Lo spettro di molestie sessuali arriva anche a Wall Street

Morgan Stanley licenzia un advisor, ex deputato a Washington, per "condotta inopportuna" nei confronti di una donna. Si tratta di Harold Ford Jr
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Dopo Hollywood, Capitol Hill e la Silicon Valley, anche a Wall Street si solleva lo spettro di molestie sessuali. Morgan Stanley ha subito licenziato un advisor di alto livello dopo che una donna si è lamentata di una sua condotta inappropriata e giudicata dalla banca come "non in linea ai nostri valori e in violazione delle nostre politiche.

Ad essere stato silurato è l'ex parlamentare americano Harold Ford Jr. Lo scrive il Wall Street Journal citando una fonte secondo cui la banca ha ricevuto almeno una lamentela che lo riguarda. Sulla scrivania del personale addetto a controllare gli ingressi nel quartiere generale di Morgan Stanley a New York City oggi sarebbe arrivato un memo che dava istruzioni precise: non fare entrare Ford. Su Twitter il diretto interessato ha risposto alla notizia, riportata per prima dall'Huffington Post, dicendo che quanto emerso "non è successo. Non ho mai afferrato di forza alcuna donna o uomo nella mia vita".

Ford arrivò in Morgan Stanley nel 2011 come senior adviser, un ruolo che tipicamente prevede la partecipazione a eventi del gruppo e la comunicazione con i suoi clienti. Fu deputato per un decennio prima di una corsa senza successo per un seggio al Senato nel 2006. Prima di entrare a fare parte di Morgan Stanley, Ford lavorò per Merrill Lynch e per quella che è poi diventata la sua controllante, Bank of America. L'uomo compare anche su MSNBC come analista politico ma il canale non si è ancora pronunciato sul caso.

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