Lidia Bastianich promuove la Calabria al New York Times Travel Show

La celebre chef è testimonial della Regione inserita dal quotidiano nell'elenco dei Paesi da visitare nel 2017
Lidia Bastianich con lo chef Rocco Iannì

Il New York Times Travel Show, giunto alla sua quindicesi edizione, è una vetrina importante per la promozione turistica dei territori e anche quest’anno Rosso Calabria, il brand che promuove l’offerta enogastronomica, turistica e culturale della Regione, ha partecipato alla fiera di settore più importante del Nord America ospitata al Javits Center di New York. E ancora una volta la “promoter” è stata Lidia Bastianich, l’indiscussa chef star della tv americana e ormai ambasciatrice dell’enogastronomia nel mondo, con un “debole” per la cucina italiana. A presenziare all’incontro al Javitz Center, l’onorevole Michele Mirabello, in rappresentanza della Regione Calabria guidata dal Presidente Mario Oliverio.

Bastianich, di origini istriane, dopo essersi affermata nei suoi numerosissimi ristoranti per la sue ricette italo-americane negli ultimi dieci ha cominciato a riscoprire la cucina propriamente italiana e negli ultimi tempi si è specializzata in quella calabrese, tanto che nel suo ultimo libro di cucina “Lidia’s celebrates like an Italian” ha inserito delle ricette tipiche della regione.

“La Calabria è una delle regioni meno conosciute - ha detto la chef - ma ha tanto da offrire e gli americani hanno tanta voglia di conoscere”. Nduja, Caciocavallo, Licorice e Bergamotto sono i prodotti tipici che ogni americano dovrebbe scoprire e che secondo la celebre cuoca domineranno il panorama grastronomico nel 2018.

Nel suo intervento al Javitz center, Bastianich ha raccontato di aver conosciuto i segreti delle eccellenze della cucina calabrese grazie alle persone che vivono sul territorio e che preservano il “culto” dell’orto e la “celebrazione” dei propri prodotti come la sagra del peperoncino a Diamante o quella della cipolla rossa di Tropea. Eventi che, secondo Bastianich, consentono a chiunque vi prenda parte, quindi anche a un turista, di conoscere le eccellenze del territorio ed entrare in contatto con un mondo di sapori e odori che si preserva da secoli.

"La Calabria è una terra che per qualità e quantità è davvero unica" - ha dichiarato Bastianich - "gli americani stanno scoprendo sempre più la grande qualità del cibo e dei prodotti dell'enogastronomia calabrese". Ma a trainare il turismo - come rilevato anche dalla chef - non sono solo il buon cibo e gli 800 chilometri di costa, ma anche i numerosissimi siti archeologici, tre parchi nazionali e due regionali, musei e opere uniche come i Bronzi di Riace conservati presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

La Calabria sta vivendo un momento di rinata popolarità anche grazie a Danielle Pergament, reporter del New York Times, che ha dichiarato: “Gli Stati Uniti sono affascinati dalle eccellenze gastronomiche della Calabria”. Il Times ha inserito la regione mediterranea tra i 52 posti da visitare nel 2017 (per il 2018 ci sono Basilicata, Emilia Romagna e Sudtirol). Ed è sempre in Calabria, a Nicòtera, vicino a Tropea, che il professor Ancel Keys ha individuato nel 1957 la “Dieta Mediterranea” oggi Patrimonio Immateriale dell’Unesco.

Per questo la Calabria punta molto sulla cucina buona e sana, basata sull’olio d’oliva, rappresentata da una nuova leva di chef tra cui Rocco Iannì e Marco Rizzuti presenti in questi giorni a New York.

Lidia Bastianich con l'onorevole Michele Mirabello
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