Legge antigay in Russia, Obama e Biden ignorano le Olimpiadi di Sochi

Nessun funzionario americano di alto profilo presenzierà ai Giochi. Due atlete omosessuali faranno parte della delegazione, tra cui l'ex campionessa di tennis Billie Jean King

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, non assisterà alle Olimpiadi invernali di Sochi, in Russia, e nemmeno il suo vice, Joe Biden, partirà per presenziare ai Giochi. Al loro posto, a guidare la delegazione americana alla cerimonia d'inaugurazione, sarà l'ex segretario per la Sicurezza interna e attuale presidente dell'Università della California, Janet Napolitano. Nessun alto funzionario farà parte della delegazione: un segnale chiaro di opposizione alle leggi contro l'omosessualità volute dal presidente russo Vladimir Putin. Faranno invece parte della delegazione l'ex tennista Billie Jean King e la giocatrice di hockey su ghiaccio Caitlin Cahow, entrambe omosessuali. "La delegazione statunitense ai Giochi olimpici rappresenterà la diversità propria degli Stati Uniti" ha detto Shin Inouye, portavoce della Casa Bianca, a BuzzFeed. "Tutti i membri della delegazione si sono distinti per i risultati ottenuti al servizio del governo, a difesa dei diritti civili e nello sport". 
I più alti funzionari statunitensi presenti ai Giochi di Sochi, al via il 7 febbraio, saranno Rob Nabors, assistente del presidente, alla cerimonia d'apertura, e William Burns, vicesegretario del dipartimento di Stato, a quella di chiusura. La delegazione alla cerimonia d'apertura comprenderà anche Michael McFaul, ambasciatore americano a Mosca, Billie Jean King e Brian Boitano, oro olimpico nel pattinaggio di figura. La delegazione per la cerimonia di chiusura, guidata da Burns, comprenderà McFaul, Cahow, ed Eric Heiden e Bonnie Blair, entrambi vincitori di cinque medaglie d'oro alle Olimpiadi nel pattinaggio di velocità. L'annuncio della delegazione ufficiale è inoltre arrivato a meno di due mesi dall'inizio dei Giochi, in ritardo rispetto, per esempio, agli oltre quattro mesi di anticipo per le ultime Olimpiadi estive, la cui delegazione fu guidata dalla first lady, Michelle Obama. Alle Olimpiadi invernali di Vancouver, nel 2010, parteciparono Barack Obama e Joe Biden, mentre andò a Pechino, nel 2008, l'allora presidente George W. Bush. Nelle scorse settimane, anche i presidenti di Germania e Francia, Joachim Gauck e François Hollande, hanno annunciato che non presenzieranno alle Olimpiadi di Sochi. Lo scorso giugno, la Russia ha approvato una legge che vieta la "propaganda" omosessuale, scatenando proteste internazionali e appelli a boicottare i giochi di Sochi. Lo scorso agosto, Obama si disse contrario all'idea, aggiungendo però di auspicare la conquista di medaglie da parte di atleti americani omosessuali.