Licenziamenti di massa a Cisco,via 10.000 posti

E il titolo guadagna a Wall Street dopo la notizia

Il più grande produttore mondiale di sistemi per il networking, Cisco Systems, taglierà 10.000 posti di lavoro entro l'estate. Lo hanno detto fonti informate dei piani della società che hanno chiesto l'anonimato. Si tratta del 14 per cento della forza lavoro di Cisco, che produce la maggior parte dei router e degli equipaggiamenti per reti informatiche nel mondo. Secondo le fonti citate da Bloomberg, 7.000 persone saranno licenziate e altre 3.000 andranno in pensionamento anticipato con un anno di salario e assistenza medica.

Il titolo Cisco ha perso il 24 per cento quest'anno a Wall Street, a fronte di una crescita del 4,9 per cento dell'indice S&P500. Il mercato ha accolto positivamente la notizia dei tagli: un quarto d'ora dopo l'apertura oggi il titolo guadagnava lo 0,5 per cento al Nasdaq, un andamento opposto a quello dell'indice, che perdeva lo 0,6 per cento.

La decisione di tagliare l'occupazione potrebbe essere legata anche al calo della quota di mercato di Cisco, che ha perso terreno mentre i concorrenti Juniper e Hewlett-Packard sono cresciuti. Nel mercato dei router per Internet, Cisco ha perso più di sei punti percentuali nel primo trimestre dell'anno calando al 54,2 per cento, e anche nel mercato degli switch è calata di circa sei punti al 68,5 per cento.

Secondo le stime degli analisti sentiti da Bloomberg News, il fatturato di Cisco salirà del 7 per cento quest'anno a 43 miliardi, una crescita inferiore all'11 per cento dell'anno scorso. L'azienda renderà noti i risultati trimestrali a inizio agosto.

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