Lo stratega Bannon fuori dalla Casa Bianca

L'annuncio è stato dato dalla portavoce del presidente Trump, dopo le voci sul licenziamento; secondo altre fonti, sarebbe stato lo stratega a dimettersi

Steve Bannon lascia l'amministrazione Trump. Lo stratega del presidente, fondamentale in campagna elettorale, trascorrerà oggi il suo ultimo giorno di lavoro alla Casa Bianca. A comunicarlo, con una breve dichiarazione, è stata la portavoce della Casa Bianca, Sarah Huckabee Sanders: "Il capo di gabinetto, John Kelly, e Steve Bannon hanno deciso di comune accordo che oggi sarà l'ultimo giorno di Steve. Siamo grati per il suo servizio e gli auguriamo il meglio".

Secondo la stampa statunitense, Trump si sarebbe convinto a licenziare Bannon, ma altre fonti affermano che sia stato lo stratega a rassegnare le dimissioni. Poco prima dell'annuncio, il New York Times aveva scritto che Trump aveva detto al suo staff di voler licenziare Bannon, discutendo poi sul come e quando farlo.

Una persona vicina a Bannon, però, avrebbe detto al quotidiano che la 'separazione' da Trump sarebbe stata decisa dallo stratega, che avrebbe rassegnato le proprie dimissioni, da annunciare all'inizio di questa settimana, il 7 agosto; l'annuncio sarebbe stato rimandato a causa delle violenze avvenute a Charlottesville. Bannon, voce dell'estrema destra, ha contribuito alla vittoria elettorale di Trump, ma è sempre stato in contrasto con molti funzionari della Casa Bianca.

Anche il sito Axios, citando alcune fonti, aveva scritto che Bannon sarebbe stato licenziato. Il presidente, aveva spiegato il sito, sospetta che l'ormai ex consigliere sia sl'autore delle numerose fughe di notizie che hanno imbarazzato l'amministrazione e complicato il lavoro alla Casa Bianca.

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