Le pmi toscane fanno sistema nel Consorzio Vasari per conquistare gli Usa

Una strategia a lungo termine che ha debuttato con la fiera Florence in New York

Far conoscere le piccole e medie aziende della Toscana sul mercato statunitense, dove da sole potrebbero non avere i mezzi per farsi strada. E' questo l'obiettivo di Consorzio Vasari, nato proprio per sostenere l'internazionalizzazione delle pmi locali che dalla loro hanno la sapienza e l'esperienza nella creazione di prodotti di qualità che vogliono portare Oltreoceano. Sostenuto dal bando "Porfesr 2014-2020" della Regione, il consorzio ha fatto il suo debutto con Florence in New York, una fiera di tre giorni che si è conclusa a Manhattan e che di questo viaggio rappresenta soltanto l'inizio.

L'avventura è partita da un'idea di Vania Terzo, fiorentina e grande appassionata della sua Regione e delle tante realtà artigianali locali. Alla fiera è stato possibile presentare le singole aziende a un pubblico di buyer americani, con il sostegno istituzionale dell'Agenzia Nazionale del Turismo (Enit) e l'Italian Trade Agency. Tra le 40 aziende toscane presenti, Palladino Art (gioielli), Zetati (borse), Vebali (mobili e lampade di design), Torrefazione Leonardo, Antico Pastificio Morelli, Fattoria Santo Stefano (Chianti classico). Si sono messe in mostra nella cornice del ventinovesimo piano del grattacielo 180 Maiden Lane, con vista da capogiro sull'East River, il ponte di Brooklyn e Downtown Manhattan.

Ad aprire la tre giorni è stata una serata di gala inaugurata da un'esibizione dei Bandierai degli Uffizi, che per la prima volta si sono esibiti a New York. A seguire, un concerto del soprano gallese Georgina Stalbow e del baritono fiorentino Devid Cecconi accompagnati al pianoforte da Massimo Barsotti e un’asta di beneficenza di prodotti dell’eccellenza toscana presentata dallo chef-star Gabriele Corcos, divenuto celebre negli Stati Uniti per il programma tv Extra Virgin e autore del bestseller foodie Extra Virgin: Recipes&Love from our Tuscany Kitchen. Parte del ricavato della serata è stato devoluto all'associazione benefica Food Bank For New York City, proprio per rendere chiara la volontà di Consorzio Vasari di diventare un partecipante attivo nel campo sociale newyorchese.

Dopo la tappa newyorchese, il Consorzio Vasari guarda avanti: la fiera è infatti solo l'attracco della nave toscana sulle coste americane. La visione è di lungo respiro. L'obiettivo è garantire alle aziende una strategia commerciale a lungo termine, la creazione di un network di compratori e soprattutto di una presenza sul mercato statunitense.

 

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