Le tappe della carriera politica di Barack Obama

Dal senato dello stato dell'Illinois alla Casa Bianca
Oggi il presidente degli Stati Untiti Barack Obama ha annunciato la sua intenzione di candidarsi a un secondo mandato. L’annuncio è stato affidato a un video postato sul sito personale del presidente e da un messaggio e-mail inviato da Obama a tutti i suoi fedelissimi. Ecco le date più importanti della carriera politica e della presidenza di Obama.

1997

8 gennaio - Obama viene eletto al Senato dello stato dell'Illinois


2004

27 luglio - Il senatore Obama del parlamento dello stato dell'Illinois è scelto per pronunciare il discorso chiave all' annuale assemblea del partito Democratico, distinguendosi come nuovo astro nascente

3 novembre - Viene eletto per rappresentare l'Illinois al Senato.



2008

10 febbraio - Annuncia di candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti.

23 agosto - Conferma che sarà il suo vicepresidente sarà il senatore del Delaware, Joe Biden.



2009

20 gennaio - Barack Obama s’insidia alla Casa Bianca, due mesi e mezzo dopo aver vinto le elezioni presidenziali.

22 gennaio - Obama ordina la chiusura entro un anno della prigione militare americana di Guantanamo Bay, a Cuba.

17 febbraio - Ratifica un gigantesco piano di rilancio da 787 miliardi di dollari. Secondo lui, l’ "inizio della fine" della peggiore crisi economica ad aver colpito gli Stati Uniti da diversi decenni.

27 febbraio - Annuncia il ritiro di grossa parte delle truppe americane dall’Iraq prima della fine dell’agosto 2010 e di tutte le truppe entro la fine del 2011.

20 marzo - Propone ai leader iraniani di mettere alle spalle oltre 30 anni di conflitti.

30 marzo - Presenta un ampio piano salvataggio per il settore automobilistico.

5 aprile - Obama propone un rilancio dello sforzo per prevenire la proliferazione delle armi nucleari durante un summit dell’Unione europea a Praga.
4 giugno - A Il Cairo, chiede ai musulmani di mettere fine "a un ciclo di sospetti e discordie" e trovare una soluzione al conflitto israelo-palestinese.

9 ottobre - Obama ottiene il premio Nobel per la Pace.

1 dicembre - Annuncia lo spiegamento di altre 30.000 truppe in Afghanistan nel 2010 e l’inizio della ritirata statunitense entro luglio 2011.



2010

23 marzo - Obama promuove una storica riforma della sanità, estendendo la copertura medica a 32 milioni di americani che ne erano sprovvisti.

16 giugno - In seguito all’insistenza del presidente, la compagnia petrolifera britannica Bp accetta di creare un fondo da 20 miliardi di dollari per risarcire le vittime della fuoriuscita di petrolio provocata dall’esplosione della sua piattaforma per la trivellazione in mare, Deepwater Horizon, avvenuta lo scorso 20 aprile.

21 luglio - Ratifica la più vasta riforma delle leggi che regolano il settore finanziario americano dagli anni Trenta.

10 settembre - Riconosce che la sua amministrazione ha fallito nell' obiettivo di chiudere Guantanamo Bay.

2 novembre - I suoi avversari repubblicani s’impossessano della maggioranza alla Camera dei Rappresentanti, mentre i democratici mantengono il controllo nel Senato.

17 dicembre - Il compromesso tra Obama e i suoi avversari repubblicani per ridurre gli sgravi fiscali dell’era Bush viene approvato dal Congresso.

22 dicembre - Promulga una storica legge che permette agli omosessuali di servire nelle forze armate statunitensi senza dover nascondere il proprio orientamento sessuale. Legge che mette fine a un divieto che durava da oltre 17 anni.

22 dicembre - Il Senato ratifica il nuovo trattato START con la Russia per la riduzione dell’arsenale nucleare.



2011

7 marzo - Ordina nuovi processi militari eccezionali e approva la detenzione illimitata di oltre 40 detenuti a Guantanamo, rinunciando a gran parte delle promesse fatte a riguardo in campagna elettorale

19 marzo - Annuncia di aver autorizzato un’ "azione militare limitata" delle forze americane in Libia per garantire l’osservanza della risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.