Le Maire: "Libra non benvenuta in Europa, la vieteremo"

Il ministro dell'Economia francese contro la valuta virtuale di Facebook: "Stiamo lavorando con Italia e Germania a una serie di misure, in gioco c'è la nostra sovranità"

Francia, Italia e Germania stanno lavorando a una serie di misure per vietare in Europa l'uso di Libra, la moneta virtuale di Facebook. Lo ha detto il ministro dell'Economia francese, Bruno Le Maire, sottolineando che "Libra non è benvenuta in Europa. Vareremo misure con Italia e Germania perché è in gioco la nostra sovranità'" ha detto durante una conferenza stampa a margine delle riunioni del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale a Washington.

Continuano, dunque, ad alzarsi le voci contro Libra, insieme ai dubbi degli investitori: in settimana, anche Booking ha voltato le spalle alla moneta di Facebook. L’azienda statunitense di prenotazioni online ha deciso di seguire l’esempio di Visa, MasterCard, Stripe, Mercado Pago e eBay. Come gli altri, Booking teme ripercussioni negative da parte dei regolatori americani e internazionali, che sono preoccupati della possibilità che la nuova valuta danneggi la stabilità finanziaria globale.

Quando ha presentato il progetto, che vorrebbe lanciare il prossimo anno, Zuckerberg ha detto che "con Libra, usare denaro sarà facile come condividere foto". "Essere in grado di utilizzare il denaro virtuale può avere un importante impatto positivo sulla vita delle persone perché non si deve sempre portare denaro contante, che può essere insicuro, o pagare commissioni per i trasferimenti. Questo è particolarmente importante per le persone che non hanno accesso alle banche tradizionali o ai servizi finanziari. Al momento, circa un miliardo di persone non ha un conto in banca, ma possiede un telefono cellulare" aveva spiegato Zuckerberg. Sul progetto, sono state espresse molte perplessità. Il governatore della Federal Reserve, Jerome Powell, ha parlato di "preoccupazioni serie" legate a Libra in merito a "privacy, riciclaggio di denaro, protezione dei consumatori e stabilità finanziaria". 

Anche il presidente Donald Trump si è schierato contro. "Non sono un fan di bitcoin e di altre criptovalute, che non sono denaro, e il cui valore è altamente volatile e basato su niente". Trump ha aggiunto che "in modo simile, la 'valuta virtuale' Libra di Facebook non reggerà". E ha continuato: "Se Facebook e altre aziende vogliono diventare una banca (...) devono diventare soggetti a tutte le regolamentazioni bancarie, come le altre banche, sia nazionali sia internazionali". Trump ha sottolineato il pericolo che certe valute possano "facilitare comportamenti illeciti, incluso il traffico di droga e altre attività illegali". La gestione di Libra è stata affidata a un'entità indipendente, con sede a Ginevra (Svizzera). Libra, come le altre valute virtuali, si basa sulla tecnologia "blockchain". La moneta virtuale sarà ancorata a un paniere di valute emesse dai governi per evitare le forti oscillazioni subite da altre criptovalute, a partire dal bitcoin.

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