Le morti da inquinamento costano 5mila miliardi di dollari l'anno

E' quanto ha calcolato la Banca Mondiale. Nel 1990 la cifra era di 2.600 miliardi. Aumenta il carico sulle nazioni asiatiche, protagoniste di una rapida industrializzazione

I decessi prematuri provocati dall’inquinamento costano all'economia globale ogni anni 5.100 miliardi di dollari, il doppio circa del Pil del Regno Unito. Il peso maggiore è sulla Cina - con gli Usa la nazione che inquina di più - e altre economie asiatiche in via di sviluppo. A dirlo è un rapporto della Banca Mondiale, che per la prima volta fornisce il costo per il welfare di un problema che è cresciuto a dismisura negli ultimi 25 anni.

Quel costo era di 2.600 miliardi di dollari nel 1990, con l'Asia orientale che si faceva carico di solo un terzo della cifra totale. L'industrializzazione e l'urbanizzazione della Cina e dei Paesi dell'Asia hanno portato il numero per solo quella regione a quota 2.300 miliardi di dollari nel 2013, l'ultimo anno a cui fa riferimento lo studio dell'istituto di Washington.

Secondo il documento, 5,5 milioni di decessi prematuri ci sono stati nel 2013 a causa dell'inquinamento. Oltre il 90% di quelle morti c'è stato nelle nazioni in via di sviluppo con bambini sotto i 5 anni che rischiano di contrarre malattie fatali circa 60 volte in più rispetto ai Paesi con un reddito pro capite alto.

L'esposizione continua alle polveri sottili aumenta il rischio di sviluppare tumori, infarti e problemi polmonari. Malattie che richiedono cure immediate e un’assistenza medica continua per milioni di persone. Un costo economico gigantesco che, se i paesi in questione non mettono in atto misure preventive, continuerà ad aumentare.

“I Paesi stanno reagendo", spiega Urvashi Narain, che ha compilato il rapporto della Banca Mondiale, pubblicato dopo il G20 ospitato dalla Cina in cui le principali 20 economie al mondo si sono impegnate a ratificare l'accordo sul clima raggiunto nel dicembre 2015 a Parigi sotto l'egida Onu. "La Cina ha dichiarato guerra all'inquinamento. L'India ha fatto lo stesso. Allo stesso tempo però se ci città come Londra o Parigi dove ancora c'è preoccupazione" su questo fronte.

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