bank of China. Un portavoce della Bce ha risposto a una richiesta di commento di America24 spiegando che l'istituzione guidata da Mario Draghi "è venuta a conoscenza del tentativo di hackeraggio all'inizio di febbraio. Il nostro team dedicato alla sicurezza ha velocemente concluso che non siamo stati infettati e ha preso misure aggiuntive per prevenire ulteriori rischi legati a quel tentativo di compromissione. In quanto organizzazione finanziaria pubblica internazionale, la Bce è sempre un target di hacker e ha le misure e le procedure necessarie per gestire" tali minacce.

Vettura autonoma Uber provoca incidente, società sospende test

Per il momento la società ha deciso di sospendere i test e di togliere le vetture autonome dalle strade di Pittsburgh, in Pennsylvania, e appunto Tempe, in Arizona.

Una delle vetture autonome di Uber si è schiantata in Arizona, cosa che è destinata a metere sotto ulteriore pressione la società che già deve fare i conti con una serie di problemi interni e internazionali (si pensi per esempio alle tensioni con i tassisti in vari Paesi, tra cui l'Italia).

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Goldman Sachs ottimista. Jp Morgan più cauta: richiederà anni. Intanto il presidente critica i repubblicani ribelli che hanno provocato la sua prima sconfitta legislativa: "I democratici ridono a Washington". Sanders gli tende la mano

Dopo la devastante sconfitta per abrogare e sostituire Obamacare, Donald Trump riparte dalla riforma fiscale. Incapace di convincere tutti i repubblicani a votare per la "Ryancare", ritirata venerdì 24 marzo perché priva dei voti necessari per essere approvata alla Camera, il presidente americano ha bisogno di un riscatto, di una vittoria legislativa che dimostri che lui - "l'uomo dei fatti, non delle parole" - ci sa fare. La pressione è alta visto l'avvicinarsi dei primi 100 giorni della sua amministrazione. Ma un fallimento anche su questo fronte sarebbe pesantissimo, non solo nei confronti della sua base elettorale ma anche dei mercati che sperano in un allentamento della pressione fiscale da quando Trump ha vinto le elezioni dell'8 novembre scorso.

Pimco patteggia con il 're dei bond' Bill Gross, cacciato dal gruppo

Secondo indiscrezioni, il colosso americano dei fondi d'investimento controllato dal gruppo assicurativo tedesco Allianz versa oltre 81 milioni di dollari, che finiranno alla fondazione di Sue e Bill Gates

Pimco ha raggiunto un patteggiamento "amichevole" con il suo ex direttore investimenti nonché cofondatore, il 're dei bond' Bill Gross che nel settembre 2014 lasciò a sorpresa il colosso americano dei fondi d'investimento controllato dal gruppo assicurativo tedesco Allianz.

Facebook si dà alla musica per sfidare Spotify e YouTube

Il social network sta reclutando persone esperte nel settore per trattare con etichette musicali e mettere a punto le migliori licenze

Facebook sta sempre più puntando sulla musica per sfidare Spotify e YouTube. Il più grande social network al mondo è alla ricerca di tre top executive esperti del settore musicale per lavorare al suo quartier generale americano.

L'Opec ai membri: rispettate i tagli alla produzione

La compliance totale non è stata ancora raggiunta. L'Arabia Saudita controbilancia le mancanze dei Paei parte del cartello, ma non per sempre. A fine aprile la raccomandazione sull'estensione dell'accordo. Il 25 maggio la decisione

Rispettare il taglio alla produzione di petrolio deciso lo scorso anno altrimenti il mercato continuerà a soffrire. E' questo il messaggio lanciato dall'Opec ai 13 Paesi membri che il 30 novembre scorso siglarono un accordo storico - il primo in otto anni - che è entrato in vigore a inizio gennaio per sei mesi eventualmente rinnovabili. In pratica, le nazioni da cui arriva un terzo della produzione globale di greggio devono rispettare "molto seriamente" l'intesa per una riduzione dell'output di 1,2 milioni di barili al giorno. "Si deve fare di più", ha messo in guardia il ministro petrolifero del Kuwait che presiede la commissione del cartello per la compliance.